HOME arrow LE NOSTRE RECENSIONI: arrow Commedia arrow Be Kind Rewind - Gli Acchiappafilm
Sabato 19 Ottobre 2019
Cinemalia Menù
HOME
RECENSIONI:
PROSSIMAMENTE:
LE NOSTRE RECENSIONI:
IN DVD:
GLI INEDITI
CULT MOVIE
I FILM NELLE SALE
ARTICOLI CINEMA:
CINEMA & CURIOSITA':
IL CINEMA ASIATICO
LIBRI & CINEMA
COLLABORA CON NOI:
CONTATTI:
STAFF:
NEWS & RUMORS:
SERIE TV:
HOME VIDEO:
Recensioni Blu Ray
godzilla_2_160x600.jpeg
Informativa sui Cookie
Per migliorare la tua navigazione su questo sito, utilizziamo cookies che ci permettono di riconoscerti. Scorrendo questo sito o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'utilizzo di cookies. Informativa
Cerca in Cinemalia
Anteprima TFF
Kimyona Sskasu - Uno strano circo (2005)
Noriko No Shokutako - Noriko's Dinner Table (2005)
Jisatsu Saakuru - Suicide Club (2002)
Tsumetai Nettaigyo - Pesce freddo (2010)
Ai No Mukidashi - Love Exposure (2008)
Chanto Tsutaeru - Be sure to share (2009)
Ekusute - Hair extension (2007)
Koi No Tsumi - Colpevole d'amore (2011)
Libri & Cinema
la_llorona_728x120_top.jpeg
Be Kind Rewind - Gli Acchiappafilm PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 3
ScarsoOttimo 
Scritto da Giovanni Ragosa   
domenica 19 aprile 2009

Be Kind Rewind - Gli Acchiappafilm
Titolo originale: Be Kind Rewind
USA: 2008 Regia di: Michel Gondry Genere: Commedia Durata: 98'
Interpreti: Jack Black, Danny Glover, Mos Def, Melonie Diaz, Mia Farrow, Chandler Parker, Arjay Smith, Quinton Aaron, Irv Gooch, Sigourney Weaver
Sito web: www.newline.com/properties/bekindrewind.html
Nelle sale dal: 23/05/2008
Voto: 7,5
Trailer
Scarica ora Be Kind Rewind - Gli Acchiappafilm con eMule Official - per velocizzare il download usa Speed Downloading!
Recensione di: Giovanni Ragosa

bekindrewind_leggero.jpegMike (Mos Def) lavora nel vecchio videonoleggio “Be Kind Rewind” del signor Fletcher (Danny Glover), ormai prossimo alla chiusura. Jerry (Jack Black), il migliore amico di Mike, decide di sabotare la centrale elettrica della città che a suo parere controlla la mente delle persone attraverso le microonde.
Il tentativo di sabotaggio lascia Jerry magnetizzato, e tutte le videocassette del negozio vengono cancellate. L’unico modo per salvare il business è ricreare versioni amatoriali (“maroccate”, “sweded” nell’originale) dei film noleggiati.
Inaspettatamente, l’esperimento ha un successo strepitoso e il Be Kind Rewind comincia a conoscere incassi mai sperati, mentre Mike e Jerry possono soddisfare i loro sogni creativi e personali...

Il quarto lungometraggio del visionario regista francese Michel Gondry, autore di alcuni tra i più spettacolari videoclip del decennio scorso, arriva dopo due dei migliori film degli ultimi anni, l’insuperabile Eternal Sunshine of The Spotless Mind e L’Arte del Sogno.
Stavolta, Gondry si cimenta con una commedia molto originale, mettendo al centro della storia il suo singolare marchio di fabbrica, ovvero gli effetti speciali fatti a mano o volutamente grezzi, che diventano vero e proprio motore della storia, perchè Mike e Jerry si vedono costretti a ricreare senza mezzi tecnici di alcun genere, neanche un computer, gli effetti speciali dei blockbuster americani come “Ghostbusters” e “King Kong” o a tentare di rifare “Il Re Leone” senza neanche un disegno animato. Si passa costantemente dalla risata per le trovate folli di Jerry (come girare una scena notturna in pieno giorno...) all’incanto di altri trucchi semplici e geniali (come far sembrare King Kong un gigante...) e davvero si vorrebbe che non la finiscano mai.

Be Kind Rewind è una dichiarazione d’amore al cinema e all’artigianato, senza nessuna polemica nei confronti degli effetti speciali o dell’avanzata della tecnologia. Semplicemente, ci ricorda che mettere il cuore al centro di ogni progetto è fondamentale perchè questo riesca, che le idee sono fondamentali per realizzare qualcosa di bello, indipendentemente dai limiti tecnici ed economici.
Tutta la sequenza finale della lavorazione del film su Fats Waller, i cui inserti sono mostrati anche lungo il film, è una specie di contenuto speciale inserito nella trama, uno svelamento del trucco: tutti i trucchi utilizzati da Mike e Jerry sono completamente artigianali, qualunque amante del cinema non può non restare incantato o terminare la visione senza una gran voglia di provarci. Tramite Mike e Jerry Gondry ci suggerisce che si può fare e ci fa anche vedere come e quanto sia divertente, quanto sia importante.
Non si può non sottolineare che Gondry riesca, ogni volta, a non lasciare lo spettatore alla fine del film. Che sia la voglia di una seconda visione, una riflessione personale o la voglia di prendere in mano una telecamera, i film di questo allampanato francese riescono sempre a far scattare qualche molla nel cervello o nel cuore degli spettatori.

Se da un lato non si ritrova la profondità inquieta di Eternal Sunshine (che era però scritto da Charlie Kaufman) o la malinconia dolce de L’Arte del Sogno, questo piccolo grande film riesce su più livelli a soddisfare: un Jack Black in stato di grazia impersona un mix dei tipi che solitamente interpreta, paranoico sfigato e con manie di grandezza, evidentemente divertito ne nell’omaggiare/parodiare tutti questi classici del cinema, strappa applausi e risate praticamente di continuo e si offre anche ad una serie di gag slapstick originali e divertentissime (la scena della “mimetizzazione” è genio puro, nella sua completa illogicità...) .
L’accoppiata Black/Gondry poteva sembrare un pò strana, invece basta vedere le prime scene del Ghostbuster “maroccato” per capire che c’è un’area comune tra la follia visionaria di Gondry e quella fisica di Black, e quell’area è Be Kind Rewind. Danny Glover, Mia Farrow e Mos Def completano il cast dei personaggi principali con interpretazioni surreali e convincenti; la colonna sonora jazz concorre a costruire un’atmosfera comunque malinconica, da fine di un’epoca, simboleggiata dal palazzo fatiscente dove abitano Mike ed il signor Fletcher, destinato ad essere demolito.
La tecnologia e le leggi del commercio, con la loro intrinseca freddezza, sono utilizzate come metafora per ciò che il cambiamento solitamente può portare via di buono anche quando ha l’intento di migliorare la vita delle persone. Ma mai Gondry sembra voler dire che si stava meglio quando si stava peggio, o che i VHS siano meglio dei DVD. Semplicemente, il lato umano di ogni cosa, l’amicizia, la solidarietà, la memoria, sono valori che dobbiamo custodire e diffondere, perchè rimangono l’unica forza a cui possiamo attingere nei momenti difficili e dobbiamo impedire che i cambiamenti inevitabili ce li portino via.

Be Kind Rewind scorre via leggero, si ride tanto, ma lascia qualcosa dentro, come ogni opera del suo regista e merita più di una visione, possibilmente in un’edizione home video degna della sua bellezza.
L’edizione in commercio in DVD in Italia è semplicemente scandalosa, se volete un consiglio, procuratevi il BluRay Disc UK.

 
< Prec.   Pros. >

 

Ultime Recensioni...
feed_logo.png twitter_logo.png facebook_logo.png  
Ultimi Articoli inseriti
Il Cinema Asiatico
Gli articolii più letti
Archivio per genere