HOME arrow PROSSIMAMENTE: arrow The Equalizer - Il vendicatore: due nuove clip in italiano e note di produzione
Venerdì 21 Gennaio 2022
Cinemalia Menù
HOME
RECENSIONI:
PROSSIMAMENTE:
LE NOSTRE RECENSIONI:
IN DVD:
GLI INEDITI
CULT MOVIE
I FILM NELLE SALE
ARTICOLI CINEMA:
CINEMA & CURIOSITA':
IL CINEMA ASIATICO
LIBRI & CINEMA
COLLABORA CON NOI:
CONTATTI:
STAFF:
NEWS & RUMORS:
SERIE TV:
HOME VIDEO:
News
uomo-invisibile-160x600.png
Informativa sui Cookie
Per migliorare la tua navigazione su questo sito, utilizziamo cookies che ci permettono di riconoscerti. Scorrendo questo sito o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'utilizzo di cookies. Informativa
Cerca in Cinemalia
Anteprima TFF
Kimyona Sskasu - Uno strano circo (2005)
Noriko No Shokutako - Noriko's Dinner Table (2005)
Jisatsu Saakuru - Suicide Club (2002)
Tsumetai Nettaigyo - Pesce freddo (2010)
Ai No Mukidashi - Love Exposure (2008)
Chanto Tsutaeru - Be sure to share (2009)
Ekusute - Hair extension (2007)
Koi No Tsumi - Colpevole d'amore (2011)
Libri & Cinema
Prima Persona Singolare NEWS
L’ombra del sicomoro
Libri … che passione!
Assolutamente musica
Nero su Bianco
Se i gatti scomparissero dal mondo
Stanley Kubrick
La strana storia dell’isola Panorama
L’assassinio del commendatore - Libro secondo
Il bacio in terrazza
Il caso Fitzgerald
L’assassinio del commendatore
I dieci amori di Nishino
Le avventure di Gordon Pym
Kurt Vonnegut, Harrison Bergeron, USA 1961
Il circolo Pickwick
Fino a dopo l’equinozio
Un canto di Natale
Ranocchio salva Tokyo
Bruno Giordano. Una vita sulle montagne russe
La versione di C.
I quarantuno colpi
La ragazza dell’altra riva
Peep Show
Il Paradiso delle Signore
La passione del dubbio
Il fatale talento del signor Rong
Il labirinto degli spiriti
Il mestiere dello scrittore
Nero Dickens – Racconti del mistero di Charles Dickens
L'informatore
Via dalla pazza folla
richard_jewell_banner.png
The Equalizer - Il vendicatore: due nuove clip in italiano e note di produzione PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
mercoledì 08 ottobre 2014

The Equalizer - Il vendicatore: due nuove clip in italiano e note di produzione

theequalizerilvendicatore_banner.pngDebutta domani nei cinema italiani The Equalizer - Il vendicatore con un Denzel Washington letale ex agente CIA che semina cadaveri di mafiosi russi nel tentativo di salvare una giovane prostituta interpretata da Chloe Moretz.
In attesa di goderci il film in sala, speriamo sia all'altezza del'ottimo Man on Fire, vi proponiamo due nuove clip in italiano ealcune note di produzione.
Nella prima clip la scia di cadaveri lasciati dal Robert McCall di Denzel Washington sembrano aver attirato l'attenzione del dipartimento di polizia, ma il poliziotto che si presenta alla porta di McCall ha un'aria un tantino sospetta. Nella seconda clip l'ennesimo sprovveduto criminale ha la pessima idea di minacciare McCall: "Prova a fare di testa tua e ti ammazzo" come si suol dire le ultime parole famose...


Clip1

Clip2

Note di produzione - Parte 1

La realizzazione dell'azione di The Equalizer - Il Vendicatore, nasce dagli incontri preliminari tra Fuqua, Washington, e Keith Woulard, uno dei coordinatori stunt del film. "La tendenza nella cinematografia è quella di realizzare delle scene d’azione con le telecamere in movimento e lo spostamento degli oggetti intorno – tanto da portare il pubblico a non capire cosa stia succedendo", dice Fuqua. Bene, questo è esattamente quello che non volevo. "Il mio obiettivo era quello di ottenere l’azione attraverso la recitazione", dice Fuqua.

Per le scene d’azione di McCall, Fuqua si è ispirato al combattimento reale dei pugili. "Ho un caro amico che è un grande pugile: Sugar Ray Leonard", osserva. "Dai suoi racconti, si evince quanto debba essere intelligente un pugile. Anche solo toccandoti e chiedendoti ‘ehi, come va oggi?’ capisce se sei in forma, o se rappresenti una potenziale minaccia. Oppure ti osserva, per studiare i tuoi movimenti, il tuo linguaggio del corpo, ed intuisce i tuoi punti di forza e di debolezza. Ti analizza a fondo. Anche McCall è addestrato così: scorge queste sfumature e le usa a suo vantaggio. Abbiamo voluto evidenziare proprio questo".

Il passo successivo è stato quello di rallentarlo nelle scene d’azione. "Quando abbiamo girato la scena del bar, che è veloce - molto veloce, ho detto: 'Va bene farla veloce, ma dovremmo personalizzarla. Rallentiamola, facciamola sembrare come fosse un dialogo, affinché affiori il personaggio all'interno di tutto questo movimento, e si capisca perfettamente tutto quello che Denzel è in procinto di fare".

Per Fuqua era altrettanto importante che le scene fossero realistiche. "Ci siamo chiesti, può succedere veramente? Si possono davvero fare fisicamente queste cose? Cosa può succedere ad un essere umano se fa questo? E si scopre che per la maggior parte della gente, la gente comune, tutto questo non è possibile - in un incidente d'auto, il cuore batte più velocemente, si è assaliti dal panico. Per le persone come McCall, invece, è esattamente il contrario. La loro frequenza cardiaca rallenta. Il respiro rallenta. Tutto intorno a loro rallenta. Le loro pupille si aprono per far entrare più luce. E tutto accade in una stanza nell’arco di pochi secondi. E poi, dopo aver controllato tutto, entrano in azione".

Per Woulard, come coordinatore degli stunt, il processo è iniziato adattando i singoli passi dello script al set. "Abbiamo parlato con Denzel e Antoine riguardo quel che volevano fare", dice. "In questo caso particolare, Denzel non voleva la scena di un combattimento di arti marziali – ricercava una lotta diretta, ravvicinata, agile e creativa. E Antoine, naturalmente, era d'accordo". Woulard ha apportato la propria esperienza maturata in ambito militare, compreso le forze speciali, nel creare le lotte per il film.

Per questo film in particolare, era fondamentale che la squadra degli stunt lavorasse a stretto contatto con Washington e creare un'azione che l'attore da solo potesse svolgere. "Abbiamo impostato tutta l'azione di fronte a noi. Denzel appare per quasi il 95% del tempo", osserva Woulard. "Perciò, circa un mese prima dell’inizio delle riprese ho iniziato a prepararlo- e ci siamo allenati quotidianamente".

L’allenamento era indispensabile, in quanto il personaggio è altamente preparato ed esperto. "Con un coltello alla mano durante una lotta, lo sporgere della lama farebbe certamente pensare: 'OK, ora prenderà velocemente il sopravvento sul nemico' ", sostiene Woulard. "Ma se quel coltello invece è rivolto dalla parte del manico e la lama è nel palmo della mano, e le mosse sono quelle della boxe, beh, rivelano una certa esperienza".

Note di produzione - parte 2

Una particolarità di Robert McCall è che lui non usa una pistola contro i suoi avversari, ma usa ciò che trova intorno, tutto ciò che è a portata di mano. "Che sia un posacenere sul tavolo, o un tagliacarte sulla scrivania", continua Woulard. "Oppure un vaso, una forchetta, una tazza, un libro. E quando combatte alla Home Mart, gioca in casa: raccoglie ed usa tutto ciò che trova".

In questo modo, il genere d’azione di The Equalizer-  Il Vendicatore, non si limita alle acrobazie, ma continua attraverso tutte le fasi della produzione cinematografica, tra cui la fotografia e la scenografia. "Antoine è stato colui che ha proposto l'idea della ‘visione-Equalizer’, se vogliamo", afferma il produttore Todd Black. "E' stata un’idea totalmente sua fin dall'inizio, dal primo incontro. L’abbiamo proposta a Mauro Fiore, il direttore della fotografia, che ha lavorato in Training Day, e ha vinto l'Oscar® per Avatar, ed a Naomi Shohan, la sua scenografa di Training Day, e tutti e tre insieme hanno dato vita a quest’ idea".

"Quando abbiamo reclutato Naomi per questo film, ha detto: 'Deve puzzare di realismo. Si deve avere l’impressione che Robert McCall sia l’uomo della porta accanto. Quando cammina nella Home Mart, si deve avere l’impressione di esserci veramente”, aggiunge Black. "Ma ha anche detto: 'Anche se è reale, non deve apparire né troppo ordinato né sporco - deve avere un'anima, essere a lume di candela, deve emanare calore. McCall deve avere un animo buono, altrimenti non potrebbe essere il Vendicatore’ ".

La Shohan dice che per la realizzazione del film la parte più complicata è stata l’allestimento dei set, che dovevano contenere tutto ciò che poteva servire a McCall per i combattimenti- senza svelare troppo - e poi utilizzarlo durante le scene d’azione. "L’arredatrice Leslie Rollins ed il suo team hanno lavorato attentamente: ci siamo confrontati su quello che sarebbe stato importante per le scene di combattimento, consapevoli che ne avremmo avuto bisogno fin dall'inizio per poi riutilizzarlo in seguito durante la lotta".

La Shohan ha inoltre creato il set del ristorante dove si incontrano Teri e McCall. "L'idea era quella di un locale che avesse delle finestre avvolgenti, per lasciar entrare un fascio di luce nella penombra", spiega. "la ricerca è stata ardua: le abbiamo cercate ovunque. E poi finalmente abbiamo trovato quel che stavamo cercando – delle finestre incredibili - ma erano di un negozio di pavimenti. Così abbiamo chiesto di poterlo avere in prestito, per trasformarlo per un po’ di tempo in un locale. Abbiamo tolto tutto, abbiamo fatto un bancone, abbiamo ricoperto i pavimenti, abbiamo messo un controsoffitto. Abbiamo quindi appeso le luci, e dipinto le pareti di un colore che avesse un effetto oscuro, ma che allo stesso tempo avesse zone luminose. Abbiamo scelto le tonalità del famoso quadro di Hopper, di un colore tendente al verde, con un bancone rosso. L’idea non era originale, ma si adattava bene – dava la sensazione di un luogo dove il tempo si fosse fermato, un posto fermo agli anni ‘40.

 

 

 
< Prec.   Pros. >

 

Ultime Recensioni...
Il giorno sbagliato
Quando l'amore brucia l'anima. Walk The Line
7 ore per farti innamorare
Donnie Brasco
La forma dell'acqua - The Shape of Water
Re per una notte
Il re di Staten Island
La casa dalle finestre che ridono
È per il tuo bene
La gente che sta bene
Festival
Il primo Natale
Odio l'estate
Empire State
La ragazza che sapeva troppo
The vast of night
Dark Places. Nei luoghi oscuri
Honey boy
I miserabili
Quadrophenia
Parasite
La dea fortuna
Bombshell. La voce dello scandalo
D.N.A. decisamente non adatti
The gambler
Runner, runner
Il fuoco della vendetta
Death sentence – sentenza di morte
L’uomo invisibile
La Notte ha Divorato il Mondo
Ora non ricordo il nome
Cattive acque
Animali notturni
Rosso mille miglia
Gioco d'amore
All eyez on me
Gli anni più belli
Lontano lontano
L'uomo dei sogni
Rocketman
RICERCA AVANZATA
feed_logo.png twitter_logo.png facebook_logo.png instagram.jpeg
paypal-donazione.png
Ultimi Articoli inseriti
Il Cinema Asiatico
Gli articolii più letti
Archivio per genere