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La battaglia dei tre regni
Titolo originale: Chi bi
cINA: 2009 Regia di: John Woo Genere: Azione Durata: 148'
Interpreti: Tony Leung Chiu Wai, Takeshi Kaneshiro, Fengyi Zhang, Chang Chen, Jun Hu, Zhao Wei, Chiling Lin
Sito web: www.les-trois-royaumes-le-film.com
Nelle sale dal: 23/10/2009
Voto: 6,5
Trailer
Recensione di: Domenico Astuti
L'aggettivo ideale: Energico
Il film si basa sul romanzo omonimo di Guanzhong Luo scritto nel Tredicesimo Secolo.
Racconta un fatto storico che effettivamente è avvenuto nel 208 d.c. e divenuto un episodio popolare per i cinesi solo dopo la pubblicazione del romanzo.
Durante la Dinastia Han la Cina è divisa in tre parti: nel nord regna Han Xiandl, un giovane re pavido e succube del suo Primo Ministro, Cao Cao, uomo ambizioso, cinico e duro, che ha riunito parte del regno portando la guerra un po' dappertutto con ferocia e abilità; nel sud ci sono due deboli regni governati da re " buoni " e giusti verso il popolo.
Cao Cao, vuole riunire tutta la Cina e per farlo deve dichiarare guerra ai regni di Shu e di Wu; ma la vera intenzione di Cao Cao è di eliminare tutti i regni esistenti ed insediarsi come unico imperatore di una Cina unificata. Inizia così una campagna militare di proporzioni mai viste: ottocentomila soldati e una flotta di duemila navi, condotta dallo stesso Cao Cao.
Per contrastare queste forze i due regni attaccati decidono di stringere un'alleanza. I due re alleati sembrano spacciati con i viveri che scarseggiano e in enorme inferiorità numerica e militare, ma Zhou Yu e Zhuge Liang ricorrono alla loro intelligenza e alla loro esperienza militare per capovolgere l'esito delle battaglie. E' l'inizio di una guerra combattuta per terra e sulle acque del fiume Yangtze, che culminerà nella Battaglia delle Scogliere Rosse, il cui andamento segnerà tutta la storia della Cina a venire.
Il film è praticamente solo una lunga guerra e la sua preparazione, quindi le storie dei protagonisti sono marginali e di poco interesse, praticamente inutili da raccontarvi. Il regista John Woo è stato attratto da questa storia per più di vent'anni ma a quel tempo né la tecnologia né il mercato avrebbero potuto supportare un film di questa grandezza, l'opportunità si è materializzata nell'estate del 2004.
Il film è stato girato con grande dovizia e abilità tecnica, fuori dal comune ma proprio questa fluorescenza tecnica è il limite delle storie personali del tutto insignificanti. Un film di grande energia lungo centocinquanta minuti che strema un po' lo spettatore se rimane concentrato dall'inizio alla fine.
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