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Ore 15:17 - Attacco al Treno (Blu Ray) PDF Stampa E-mail
Scritto da Luca Orsatti   
venerdì 15 giugno 2018

Titolo: Ore 15:17 - Attacco al Treno
Titolo originale: The 15:17 to Paris
Caratteristiche del Blu Ray in vendita dal 07 Giugno 2018.

Film
“Nessuno dovrebbe andare al cinema se non crede agli eroi”, disse una volta John Wayne. D’altronde, abbiamo tutti bisogno di eroi, perché gli eroi sono coloro che resistono all’infelicità e al male di cui l’umanità e la storia sono
15-17_attacco_al_treno_blu_ray.jpg intrise. Ma chi sono veramente gli eroi? Clint Eastwood si è posto questa domanda per la terza volta consecutiva. Sulla soglia dei novanta, colui che un tempo fu lo straniero senza nome per Sergio Leone, sta vivendo i suoi recenti anni di vita interrogandosi sul concetto di eroismo, sul vero significato di tale sostantivo, e su chi possa realmente considerarsene un portavoce. Con American Sniper diede inizio ad una trilogia incentrata proprio su suddetti quesiti, proseguita con quel sublime capolavoro di Sully e ultimata con The 15:17 to Paris, con cui ha raccontato un altro fatto di cronaca: l’attacco al treno Thalys del 21 agosto 2015, ove il venticinquenne Ayoub El Khazzani, armato con un fucile d’assalto, una pistola, una bottiglia di benzina e numerosi caricatori, venne bloccato e disarmato da tre civili statunitensi, soccorsi dall’aiuto di altri passeggeri. Tuttavia, Clint si limita a mostrare la tragedia sfiorata soltanto nei minuti finali del film e con qualche flashback, concentrandosi invece a raccontare le vite dei tre americani Spencer Stone, Anthony Sadler e Alek Skarlatos, dall’infanzia all’arruolamento nelle forze armate.
Una scelta audace e inaspettata, che ha fatto storcere il naso di molti spettatori rimasti delusi, i quali hanno accusato l’opera di essere pregna della ‘solita’ retorica e di un irritante patriottismo reazionario. La verità è che Clint ha una visione del mondo (che poi è lo specchio del suo cinema) singolare; da sempre simpatizzante del Partito Repubblicano, ha sostenuto Eisenhower e Nixon, e alle scorse elezioni presidenziali ha posto il suo completo appoggio a Trump (pur non condividendone alcune sue idee), sebbene in diversi casi si sia schierato al fianco dei democratici. È un isolazionista, non si considera un conservatore ma piuttosto un progressista. Certamente nessuno possiede la perizia di raccontare l’America con la calma e il controllo con cui lo fa Clint; chi ne sta alla larga da un punto di vista politico, non può tuttavia rigettarne l’aspetto puramente umano, oltreché il coraggio di inscenare così limpidamente il proprio pensiero. The 15:17 to Paris ne è la prova, poiché al di là della riuscita effettiva, risulta incredibile come un cineasta con una simile carriera sulle spalle non abbia perso lo smalto, né l’amore e la voglia di narrare la propria nazione con l’ausilio della macchina da presa.
Non è un film che vuol autocelebrarsi o celebrare gli USA come la sola ed unica grande potenza mondiale.
Al contrario, tutto ciò che si vuol commemorare è l’uomo, in quanto essere vivente, e l’umanità. Da qui deriva l’intelligentissima ma peculiare scelta di aver utilizzato per i rispettivi ruoli i veri Stone, Sadler e Skarlatos, coloro che hanno vissuto la vicenda in prima persona.
La regia e la scrittura, tanto giudicate negativamente, seguono il percorso dei protagonisti, adattandosi alle loro “esigenze”, risultando (volutamente) sconnesse ed informali. Molto suggestive le scene con camera a mano in Italia.
In parte, è anche un esercizio con cui il regista sembra divertirsi a cambiare ‘stile’: dal teen movie ad un on the road dall’estetica “da selfie”, giungendo ad un finale documentaristico, con il discorso di François Hollande recuperato direttamente dal repertorio. È senz’altro un film complesso, forse il più eterogeneo e personale di Clint, il cui messaggio è stato frainteso dai più. The 15:17 to Paris è un grande film. Sincero, imponente ma quieto, anche prezioso per coloro che desiderano fare cinema e per chi crede che si debba guardare al mondo con costante rabbia e indignazione. Perché, nonostante tutto, è necessario riporre sempre un po’ di fiducia nell’umanità.
Perché là fuori non vagano solo mostri, ma anche eroi. E ognuno di noi può essere un eroe; anche solo per un giorno.

Video
Il film prodotto e distribuito da Warner, viene presetato nel formato 2,40:1 con codifica a 1080 p. La confezione è una semplice Amaray, dalla grafica piacevole, ma priva di artwork interno."Ore 15:17 Attacco al treno" è stato girato in digitale con telecamere Arri Alexa Mini e Arri Alexa XT e riversato successivamente in un Master intermediate 2K. Con numeri così interessanti ci si aspetta un disco dalla qualità elevata. Questi presupposti vengono mantenuti regalandoci un Blu Ray qualitativamente ottimo. Pur con un Bitrate medio non particolarmente elevato, che si attesta su 24 Mbps, le immagini godono di un ottimo dettaglio e una nitidezza invidiabile che ci accompagna per tutto il film. Le riprese all'interno del treno e alla luce del sole sono sempre estremamente piacevoli e ricche di dettagli e con un livello di definizione che soddisfa l'occhio. Abbiamo immagini tipicamente cinematografiche, che svelano tante informazioni, ma che non diventano mai taglieti. Gli oggetti in primo e secondo piano vengono sempre resi in modo preciso. Nelle inquadrature più in penombra, non si hanno mai cedimenti, e il livello di dettaglio rimane costante. Ottimi i colori, sempre realistici e mai artificiosi con una paletta virante verso le tonalità calde. Buoni gli incarnati resi sempre in modo naturale! Promosso!

Audio
Comparto audio perfettamente in linea con le ultime produzioni Warner. Troviamo una traccia DTS-HD Master Audio: 5.1 per l'Italiano e una 5.1. Dolby Atmos TrueHD per l'Inglese entrambi estremamente performanti e dalla buona dinamica
. Chiaramente la traccia in lingua originale è da preferirsi per la maggiore qualità ma anche quella in italiano non sfigura affatto. Il film è centrato sui dialoghi e questi sono sempre resi in modo chiaro e bilanciato. Non ci sono scene che necessitano di un uso particolarmente pompato di tutti i canali e quelli posteriori sono sufficienti a ricreare un ottima ambienza. Subwoofer che si attiva in rare circostanze.

Extra
Comparto extra buono, con circa 20 minuti di materiale da visionare.
"Ore 15:17 Attacco al treno: Far contare ogni secondo" (8,11) Il racconto momento per momento dei tre coraggiosi americani Spencer Stone, Alek Skarlatos e Anthony Sadler e come sono riusciti a sventare l’attentato.
"Ore 15:17 Attacco al Treno: Ritratti di coraggio" Il regista Clint Eastwood e il suo team creativo svelano cosa ha portato loro a scegliere i veri protagonisti della storia come attori nel film.

Trailer

 
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