Giovedì 25 Febbraio 2021
Cinemalia Menù
HOME
RECENSIONI:
PROSSIMAMENTE:
LE NOSTRE RECENSIONI:
IN DVD:
GLI INEDITI
CULT MOVIE
I FILM NELLE SALE
ARTICOLI CINEMA:
CINEMA & CURIOSITA':
IL CINEMA ASIATICO
LIBRI & CINEMA
COLLABORA CON NOI:
CONTATTI:
STAFF:
NEWS & RUMORS:
SERIE TV:
HOME VIDEO:
News
american-woman-banner.jpg
Informativa sui Cookie
Per migliorare la tua navigazione su questo sito, utilizziamo cookies che ci permettono di riconoscerti. Scorrendo questo sito o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'utilizzo di cookies. Informativa
Cerca in Cinemalia
Anteprima TFF
Kimyona Sskasu - Uno strano circo (2005)
Noriko No Shokutako - Noriko's Dinner Table (2005)
Jisatsu Saakuru - Suicide Club (2002)
Tsumetai Nettaigyo - Pesce freddo (2010)
Ai No Mukidashi - Love Exposure (2008)
Chanto Tsutaeru - Be sure to share (2009)
Ekusute - Hair extension (2007)
Koi No Tsumi - Colpevole d'amore (2011)
Libri & Cinema
L’ombra del sicomoro NEWS
Libri … che passione!
Assolutamente musica
Nero su Bianco
Se i gatti scomparissero dal mondo
Stanley Kubrick
La strana storia dell’isola Panorama
L’assassinio del commendatore - Libro secondo
Il bacio in terrazza
Il caso Fitzgerald
L’assassinio del commendatore
I dieci amori di Nishino
Le avventure di Gordon Pym
Kurt Vonnegut, Harrison Bergeron, USA 1961
Il circolo Pickwick
Fino a dopo l’equinozio
Un canto di Natale
Ranocchio salva Tokyo
Bruno Giordano. Una vita sulle montagne russe
La versione di C.
I quarantuno colpi
La ragazza dell’altra riva
Peep Show
Il Paradiso delle Signore
La passione del dubbio
Il fatale talento del signor Rong
Il labirinto degli spiriti
Il mestiere dello scrittore
Nero Dickens – Racconti del mistero di Charles Dickens
L'informatore
Via dalla pazza folla
richard_jewell_banner.png
Dredd PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 75
ScarsoOttimo 
Scritto da Dario Carta   
lunedì 07 gennaio 2013

Titolo: Dredd
Titolo originale: Dredd
USA: 2012. Regia di: Pete Travis Genere: Azione Durata: 96'
Interpreti: Lena Headey, Karl Urban, Olivia Thirlby, Domhnall Gleeson, Santi Scinelli, Jason Cope, Deobia Oparei, Langley Kirkwood, Brandon Livanos, Rakie Ayola, Allen Irwin, Joe Vaz, Scott Sparrow
Sito web ufficiale: www.dreddthemovie.com/index.html
Sito web italiano:
Nelle sale dal: Prossimamente
Voto: 6,5
Trailer
Recensione di: Dario Carta
L'aggettivo ideale: Violento
Scarica il Pressbook del film
Dredd su Facebook

dreed_leggero.pngIn un'intervista rilasciata a l"Espresso",Ben Affleck esprime l'opinione che gli Studios sembrano avere perso ogni interesse nei film "che fanno pensare",a beneficio della realizzazione in serie di nuove produzioni più lucrative.
Oggi non stupisce più il popolo del cinema in ogni suo strato che lo sguardo delle Majors sia fisso sul botteghino anzichè sui pensieri dell'audience,per cui ciò che porta cassa allo showbiz americano è il prodotto creato dagli effetti speciali e dai personaggi improbabili.

Perfetto disegno per il "Dredd" di Pete Travis,ennesimo termine del fitto vocabolario del cinema di consumo,luogo di spettacolo,lucro,fumetto e intrattenimento allo stato brado. Prodotto quasi da popular demand,"Dredd" è emanazione di arte grafica,il fumetto,termine oggi iscritto all'albo artistico sotto la voce "Graphic Novel",nota contemplativa dell'universo supereroico o ballata sulla durezza del fiato metropolitano di oggi o di domani - si spazia da Superman a Dark Knight,da Catwoman a Sucker Punch fino a Watchmen e Max Payne.

"Dredd" non segue il "Judge Dredd" del ' 95 con Stallone sotto la maschera del giustiziere. Diciotto anni di cinespettacolo richiedono una valutazione adeguata al passaggio di una intera era di tecnologia e a quasi una generazione di spettatori esigenti e ammaliati da una percezione sensoriale straordinariamente visiva ed acustica dell'intrattenimento in sala.
In apertura di film,una voce fuori campo descrive la condizione degli Stati Uniti nel futuro,un mondo desolato e sprecato,una Terra Maledetta sulla cui costa orientale sorge la città di Mega - City One,una violenta metropoli che si allarga da Boston a Washington,che ospita 800 milioni di residenti e che registra 17000 crimini al giorno (!)
L'unica forza preposta al mantenimento della Legge e dell' Ordine è quella dei Giudici,allo stesso tempo giuria ed esecutori della Giustizia nei confronti dei malviventi. Al veterano Dredd (Karl Urban) viene affiancata la recluta Anderson (Olivia Thirlby),parapsicologa e lettrice del pensiero,ma non accettata nel corpo dei Giudici perchè non idonea. I due sono chiamati ad investigare sull'omicidio di tre spacciatori precipitati da un grattacielo di 200 piani,una baraccopoli verticale,sede della peggiore delinquenza della città e quartier generale della regina del commercio di stupefacenti,Madeline Madrigal (Lena Headey),chiama Ma-Ma,a capo del traffico dello Slo-Mo,una droga in grado di ridurre la percezione del tempo all'1% del normale.

Sparatorie,inseguimenti e stragi completano una trama già tessuta in fitti titoli già scritti prima nelle pagine dei comix su schermo. Quindi "Dredd" non aggiunge nulla di nuovo al panorama delle pellicole sul futuro distopico e disturbato dal degrado e dal sovraffollamento postapocalittico,con un'umanità messa in ombra dal cinismo,dalla delinquenza senza argini,dal caos e dal mercato malato (si pensi al mondo di Carpenter in "1997-Fuga da New York").
Semmai di "Dredd" affascina l'aspetto tecnologico,la costruzione scenica,la finzione sfacciata e boriosa ma sorprendentemente ammaliatrice. Chi ne fa le spese è il resto di un lavoro che scommette sugli occhi tutta la propria identità,lasciando dialoghi,significato e densità alla deriva. "Dredd" corre veloce,con il ritmo violento dei fiotti di sangue di Frank Miller e Zac Snyder,compiaciuto della palette fiorita di accesi impatti cromatici e dei suoni di uno score al sintetizzatore.

Crudele e terribile,"Dredd" non eredita la performance di Stallone,ma scolpisce un cinema virtuale e senza uomini,dove chi vince è il mosaico digitale di una realtà afflitta dal malessere e dalla violenza. Come in "Le belve",il villain è donna,il che femminizza il male in una visione che sovverte lo standard maschile della crudeltà e le spietate sentenze di morte infondono un senso di disagio innaturale.
Le due figure femminili messe in antitesi fra loro squarciano il tessuto del film in un doloroso conflitto fra distorsione e debolezza,come uno strappo fra mente e carne,pensiero e aggressione.
"Dredd" si compendia in una suggestiva coreografia di trucchi al digitale,raccolti in un cinema tanto ricco di frammenti di colore ed effetti di magia scenica,quanto avaro di quel sale interiore che sa conquistare non solo gli occhi ma anche il cuore di chi va al cinema per provare emozioni non solo virtuali.

 
< Prec.   Pros. >

 

Ultime Recensioni...
Il giorno sbagliato
Quando l'amore brucia l'anima. Walk The Line
7 ore per farti innamorare
Donnie Brasco
La forma dell'acqua - The Shape of Water
Re per una notte
Il re di Staten Island
La casa dalle finestre che ridono
È per il tuo bene
La gente che sta bene
Festival
Il primo Natale
Odio l'estate
Empire State
La ragazza che sapeva troppo
The vast of night
Dark Places. Nei luoghi oscuri
Honey boy
I miserabili
Quadrophenia
Parasite
La dea fortuna
Bombshell. La voce dello scandalo
D.N.A. decisamente non adatti
The gambler
Runner, runner
Il fuoco della vendetta
Death sentence – sentenza di morte
L’uomo invisibile
La Notte ha Divorato il Mondo
Ora non ricordo il nome
Cattive acque
Animali notturni
Rosso mille miglia
Gioco d'amore
All eyez on me
Gli anni più belli
Lontano lontano
L'uomo dei sogni
Rocketman
RICERCA AVANZATA
feed_logo.png twitter_logo.png facebook_logo.png instagram.jpeg
paypal-donazione.png
Ultimi Articoli inseriti
Il Cinema Asiatico
Gli articolii più letti
Archivio per genere