|
Eragon
USA: 2006. Regia di: Stefen Fangmeier Genere: Avventura Durata: 128'
Interpreti: Jeremy Irons, John Malkovich, Edward Speleers, Djimon Hounsou, Robert Carlyle, Alun Armstrong
Recensione di: Battista Passiatore
Fantasy, fantasy e ancora fantasy...forse è il momento di darsi decisamente una calmata. Dopo i trionfi planetari della trilogia "Il signore degli anelli", di "Harry Potter" e del recente "Le cronache di Narnia" valeva proprio la pena portare sullo schermo il primo libro del giovanissimo (classe 1983) scrittore americano Christopher Paolini ?...Forse no. La storia racconta di Eragon, un giovane e intraprendente ragazzo che trova un uovo di drago appartenente al perfido Re di Algaesia, Galbatorix, e scopre di essere l'ultimo cavaliere di draghi esistente. Assieme col maestro Brom, cominceranno la lunga lotta per la maledizione del regno. Il solito immaginario fatto di di cavalieri, magie e draghi mistici, che si prepara alla definitiva conquista del mondo. Un'avventura fantastica diretta dall'esordiente Stefen Fangmeier (curatore di effetti speciali) che è, ovviamente, anche un romanzo di formazione, per un adattamento attesissimo dai milioni di fan mondiali, ma che probabilmente li lascerà delusi per la mancanza di vera avventura e magia, non riuscendo ad appassionare come vorrebbe e potrebbe. Tutte cose già sentite, di solito in meglio. Altalenanti le prove degli attori: inespressivo il protagonista Speelers, stoico Jeremy Irons nel recitare dialoghi non proprio scespiriani, un po' sprecati John Malkovich e Sienna Guillory (che ha fascino degno di ben altro). Per il resto solita incursione fantasy (poco emozionante) sul grande schermo; il film in se per sè non è brutto, anzi è un bel vedere agli occhi (anche per le sinuose scenografie) ma il problema è semmai il coinvolgimento emotivo dello spettatore che rimane quanto meno deluso da una trasposizione così asfittica e piatta.
Giudizio: Sufficiente
|