HOME arrow Recensioni film arrow Bellico arrow Salvate il soldato Ryan
Giovedì 23 Novembre 2017
Informativa sui Cookie
Per migliorare la tua navigazione su questo sito, utilizziamo cookies che ci permettono di riconoscerti. Scorrendo questo sito o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'utilizzo di cookies. Informativa
Cinemalia Menù
HOME
Recensioni Novità
Anteprime Gratuite
I film che usciranno
Recensioni film
Recensioni dvd
Gli Inediti
Cult Movie
Sorridi con noi
Prossimamente
Luoghi Comuni
Articoli Cinema
Cinema & Curiosità
Il Cinema Asiatico
Libri & Cinema
Collabora con noi
Contattaci
Staff
Feed Rss
News & Rumors
Serie Tv
Recensioni Blu Ray
Cerca in Cinemalia
Pubblicità
Anteprima TFF
Kimyona Sskasu - Uno strano circo (2005)
Noriko No Shokutako - Noriko's Dinner Table (2005)
Jisatsu Saakuru - Suicide Club (2002)
Tsumetai Nettaigyo - Pesce freddo (2010)
Ai No Mukidashi - Love Exposure (2008)
Chanto Tsutaeru - Be sure to share (2009)
Ekusute - Hair extension (2007)
Koi No Tsumi - Colpevole d'amore (2011)
Libri & Cinema
Bruno Giordano. Una vita sulle montagne russe
La versione di C.
I quarantuno colpi
La ragazza dell’altra riva
Peep Show
Il Paradiso delle Signore
La passione del dubbio
Il fatale talento del signor Rong
Il labirinto degli spiriti
Il mestiere dello scrittore
Nero Dickens – Racconti del mistero di Charles Dickens
L'informatore
Via dalla pazza folla
Gli assalti alle panetterie
Bianca come la luna
Theodore Boone – Mistero in aula
Rashōmon
L’angelo della tempesta
Vento & Flipper
Guida cinica alla cellulite
I Sette Savi del Bosco di Bambù
Diario di Murasaki Shikibu
Moby Dick
Vita di un ragazzo di vita
Lost souls. Storie e miti del basket di strada
Grotesque
Il ventaglio di Lady Windermere
L'avvocato canaglia
La strana biblioteca
Radio Imagination
L’odore della notte
Theodore Boone – Il fuggitivo
Il gigante sepolto
Più gentile della solitudine
Prossimamente
Salvate il soldato Ryan PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 3
ScarsoOttimo 
Scritto da Samuele Pasquino   
giovedì 15 gennaio 2009

Salvate il soldato "Ryan"
Titolo originale: Save the private Ryan
USA: 1998. Regia di: Steven Spielberg  Genere: Bellico Durata: 163'
Interpreti: Tom Hanks, Matt Damon,Tom Sizemore, Edward Burns
Sito web:
Voto: 10
Trailer
Recensione di: Samuele Pasquino

salvate_il_soldato_ryan_leggero.jpgSeconda guerra mondiale. Le truppe americane sbarcano sulle coste della Normandia e riescono a sfondare le linee nemiche. Un drappello di uomini, guidato dal capitano John Miller (Tom Hanks), viene incaricato di ritrovare il soldato James Ryan (Matt Damon), i cui tre fratelli sono stati uccisi in combattimento. I soldati discutono gli ordini, non comprendono perché un gruppo di uomini deve mettere a rischio la propria vita per salvarne uno solo.
Tuttavia ognuno troverà la risposta che cerca.

Siamo sicuramente di fronte ad uno dei migliori film di guerra mai realizzati.
Spielberg esegue una regia che punta al pieno realismo. Ogni scena ne è una testimonianza, ogni aspetto di questa rappresentazione cinematografica assume un rilievo considerevole.
Il clima uggioso riflette il dramma della guerra e fa da sfondo all’intera vicenda, il dolore del sacrificio impera su qualunque altro sentimento.
Regia impeccabile, straordinaria fotografia, montaggio efficace, suono ed effetti sonori che ancora fanno eco: cinque oscar che spettavano di diritto al film, che riproduce fedelmente uno dei grandi drammi della storia.

La scena di apertura merita di essere brevemente descritta, poichè immerge lo spettatore in maniera violenta in una realtà drammatica e cruenta.
Le truppe americane si preparano a sbarcare ad Omaha Beach, in Normandia, nel famoso D day: all'interno di uno dei carghi marini i soldati cercano di mitigare la paura che li domina. Spielberg inizia con la mano tremante del capitano Miller, poi riprende un soldato che bacia il crocifisso che tiene al collo, altri compagni non trattengono il loro terrore e vomitano: è la quiete che precede la tempesta.
Le porte stagne si aprono e le truppe vengono immediatamente investite dai micidiali proiettili delle mitragliatrici tedesche, che hanno il compito di difendere la spiaggia. Muoiono subito a decine senza poter fare un solo passo, i più fortunati riescono a proteggersi con i corpi dei compagni, altri annegano in acqua sotto il peso del proprio equipaggiamento.
La scena è convulsa e terribile. Miller riesce a ripararsi e assiste al massacro, osservando un soldato piangente e un altro che cerca il proprio braccio finito chissà dove, al suono agghiacciante dei proiettili impazziti.
Spielberg si sofferma su macabri dettagli, compiendo delle riprese straordinarie che fanno riflettere sulla follia della guerra, intesa come atto sconsiderato e portatore di morte ai fini di un potere da conquistare, appannaggio delle alte cariche politiche.

 

 
< Prec.   Pros. >

 

Ultime Recensioni...
feed_logo.png twitter_logo.png facebook_logo.png mail_logo.png



Ultimi Articoli inseriti
Il Cinema Asiatico
Gli articolii più letti
Archivio per genere