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The Losers
Titolo originale: The Losers
USA: 2010. Regia di: Sylvain White
Genere: Azione
Durata: 98'
Interpreti: Zoe Saldana, Jeffrey Dean Morgan, Chris Evans, Idris Elba, Columbus Short, Óscar Jaenada, Jason Patric, Peter Macdissi, Gunner Wright, Tanee McCall, Peter Francis James, Holt McCallany
Sito web ufficiale: www.the-losers.com
Sito web italiano: wwws.warnerbros.it/thelosers
Nelle sale
dal: 23/07/2010
Voto: 5
Trailer
Recensione di: Dario Carta
L'aggettivo ideale: Insipido
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"The Losers","A Team" e "I mercenari" sugli schermi in poco più di un mese,possono essere il gradiente dell'orientamento preso dalle produzioni per affrontare l'intrattenimento del pubblico estivo,nonostante possa restare un'incognita quale di questi titoli possa rimanere nella memoria post vacanze. "The Losers",diretto da Sylvain White sulla sceneggiatura di Peter Berg e James Vanderbilt,trae le sue origini dal fumetto della Dell creato negli anni '40 che narra le vicende di un gruppo di militari della seconda guerra mondiale,che a sua volta ispirò le avventure sulle strisce della DC per la Vertigo Comics,degli artisti Diggle e Jock,che nel 2003 resuscitarono il comic book originale ambientandolo ai nostri giorni.
Un gruppo di militari della CIA in missione in Bolivia viene tradito e dato per spacciato in un bombardamento organizzato dall'Agenzia per eliminare degli elementi appartenenti ad un cartello,sacrificando nell'operazione le vite di alcuni bambini.
I cinque della squadra intendono riscattare il loro nome e si imbarcano in una nuova missione per scovare ed affrontare il traditore,il potente Max (Jason Patric).
"The Losers" è il tipico esempio di film di stampo televisivo che si pone di fronte ad una audience in visibile difficoltà nel processo di simpatizzazione con i protagonisti della storia.
I cast di gruppo sono l'anima delle serie TV e ne scansionano il ritmo,da Mary Tyler Moore Show a CSI,da M*A*S*H a Criminal Intent,ma le Produzioni godono del beneficio della possibilità di una esposizione diluita in più episodi e distribuita nell'arco di mesi o anni,cosa di cui un film a soggetto non può avvalersi.
Ne segue che resta difficile,a meno di grande capacità di sintesi registica e forte esperienza artistica nelle sceneggiature,favorire l'approccio conoscitivo con un gruppo di personaggi che hanno il compito ingrato di raccontare in meno di due ore sè stessi e una storia.
Il lavoro di White fallisce l'intento empatico e tratteggia i contorni di un lungo telefilm d'azione con molto movimento e poca emozione.
Clay (Jeffrey Dean Martin,"Watchmen"),Pooch (Columbus Short,"Cadillac Records"),Roque (Idris Elba "Obsessed"),Cougar (Oscar Jaenada "Che - parte 2"),Jensen (Chris Evans "Fantastic Four"),restano personaggi disegnati sulle pagine di un comic book che non diventa cinema,non ne cattura il senso e non ne sviluppa il linguaggio,restando chiuso nello schema stereotipato e abituale di un ibrido dove nè fumetto nè cinema pongono la firma.
L'impianto narrativo espone in modalità ordinaria un trancio di avventura con rari spunti e molta bonaccia,nella completa assenza di ogni traccia di sottotrame o indagini psicologiche.
Queste ultime,certamente non richieste dai film di genere,ma necessarie quantomeno in minima misura per non confinare una pellicola alla banalità e all'eccedente disimpegno.
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