HOME arrow LE NOSTRE RECENSIONI: arrow Bellico arrow Lettere da Iwo Jima
Martedì 11 Maggio 2021
Cinemalia Menù
HOME
RECENSIONI:
PROSSIMAMENTE:
LE NOSTRE RECENSIONI:
IN DVD:
GLI INEDITI
CULT MOVIE
I FILM NELLE SALE
ARTICOLI CINEMA:
CINEMA & CURIOSITA':
IL CINEMA ASIATICO
LIBRI & CINEMA
COLLABORA CON NOI:
CONTATTI:
STAFF:
NEWS & RUMORS:
SERIE TV:
HOME VIDEO:
News
american-woman-banner.jpg
Informativa sui Cookie
Per migliorare la tua navigazione su questo sito, utilizziamo cookies che ci permettono di riconoscerti. Scorrendo questo sito o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'utilizzo di cookies. Informativa
Cerca in Cinemalia
Anteprima TFF
Kimyona Sskasu - Uno strano circo (2005)
Noriko No Shokutako - Noriko's Dinner Table (2005)
Jisatsu Saakuru - Suicide Club (2002)
Tsumetai Nettaigyo - Pesce freddo (2010)
Ai No Mukidashi - Love Exposure (2008)
Chanto Tsutaeru - Be sure to share (2009)
Ekusute - Hair extension (2007)
Koi No Tsumi - Colpevole d'amore (2011)
Libri & Cinema
Prima Persona Singolare NEWS
L’ombra del sicomoro
Libri … che passione!
Assolutamente musica
Nero su Bianco
Se i gatti scomparissero dal mondo
Stanley Kubrick
La strana storia dell’isola Panorama
L’assassinio del commendatore - Libro secondo
Il bacio in terrazza
Il caso Fitzgerald
L’assassinio del commendatore
I dieci amori di Nishino
Le avventure di Gordon Pym
Kurt Vonnegut, Harrison Bergeron, USA 1961
Il circolo Pickwick
Fino a dopo l’equinozio
Un canto di Natale
Ranocchio salva Tokyo
Bruno Giordano. Una vita sulle montagne russe
La versione di C.
I quarantuno colpi
La ragazza dell’altra riva
Peep Show
Il Paradiso delle Signore
La passione del dubbio
Il fatale talento del signor Rong
Il labirinto degli spiriti
Il mestiere dello scrittore
Nero Dickens – Racconti del mistero di Charles Dickens
L'informatore
Via dalla pazza folla
gemini_man_banner_728x140.jpeg
Lettere da Iwo Jima PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 8
ScarsoOttimo 
Scritto da Elisa Giulidori   
lunedì 12 febbraio 2007

Lettere da Iwo Jima
Titolo originale: Letters from Iwo Jima
USA: 2006. Regia di: Clint Eastwood Genere: Bellico Durata: 142'
Interpreti: Ken Watanabe, Kazunari Ninomiya, Shido Nakamura, Tsuyoshi Ihara, Ryo Kase, Yuki Matsuzaki, Hiroshi Watanabe, Takumi Bando
Sito web: www.iwojimathemovie.warnerbros.com
Voto: 7,5
Recensione di: Elisa Giulidori

lettersfromiwojima.jpgClint Eastwood torna alla battaglia di Iwo Jima per raccontarla dal punto di vista di chi ha perso, di coloro che di solito nei resoconti di storia sono mere ombre, dimenticate per l'onta della sconfitta. La vicenda viene ricostruita attraverso il ritrovamento di alcune lettere scritte dai soldati semplici e dal generale Tadamichi alle famiglie, durante i giorni della battaglia e sepolte nelle sabbie vulcaniche dell'isola. La costruzione delle trincee, i rapporti con la popolazione, le privazioni e poi i combattimenti tutto viene descritto attraverso le loro parole e i loro racconti. Abbandonando quasi completamente il colore, visibile solo nel rosso del sangue e delle esplosioni, Eastwood spoglia la vicenda di inutili orpelli, ponendo al centro del film l'Uomo, la sua umanità, i suoi bisogni, le sue paure. Se in "Flags of our father" i soldati nipponici erano solo ombre, qui sono i soldati americani ad apparire fugacemente, ma c'è assoluta equivalenza tra loro, gli stessi sentimenti li muovono e li fanno andare avanti, tanto che le parole di una madre americana vengono sentite come proprie dai soldati giapponesi. Gli scontri, i combattimenti vengono ridotti all'essenziale, i veri protagonisti sono gli uomini. Il generale Tadamichi Kuribayashi, uomo di grande cultura e di grande intelligenza, che ha studiato in Canada e vissuto a lungo in America, un uomo moderno che si oppone ai metodi retrogradi degli ufficiali e studia nuove strategie per poter resistere all'attacco americano; il Barone Nishi, un campione olimpico di sport equestri di fama mondiale, conosciuto per la sua bravura e per la sua correttezza; il soldato semplice Saigo, un ex fornaio, desideroso solo di tornare a casa per vedere la sua bambina.
C'è un'intensa partecipazione emotiva nel filmare le loro vite, questo crea una forte empatia col pubblico, che supera la barriera linguistica (tutto il film è recitato in giapponese), grazie anche alle toccanti interpretazioni di tutti gli attori, in particolare Ken Watanabe, nel ruolo del generale Tadamichi, dà vita ad un personaggio ricco di sfumatura e profondamente umano.
Se si vuol trovare un difetto nel film è quello voler rendere vinti e vincitori identici, troppo identici, questa totale equivalenza tra americani e giapponesi, tende, ad appiattire e uniformare troppo la mentalità giapponese a quella americana. Il suicidio di massa di alcuni soldati sconfitti ci viene mostrato attraverso gli occhi di Saigo, il cui unico pensiero è tornare a casa, noi ci identifichiamo con il suo sguardo e con il suo sentire, quel gesto ci viene presentato come una follia e non ci aiuta a penetrare nella mentalità giapponese, non ci aiuta a capire perché per loro fosse più onorevole il suicidio della resa.

 
< Prec.   Pros. >

 

Ultime Recensioni...
Il giorno sbagliato
Quando l'amore brucia l'anima. Walk The Line
7 ore per farti innamorare
Donnie Brasco
La forma dell'acqua - The Shape of Water
Re per una notte
Il re di Staten Island
La casa dalle finestre che ridono
È per il tuo bene
La gente che sta bene
Festival
Il primo Natale
Odio l'estate
Empire State
La ragazza che sapeva troppo
The vast of night
Dark Places. Nei luoghi oscuri
Honey boy
I miserabili
Quadrophenia
Parasite
La dea fortuna
Bombshell. La voce dello scandalo
D.N.A. decisamente non adatti
The gambler
Runner, runner
Il fuoco della vendetta
Death sentence – sentenza di morte
L’uomo invisibile
La Notte ha Divorato il Mondo
Ora non ricordo il nome
Cattive acque
Animali notturni
Rosso mille miglia
Gioco d'amore
All eyez on me
Gli anni più belli
Lontano lontano
L'uomo dei sogni
Rocketman
RICERCA AVANZATA
feed_logo.png twitter_logo.png facebook_logo.png instagram.jpeg
paypal-donazione.png
Ultimi Articoli inseriti
Il Cinema Asiatico
Gli articolii più letti
Archivio per genere