Lunedì 25 Settembre 2017
Informativa sui Cookie
Per migliorare la tua navigazione su questo sito, utilizziamo cookies che ci permettono di riconoscerti. Scorrendo questo sito o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'utilizzo di cookies. Informativa
Cinemalia Menù
HOME
Recensioni Novità
Anteprime Gratuite
I film che usciranno
Recensioni film
Recensioni dvd
Gli Inediti
Cult Movie
Sorridi con noi
Prossimamente
Luoghi Comuni
Articoli Cinema
Cinema & Curiosità
Il Cinema Asiatico
Libri & Cinema
Collabora con noi
Contattaci
Staff
Feed Rss
News & Rumors
Serie Tv
Recensioni Blu Ray
Cerca in Cinemalia
Pubblicità
Anteprima TFF
Kimyona Sskasu - Uno strano circo (2005)
Noriko No Shokutako - Noriko's Dinner Table (2005)
Jisatsu Saakuru - Suicide Club (2002)
Tsumetai Nettaigyo - Pesce freddo (2010)
Ai No Mukidashi - Love Exposure (2008)
Chanto Tsutaeru - Be sure to share (2009)
Ekusute - Hair extension (2007)
Koi No Tsumi - Colpevole d'amore (2011)
Libri & Cinema
I quarantuno colpi
La ragazza dell’altra riva
Peep Show
Il Paradiso delle Signore
La passione del dubbio
Il fatale talento del signor Rong
Il labirinto degli spiriti
Il mestiere dello scrittore
Nero Dickens – Racconti del mistero di Charles Dickens
L'informatore
Via dalla pazza folla
Gli assalti alle panetterie
Bianca come la luna
Theodore Boone – Mistero in aula
Rashōmon
L’angelo della tempesta
Vento & Flipper
Guida cinica alla cellulite
I Sette Savi del Bosco di Bambù
Diario di Murasaki Shikibu
Moby Dick
Vita di un ragazzo di vita
Lost souls. Storie e miti del basket di strada
Grotesque
Il ventaglio di Lady Windermere
L'avvocato canaglia
La strana biblioteca
Radio Imagination
L’odore della notte
Theodore Boone – Il fuggitivo
Il gigante sepolto
Più gentile della solitudine
Prossimamente
Duelist PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 3
ScarsoOttimo 
Scritto da Nicola Picchi   
mercoledì 12 marzo 2008

Duelist
Titolo originale: Duelist
Corea: 2005. Regia di: Myung-se Lee Genere: Azione Durata: 111'
Interpreti: Joong-hoon Park, Ji-won Ha, Dong-won Kang , Choi Ji-woo, Sung-kee Ahn
Sito web:
Voto: 6
Recensione di: Nicola Picchi

duelist.jpg“Duelist” è una versione ridotta della serie televisiva coreana “Damo” (2004), a sua volta tratta da un fumetto di Bang Hak-gi, da cui eredita anche la protagonista femminile, Ji-won Ha.
Ambientato durante l’epoca Chosun, nel XVII secolo, racconta la storia di Namsoon e Ahn, due agenti del governo sotto copertura che indagano su un traffico di denaro falso, che rischia di destabilizzare l’economia del paese. Implicati nella cospirazione sembrano essere il Ministro della Difesa Song, che sta progettando un colpo di stato, ed un misterioso spadaccino mascherato soprannominato “Sad Eyes”, di cui la bella Namsoon si innamorerà perdutamente non appena avrà modo di incrociare la spada con la sua.
In “Duelist” si ritrovano i pregi e i difetti del cinema di Myung-se Lee, anche se il film è comunque un passo avanti rispetto a “Nowhere to hide”. Si conferma la sua assoluta incapacità a raccontare una storia e ritorna, accentuata in maniera esponenziale, la sua vocazione al frammento autoreferenziale, con abbondanza di siparietti assolutamente superflui, come la storia raccontata dal fabbro nel prologo o le scenette accelerate in stile slapstick, che risultano dispersivi e deleteri all’integrità dell’opera. I presunti intrighi politici e la concatenazione degli eventi restano confusi e la sceneggiatura, firmata dallo stesso regista e da Hae-gyeong Lee, è incongruente e piena di salti logici ai confini con l’improbabilità, ma su questo si potrebbe sorvolare, visto il disinteresse più volte manifestato dall’autore verso questo aspetto, probabilmente considerato passatista e molto poco New Wave. Il problema è che quello che dovrebbe essere il punto nodale del film, ovvero l’amore inconfessato e impossibile tra Namsoon e “Sad Eyes”, resta sempre ai limiti con la cotta adolescenziale, affidato com’è alla insopportabile mimica di Ji-won Ha e confinato nelle scene di combattimento tra i due personaggi. L’unico modo di amarsi dei due è infatti attraverso il duello, un duello evidentemente seduttivo e pieno di sottotesti sessuali, un corteggiamento ritualizzato dove Myung-se Lee offre il meglio (o il peggio, a seconda dei gusti) di sé, tra lame che balenano nel buio ed un gran sventolare di drappi rossi, neve e foglie morte. Gli ipercoreografati duelli sono dei meravigliosi balletti, danza allo stato puro dove il montaggio è calibrato al millimetro sulla ritmica del suono (uno struggente tango melodico), come nei videoclip.

C’è un ossessivo lavoro sull’illuminazione e sui contrasti di luce ed ombra, anche per merito della bellissima fotografia di Kwang-suk Chung, densa di eccitanti cromatismi.
Purtroppo tanta perizia non porta da nessuna parte e, una volta passata la sbornia, ci si rende conto che, se proprio sentiamo il bisogno di goderci una serio ripensamento sul genere wuxia unito ad una sperimentazione non sterile e ad una straordinaria bellezza formale, forse è il caso di rivedere “Ashes of Time” e di lasciar perdere “Duelist”. L’inversione dei ruoli (Namsoon è una figura androgina, “Sad Eyes” tendenzialmente femminile), che poteva suggerire spunti interessanti, è appena abbozzata, e la combinazione di commedia e melodramma risulta scarsamente bilanciata, anche per colpa della recitazione eccessiva e farsesca di Ji-won Ha nel ruolo di Namsoon, mentre “Sad Eyes” (Dong-won Kang) è poco più di un’inconsistente silhouette ballerina, per tacere dell’incomprensibile coinvolgimento di un attore di lungo corso come Sung-kee Ahn (May 18, Radio Star, Musa the Warrior) in un ruolo del tutto marginale. Il regista sembra non capire che lo stile, se disgiunto dalla sostanza, non è tutto, e certamente lo Zhang Ymou di “Hero” e “House of the flying daggers” può dormire sonni tranquilli, certo che Myung-se Lee non insidierà il suo trono, o almeno non con questo “Duelist”, film freddo come la nevicata che lo conclude.

 
< Prec.   Pros. >

 

Ultime Recensioni...
feed_logo.png twitter_logo.png facebook_logo.png mail_logo.png



Ultimi Articoli inseriti
Il Cinema Asiatico
Gli articolii più letti
Archivio per genere