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Scritto da Francesca Caruso   
venerdì 24 giugno 2011

Takashi Miike e il suo cinema

Takashi MiikeTakashi Miike torna nuovamente alla ribalta in Italia con il suo ultimo straordinario lavoro: “13 assassini” che, presentato in Concorso alla 67esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, rappresenta il suo ottantaduesimo film (compresi quelli girati per la TV). “13 assassini” appartiene al genere jidaigeki (film storico di samurai) ed è il remake del film del 1963 di Eiichi Kudo, realizzato con il preciso intento di non snaturarlo, nel rispetto dell’originale, diversamente dal solito.

Takashi Miike ha iniziato la sua carriera in televisione rimanendoci per dieci anni e diventando, col tempo, aiuto regista. Nel 1987 diventa terzo assistente alla regia de Il mezzano(Zegen), diretto dal maestro Shōhei Imamura, entrando così nel mondo del cinema. Miike lavora nuovamente con Imamura in Pioggia nera(Kuroi ame, 1989), che segna il suo debutto in veste di attore. Il suo passaggio dietro la macchina da presa avviene nel 1991, dirigendo il film d’azione Eyecatch Junction, destinato al V-Cinema (ovvero all’home video), senza passare per la sala. Sempre in quell’anno Miike sostituisce il regista Toshihiko Yahagi nella direzione di Lady Hunter, che è considerato il suo vero esordio. Da allora in poi il cineasta inizia a realizzare film a un ritmo davvero notevole: cinque/sei all’anno, soffermandosi maggiormente sul genere yakuza.


Takashi MiikeTra il 1999 e il 2000 il cineasta si è fatto conoscere a livello mondiale (grazie a film quali: la trilogia di Dead or Alive e Audition, che ha vinto diversi premi in festival europei) come autore dissacrante, visionario, estremo e provocatorio, oltre che originale nel raccontare tanto i suoi personaggi quanto le storie. Molti sono gli aspetti presenti nei suoi film che lo rendono tale, il primo che colpisce l’attenzione è la violenza che li pervade, e a seguire si nota l’afflizione del corpo in tutte le sue forme: dalla tortura alla mutilazione del medesimo, dallo stupro allo zampillio di sangue che fuoriesce in quantità copiose.
Quelle di Miike possono essere delle immagini disturbanti, irritanti, ma sotto la superficie si cela un intero universo di individui pulsanti, soli al mondo, disturbati, che si sentono dei falliti, dei perdenti, con un vuoto emozionale che deve essere colmato e quando la normalità della vita non basta, si rivolgono altrove, cercando quel qualcosa che li faccia sentire vivi.
La violenza fisica nei film di Miike raffigura le anime ferite dei personaggi che descrive, che sono stati a loro volta devastati, passandone di tutti i colori.


Nei suoi film c’è il ribaltamento ironico dal drammatico al comico, portando l’eccesso a diventare fumettistico e quindi dichiaratamente di finzione. Miike vuole che lo spettatore partecipi attivamente a ciò che sta guardando, giocando con lui.
Altro aspetto è lo sradicamento di un individuo dalla sua terra d’origine. Nei suoi lavori sono presenti giapponesi che ritornano in patria dopo una lunga assenza o individui di diverse nazionalità che non vivono nella loro patria e che si sentono permanentemente degli estranei.
Il cinema di Takashi Miike lo si può definire un cinema a 360° per la quasi totalità dei generi in cui il cineasta si è cimentato: l’horror, i film yakuza, il western, la fantascienza, il fantasy, il cinema d’azione, il musical, il jidaigeki (film storico di samurai), dissacrandoli quasi sempre.
Li ha stravolti, reinventandoli, creando uno spazio espressivo libero da regole e restringimenti, in cui poter mostrare la sua vena artistica.
Miike è un artista ricco di talento, che come pochi riesce a scandagliare l’animo umano fin dentro le sue viscere e a mostrare la devastazione interore a cui può essere sottoposto un individuo con una forza lacerante, ma necessaria ad attivare lo sguardo.

Scheda dvd:
13 assassini
Titolo originale: Jusan-nin no shikaku
Giappone, Gran Bretagna: 2010
Regia di: Miike Takashi
Durata: 125'
Interpreti: Koji Yakusho, Takayuki Yamada, Yusuke Iseya, Goro Inagaki, Masachika Ichimura, Mikijiro Hira, Hiroki Matsukata, Ikki Sawamura, Arata Furuta, Tsuyoshi Ihara, Masataka Kubota, Sousuke Takaoka
Contenuti DVD: Trailer cinematografico; Audio:Italiano Dolby Digital 5.1, Giapponese Dolby Digital 5.1; Sottotitoli: Italiano

Francesca Caruso

 
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