HOME arrow RECENSIONI FILM arrow Azione arrow Transporter 3
Lunedì 21 Maggio 2012
Cinemalia Menù
HOME
ANTEPRIME GRATUITE
FILM STREAMING GRATIS
RECENSIONI NOVITA'
RECENSIONI FILM
RECENSIONI DVD
I FILM CHE USCIRANNO
GLI INEDITI
CULT MOVIE SCI-FI
SORRIDI CON NOI
PROSSIMAMENTE
LUOGHI COMUNI
ARTICOLI CINEMA
CINEMA E CURIOSITA'
IL CINEMA ASIATICO
LIBRI E CINEMA
COLLABORA CON NOI
CONTATTACI
STAFF
FEED RSS
NEWS & RUMORS
Facebook Twitter Feed
facebook_32.png twitter_32.png rss_32.png mail_home.png
Cinemalia Newsletter

Se vuoi goderti tutte le anteprime e desideri ottenere biglietti gratuiti per il cinema Registrati rapidamente a Cinemalia!






Login Form





Password dimenticata?
Nessun account? Registrati
Cerca in Cinemalia
Pubblicità

Anteprima TFF

Retrospettiva Sono Sion
Kimyona Sskasu - Uno strano circo (2005)
Noriko No Shokutako - Noriko's Dinner Table (2005)
Jisatsu Saakuru - Suicide Club (2002)
Tsumetai Nettaigyo - Pesce freddo (2010)
Ai No Mukidashi - Love Exposure (2008)
Chanto Tsutaeru - Be sure to share (2009)
Ekusute - Hair extension (2007)
Koi No Tsumi - Colpevole d'amore (2011)

Libri & Cinema
Prossimamente
Transporter 3 PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 13
ScarsoOttimo 
Scritto da Dario Carta   
mercoledì 20 ottobre 2010

Transporter 3
Titolo originale: Transporter 3
Francia: 2008. Regia di: Olivier Megaton Genere: Azione Durata: 100'
Interpreti: Jason Statham, Natalya Rudakova, François Berléand, Robert Knepper, Jeroen Krabbé, David Atrakchi, Yann Sundberg, Eriq Ebouaney, Silvio Simac, Timo Dierkes, Paul Barrett, David Kammenos, Alex Kobold
Sito web ufficiale: www.transporter3film.com
Sito web italiano:
Nelle sale dal: Inedito in dvd
Voto: 5
Trailer
Recensione di: Dario Carta
L'aggettivo ideale: Trito
Scarica il Pressbook del film
Transporter 3 su Facebook

Transporter 3Chi dovesse lecitamente domandare quali elementi determinino la conformità ai presupposti cardinali dell’economia dello spettacolo,potrebbe sentirsi rispondere che oggi una procedura commerciale condotta a buon fine deve declinarsi nei termini di una corrispondenza biunivoca tra genere e protagonista.
Allora verrebbe giustificata la ridda di reboot,remakes e spinoff fabbricati a catena e gettati su un mercato stagnante di novità ,dove l’unico obiettivo è il cashflow in moto perpetuo dai botteghini alle tasche delle produzioni.

Nel ’66 Sean Connery annunciò ad un pubblico esterrefatto di voler separare la propria immagine dall’identità dell’agente di Ian Flemig,mandando in frantumi l’immaginifico popolare e provocando una dolorosa scissione fra idolo ed individuo, componente nata ai tempi dell’”Uomo ombra”.
Un atto di saggezza che il cinema non ha perpetuato,con l’esito di estenuanti emissioni di prodotti rigenerati da sé stessi fino alla nausea,in un ossessivo riproporsi di titoli e protagonisti in ripetitiva copia conforme. “Transporter 3” non si sottrae al suo compito di replica ordinaria di episodi e titoli precedenti ,riprodotti nelle medesime modalità. Frank Martin (Jason Statham),in apparente ritiro vicino a Marsiglia con il suo collega Tarconi (Francois Berleand),si ritrova coinvolto in un nuovo incarico,trascinato dal malvivente Johnson (Robert Knepper,”Hitman”),che vincola Frank al suo impegno chiudendogli al polso un braccialetto elettronico in grado di esplodere se l’uomo dovesse allontanarsi più di trenta metri dalla sua macchina.
Frank deve portare Valentina,la giovane figlia rapita ad un corrotto ufficiale di governo,da Marsiglia a Odessa.
L’uomo finirà per trovarsi coinvolto emotivamente.
Il lavoro del regista Olivier Megaton,su una sceneggiatura di Luc Besson e Robert Kamen,tradisce la natura di prodotto predigerito e imbastito sulla monotonia di un impianto narrativo veicolato senza tregua da un sistema di distribuzione stanco e arido di idee e originalità.

Lo script di Besson e la regia di Megaton azzeccano il vuoto del qualunquismo d’immagine,tradotto nelle danze marziali di un film iperattivo ma privo di argomenti e dialoghi sensati,farcito di eco di un’improbabile Matrix nelle sequenze ripetitive di combattimenti acrobatici coreografati dal mestierante Cory Yuen,nella ricerca delle emozioni dei titoli emessi dal cinema marziale cinese dei primi anni ’70.
Megaton,già regista della seconda unità in “Hitman”,(anche questo prodotto da Besson),riporta in “Transporter 3” tutti gli elementi comuni alla oramai deprimente tradizione dell’action movie più abusato,saga dei “Crank” di Neveldine compresa.
Non resta granchè da vedere in questa superflua riedizione dei Transporter,dove l’inesistente trama e i dialoghi inconsistenti sembrano aderire alla regola dei presupposti di un cinema inebetito dalle sperequazioni di facile cassetta.

 
< Prec.   Pros. >

 

Ultime Recensioni...
Ultimi Articoli inseriti
Il Cinema Asiatico
Gli articolii più letti
Top Movie
I Top Movie del Week-End dal 11 al 13 Maggio 2012
1 Dark Shadows
2 American Pie - Ancora insieme
3 The Avengers
4 Hunger Games
5 Chronicle
6 To Rome With Love
7 Special Forces - Liberate l'ostaggio
8 100 metri dal Paradiso
9 Seafood - Un pesce fuor d'acqua
10 Tutti i nostri desideri
In Blu Ray a Maggio
Archivio per genere
Sondaggi
Votate il film Horror più spaventoso!