Titolo: Le avventure di Taddeo l'esploratore
Titolo originale: Tad, the Lost Explorer
Spagna: 2012. Regia di: Enrique Gato Genere: Animazione Durata: 91'
Interpreti: (voci) Meritxell Ané, Óscar Barberán, Carles Canut, Fiona Glascott, Adam James, Michelle Jenner, Miguel Ángel Jenner, Enriqueta Linares, Marta Martorell, Jose Mota, Pep Anton Muñoz, Luis Posada
Sito web ufficiale: www.tadeojones.com
Sito web italiano:
Nelle sale dal: 11/04/2013
Voto: 7
Trailer
Recensione di: Francesca Caruso
L'aggettivo ideale: A caccia di tesori
Le avventure di Taddeo l'esploratore su Facebook
Taddeo è un ragazzino appassionato di tesori nascosti e da grande vorrebbe fare l’esploratore. Gli anni passano e Taddeo diventa un costruttore edile dalla fulgida immaginazione, con uno spiccato interesse per l’archeologia.
Si troverà a vivere l’avventura più incredibile ed entusiasmante della sua vita il giorno in cui, per un caso fortuito, prenderà il posto del suo amico, il professor Humbert, che deve recarsi in Perù e ritrovare - insieme al suo collega - la Città Perduta di Paititi.
Taddeo non sarà solo, giunto a destinazione avrà l’aiuto dell’intraprendente Sara, del pappagallo muto Belzoni e della guida tuttofare Freddy. Sulle tracce del tesoro, che la Città Perduta nasconde, però, c’è una banda di cacciatori di tesori disposta a tutto.
Nel 2003 il regista Enrique Gato ha avuto l’opportunità di realizzare un cortometraggio animato in 35mm con protagonista il nostro eroe. Il corto ha ottenuto un buon successo e questo gli ha permesso di ampliare il progetto, dedicandosi col suo team a mettere in cantiere un lungometraggio, che approfondisse la storia di Taddeo, consentendogli di arrivare ad un pubblico più vasto.
E così è stato, il film d’animazione 3D è stato venduto in quasi tutto il mondo, eccezion fatta per il Giappone e gli Stati Uniti, con i quali i realizzatori sono in trattativa.
La produzione del film è iniziata nel 2008. L’obiettivo principale è stato quello di creare un film divertente, solare e avventuroso, che incontrasse il consenso del pubblico (per poter garantire anche la continuità dello studio d’animazione avviato dal regista e dai produttori).
Non solo “Le avventure di Taddeo l’esploratore” possiede le qualità sopracitate, ma in più è ricco d’azione, di personaggi simpatici e ironici e di cura dei paesaggi e delle ambientazioni, che fa diventare la sua visione degna di essere vissuta.
Si fa riferimento a Indiana Jones quando il professor Humbert regala il cappello del famigerato archeologo cinematografico a Taddeo.
Il protagonista non fa il verso a Indy, ma possiede una propria originalità nel carattere e in ciò che vuole essere.
Enrique Gato ha delineato un personaggio dall’immediata simpatia e tenerezza, un ragazzo che si perde nel suo fantasticare ad occhi aperti, senza però aver imboccato la strada giusta, almeno fino a quando il destino non ci mette lo zampino.
Durante questa avventura il nostro eroe imparerà molto su se stesso e su cosa conta davvero.
Si parla di come spesso si idealizzi troppo una persona, considerandola inaccessibile e mitica, per poi accorgersi che non è tutto oro quello che riluce e che anche una persona comune può essere un eroe.
Taddeo è un ragazzo semplice, che si troverà in una situazione straordinaria e tirerà fuori capacità che credeva di non avere.
Il vero tesoro lo troverà dentro di sé.
“Le avventure di Taddeo l’esploratore” vuole portare lo spettatore in un luogo magico e “ricordargli che i veri tesori sono da cercare dentro di noi”, mostrando al contempo come la brama di denaro divori l’individuo.
È un film che incontrerà il favore dei più piccoli e dei grandi, grazie al sottotesto e ad ammiccamenti ben indirizzati.
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