Domenica 20 Ottobre 2019
Cinemalia Menù
HOME
RECENSIONI:
PROSSIMAMENTE:
LE NOSTRE RECENSIONI:
IN DVD:
GLI INEDITI
CULT MOVIE
I FILM NELLE SALE
ARTICOLI CINEMA:
CINEMA & CURIOSITA':
IL CINEMA ASIATICO
LIBRI & CINEMA
COLLABORA CON NOI:
CONTATTI:
STAFF:
NEWS & RUMORS:
SERIE TV:
HOME VIDEO:
Recensioni Blu Ray
godzilla_2_160x600.jpeg
Informativa sui Cookie
Per migliorare la tua navigazione su questo sito, utilizziamo cookies che ci permettono di riconoscerti. Scorrendo questo sito o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'utilizzo di cookies. Informativa
Cerca in Cinemalia
Anteprima TFF
Kimyona Sskasu - Uno strano circo (2005)
Noriko No Shokutako - Noriko's Dinner Table (2005)
Jisatsu Saakuru - Suicide Club (2002)
Tsumetai Nettaigyo - Pesce freddo (2010)
Ai No Mukidashi - Love Exposure (2008)
Chanto Tsutaeru - Be sure to share (2009)
Ekusute - Hair extension (2007)
Koi No Tsumi - Colpevole d'amore (2011)
Libri & Cinema
la_llorona_728x120_top.jpeg
Amarcord PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 0
ScarsoOttimo 
Scritto da Samuele Pasquino   
domenica 29 marzo 2009

Amarcord
Titolo originale: Amarcord
Italia: 1973 Regia di: Federico Fellini   Genere: Commedia  Durata: 127'
Interpreti: Magali Noël, Ciccio Ingrassia, Bruno Zanin, Pupella Maggio, Alvaro Vitali, Armando Brancia, Giuseppe Ianigro, Nandino Orfei, Josiane Tanzili, Mario Liberate, Maria Antonietta Beluzzi, Antonino Faa Di Bruno, Francesco Maselli, Lino Patruno, Nando Orfei
Sito web:
Nelle sale dal: 1973
Voto: 8
Trailer
Recensione di: Samuele Pasquino

AmarcordNella Rimini degli anni '30 si verificano situazioni quotidiane che vedono muoversi personaggi pittoreschi e ragazzini vivaci, sempre pronti allo scherzo e al divertimento.
Tra questi c'è Titta, figlio di un muratore idealista, attratto dalla bella Gradisca, che vive le prime esperienze adolescenziali.  

Ritratto di una ridente città emiliana all'epoca del regime fascista. Fellini vi imprime un tocco di nostalgia e dipinge un quadro folleggiante e bizzarro, composto da individui alquanto inusuali.
C'è spazio per l'ingenuità, per i ricordi, per un tempo pieno di amarezze e semplici passatempi. La vita riminese si anima fra casolari e borghi affollati, fra tradizioni popolari e contestazioni, in un turbine di frivoli accadimenti e grandi attrazioni.
Nei giovani emiliani aleggiano i primi desideri sessuali e donne che li scatenano, ma Fellini non si lascia andare a divagazioni volgari, consuetudine che già negli anni '70 stava lentamente prendendo piede. Il regista si concentra sulla caratterizzazione dei personaggi e sulla descrizione degli ambienti, scegliendo di girare la maggior parte delle sequenze all'aperto, in modo tale da poter utilizzare più soluzioni tecniche, attraverso una regia accurata e un'attenzione scrupolosa alle luci di scena.
Con toni pacati ma severi Fellini pone l'accento sul dramma del fascismo, facendo in modo che la genuina semplicità della gente di Rimini prevalga sul fanatismo politico e l'ideologia d'impronta bellica, eleggendo il popolo a vero padrone del proprio destino e del proprio stile di vita.
Il film vinse un Oscar come miglior film straniero, Fellini era famoso anche in America, soprattutto dopo aver diretto "La dolce vita", apprezzata in tutto il mondo.
Celeberrima la colonna sonora, allegra e armoniosa, belli i colori grazie alla Technicolor.

Tutto funziona e il regista italiano può annoverare tra i suoi film un altro capolavoro, ormai un classico della commedia italiana.

 
< Prec.   Pros. >

 

Ultime Recensioni...
feed_logo.png twitter_logo.png facebook_logo.png  
Ultimi Articoli inseriti
Il Cinema Asiatico
Gli articolii più letti
Archivio per genere