Mercoledì 28 Ottobre 2020
Cinemalia Menù
HOME
RECENSIONI:
PROSSIMAMENTE:
LE NOSTRE RECENSIONI:
IN DVD:
GLI INEDITI
CULT MOVIE
I FILM NELLE SALE
ARTICOLI CINEMA:
CINEMA & CURIOSITA':
IL CINEMA ASIATICO
LIBRI & CINEMA
COLLABORA CON NOI:
CONTATTI:
STAFF:
NEWS & RUMORS:
SERIE TV:
HOME VIDEO:
Recensioni Blu Ray
uomo-invisibile-160x600.png
Informativa sui Cookie
Per migliorare la tua navigazione su questo sito, utilizziamo cookies che ci permettono di riconoscerti. Scorrendo questo sito o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'utilizzo di cookies. Informativa
Cerca in Cinemalia
Anteprima TFF
Kimyona Sskasu - Uno strano circo (2005)
Noriko No Shokutako - Noriko's Dinner Table (2005)
Jisatsu Saakuru - Suicide Club (2002)
Tsumetai Nettaigyo - Pesce freddo (2010)
Ai No Mukidashi - Love Exposure (2008)
Chanto Tsutaeru - Be sure to share (2009)
Ekusute - Hair extension (2007)
Koi No Tsumi - Colpevole d'amore (2011)
Libri & Cinema
L’ombra del sicomoro NEWS
Libri … che passione!
Assolutamente musica
Nero su Bianco
Se i gatti scomparissero dal mondo
Stanley Kubrick
La strana storia dell’isola Panorama
L’assassinio del commendatore - Libro secondo
Il bacio in terrazza
Il caso Fitzgerald
L’assassinio del commendatore
I dieci amori di Nishino
Le avventure di Gordon Pym
Kurt Vonnegut, Harrison Bergeron, USA 1961
Il circolo Pickwick
Fino a dopo l’equinozio
Un canto di Natale
Ranocchio salva Tokyo
Bruno Giordano. Una vita sulle montagne russe
La versione di C.
I quarantuno colpi
La ragazza dell’altra riva
Peep Show
Il Paradiso delle Signore
La passione del dubbio
Il fatale talento del signor Rong
Il labirinto degli spiriti
Il mestiere dello scrittore
Nero Dickens – Racconti del mistero di Charles Dickens
L'informatore
Via dalla pazza folla
richard_jewell_banner.png
007 - Skyfall PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 34
ScarsoOttimo 
Scritto da Domenico Astuti   
lunedì 03 dicembre 2012

Titolo: 007 - Skyfall
Titolo originale: Skyfall
Regno Unito, U.S.A: 2012. Regia di: Sam Mendes Genere: Azione Durata: 140'
Interpreti: Daniel Craig, Javier Bardem, Ralph Fiennes, Bérénice Marlohe, Naomie Harris, Ben Whishaw, Helen McCrory, Rory Kinear, Albert Finney, Judi Dench
Sito web ufficiale: www.007.com/skyfall
Sito web italiano: www.007skyfall.it/sito
Nelle sale dal: 31/10/2012
Voto: 5
Trailer
Recensione di: Domenico Astuti
L'aggettivo ideale: Narrativamente inguardabile!
Scarica il Pressbook del film
007 - Skyfall su Facebook
Skyfall video musivale di Adele

skyfall_leggero.png“Cambia todo en este mundo“ cantava Mercedes Sosa, e allora perché non deve cambiare 007 ? Eppure a furia di cambiare “ todo “ sembra che non resti nulla.
Una specie di storia sgangherata che può scrivere anche il nostro portiere dopo un litro di vino, una regia che gioca a fare l’autore con dei birilli e che ci fa dire: è inutile fotografare bene un’esplosione se poi non serve a nulla.

Al 23esimo 007, c’è per la terza volta un Bond ( un Daniel Craig roccioso come uno scoglio ) che più algido e in parte insulso non si poteva scegliere, a questo aggiungete M ( il premio Oscar Judi Dench ) gelida come un pezzo di ghiaccio, e le nuove entry: l’attore shakespeariano Ralph Fiennes in un ruolo ridicolo e inutile, stesso si può dire per il cameo Albert Finney e di Ola Rapace ( qualcuno la riconoscerà ? ) e infine il povero Javier Bardem, biondo, checchizzato ed edipico, il cattivo, che sembra esserlo meno di tu ti gli altri e quasi verrebbe voglia di tifare per lui se non fosse che poi il film non può terminare.

Va bene che la serie di 007 è la più lunga della storia del Cinema, che il primo film è del 1962 ( “ Licenza di uccidere “ ), che ci sono stati 6 James Bond, 12 registi e 23 film, ma quando è troppo è troppo. Non ci sono nemmeno belle città da vedere e sognare e anche le donne che vanno a letto con l’agente con licenza di uccidere hanno il fascino di una bambola gonfiabile.
Va bene che dagli Anni Settanta le sceneggiature dei film si discostano talmente dai plot di Ian Fleming che decisero di provare a tornare sul mercato con dei libri che avessero riportato le novellizzazioni dei film ( tie in ).
Va bene che dopo gli ultimi pessimi film con Roger Moore e Timothy Dalton ( storie stanche, pessime e scritte con sciatteria ) c’era stato qualche ripresa fragile con Pierce Brosnan per poi sembrare risvegliarsi e innovare con il primo di Daniel Craig ( Casino Royal – ottima action, modesto il plot ), ma quest’ultimo è davvero inguardabile narrativamente e diventa ancora più meschino quando si gioca a tornare alle origini con l’Aston Martin in garage, il ricordo dei genitori di Bond morti quando lui era un bambino, il ritorno a casa come un momento terapeutico-distruttivo e alla fine ricompare anche una nuova segretaria dal nome inconfondibile Miss Moneypenny.

Bond questa volta si trova ad Istanbul, deve recuperare un file su cui ci sono scritti tutti gli agenti inglesi infiltrati in gruppi terroristici. 007 insegue il ladro e killer per le strade affollate della città, nel gran bazar, poi per i tetti, in metropolitana e sul tetto di un treno. Bond lo sta per afferrare ma M, che segue il tutto via satellite, temendo di perderli sullo schermo ordina di uccidere entrambi. Ma cade solo Bond dal treno, per alcune centinaia di metri fin dentro le acqua di una cascata.
Viene data per morto, scritto il necrologio e compianto, ma Bond invece è sopravvissuto, ammaccato e deluso da M riprende le sue forze su qualche spiaggia asiatica. Vengono pubblicate su Internet le identità dei primi sei agenti che naturalmente saranno uccisi dai jadisti e M è chiamata a rispondere della questione e della sua gestione davanti al governo britannico che vuole le sue dimissioni.

Bond allora stanco del relax e venuto a sapere che la sede dell’M 16 è stata distrutta da un attentato rientra a Londra e riprende il suo posto per andare a scoprire chi è alla testa di quest’organizzazione criminale e in quattro e quattotto raggiunge l’isola ( questa volta non splendida e con un mare turchese, bensì un’isolaccia semidistrutta e abbandonata – è da queste cose che si sente “ l’autore “ ) in cui vive il cattivissimo Silva, un ex agente dell’M16, ‘ venduto ’ da sua mamma M e torturato fino allo sfinimento dai cinesi. Ritornato quasi in salute ha coltivato la vendetta e adesso chiede il conto al suo ex direttore.
Questi due ‘ ragazzi ‘ traditi dalla stessa M (adre), Bond e Silva si confrontano a chiacchiere, a colpi di pistola e a cazzotti fino a che i loro passati non esplodono. Naturalmente il bene vince sul male e sui coni d’ombra, che la sceneggiatura utilizza varie volte nei dialoghi per alzare il tono del film.

 
< Prec.   Pros. >

 

Ultime Recensioni...
Il giorno sbagliato
Quando l'amore brucia l'anima. Walk The Line
7 ore per farti innamorare
Donnie Brasco
La forma dell'acqua - The Shape of Water
Re per una notte
Il re di Staten Island
La casa dalle finestre che ridono
È per il tuo bene
La gente che sta bene
Festival
Il primo Natale
Odio l'estate
Empire State
La ragazza che sapeva troppo
The vast of night
Dark Places. Nei luoghi oscuri
Honey boy
I miserabili
Quadrophenia
Parasite
La dea fortuna
Bombshell. La voce dello scandalo
D.N.A. decisamente non adatti
The gambler
Runner, runner
Il fuoco della vendetta
Death sentence – sentenza di morte
L’uomo invisibile
La Notte ha Divorato il Mondo
Ora non ricordo il nome
Cattive acque
Animali notturni
Rosso mille miglia
Gioco d'amore
All eyez on me
Gli anni più belli
Lontano lontano
L'uomo dei sogni
Rocketman
RICERCA AVANZATA
feed_logo.png twitter_logo.png facebook_logo.png instagram.jpeg
paypal-donazione.png
Ultimi Articoli inseriti
Il Cinema Asiatico
Gli articolii più letti
Archivio per genere