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Lars e una ragazza tutta sua
Titolo originale: Lars and the Real Girl
USA: 2007. Regia di: Craig Gillespie Genere: Commedia Durata: 106'
Interpreti: Ryan Gosling, Patricia Clarkson, Emily Mortimer, Kelli Garner, Paul Schneider, Boyd Banks, Tommy Chang, Lindsey Connell, Maxwell McCabe-Lokos, Annabelle Torsein
Sito web: www.larsandtherealgirl-themovie.com
Nelle sale dal: 04/01/2008
Voto: 7
Recensione di: Valeria Dagianti
Lars Lindstrom (Ryan Gosling), è un ragazzo estremamente dolce e introverso, che difficilmente concede alle persone di “entrare” a far parte del suo piccolo mondo, molto spesso etichettato come strambo e solitario.
Mal volentieri, infatti, accetta gli inviti e le incursioni nella sua vita da parte di Karin (EMily Mortimer) , moglie di suo fratello Gus (Paul Schneider) .
Ma qualcosa cambia. Il solitario Lars sembra finalmente aver trovato un’amica speciale da presentare a parenti e amici come il grande amore.
Un amore sbocciato su internet, come ormai avviene molto frequentemente di questi tempi, porterà nella vita di Lars, nella sua famiglia ed in una piccola cittadina assonnata del Midwest, Bianca.
Bianca, l’adorata Bianca, è di origini danesi, è una ragazza molto devota cresciuta addirittura dalle suore, sfortuamente costretta su una sedia a rotelle. Ma allora cosa rende l’accoglienza di tutti, verso questa fantastica ragazza , piuttosto freddina? Semplicemente il fatto che Bianca è sì una ragazza dolcissima e stupenda, ma è al contempo non reale, perché si tratta di una “Real Dool” : una di quelle bambole gonfiabilii a grandezza naturale ordinabili via internet, assolutamente identiche ad una donna ma interamente composte di silicone.
La reazione da parte di tutti sarà di sgomento, considerando all’inizio Lars come un povero pazzo in preda ad una forte crisi illusoria. La nuova ospite porterà scompiglio e tensioni nella famiglia, che non sapendo assolutamente come comportarsi, chiederà aiuto al loro medico di famiglia, la Dr. Dagmar (Patricia Clarkson).
Bianca è ovviamente un alter ego, attraverso di lei, Lars , riesce a dar voce a tutti i problemi, che fino ad allora era riuscito a tacere. Attraverso Bianca, Lars muove i suoi primi passi all’interno di un mondo che gli era del tutto sconosciuto, fatto di feste ed uscite con gli amici.
Inoltre si muoverà, incerto, nel sempre minato campo dell’amore; con lei riscoprirà i luoghi della sua infanzia e troverà persino il coraggio di corteggiarla con una serenata.
La particolarità di questo film, diretto da Craig Gillespie (qui alla sua seconda opera da regista), e che vede come sceneggiatrice Nancy Oliver ( famosa per aver partecipato alla stesura di alcuni episodi del telefilm Six Feet Under) , è quella di rendere il diverso uno di noi.
In una comunità che sembra svegliarsi dal suo lungo tepore, nel quale ogni abitante instaurerà con la “REAL doll” una relazione personale; Bianca diventerà un’amica alla quale raccontare segreti, con la quale parlare dei propri problemi, qualcuno da vestire e pettinare.
Andando avanti con la visione, Bianca, risulterà più vera di molte altre persone, e arriveremo a trovar difficile il ricordarci che in fondo è solo una bambola.
Presentato in anteprima alla venticinquesima edizione del Torino Film Festival, e vincitore del Premio del Pubblico, Lars and the real girl (titolo originale) è un piccolo film che va assolutamente visto e che forse potrà esserci d’aiuto per capire e per capirci. Capire cosa? Be, a questo punto entrate in gioco voi.
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