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Notte prima degli esami - Oggi |
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Scritto da Battista Passiatore
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giovedì 08 marzo 2007 |
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Notte prima degli esami - Oggi
Italia: 2007. Regia di: Fausto Brizzi Genere: Commedia Durata: 102'
Interpreti: Nicolas Vaporidis, Franco Interlenghi, Paola Onofri,
Giorgio Panariello, Serena Autieri, Carolina Crescentini, Chiara
Mastalli, Sarah Maestri
Recensione di: Battista Passiatore
Ricorderete quasi tutti una delle sorprese cinematografiche della
passata stagione!..Ma certo come dimenticare il film giovanilista del
giovane Fausto Brizzi "Notte Prima degli Esami". Una vera e propria
rivelazione dello scorso anno; il giovane allievo dei Vanzina riuscì a
costruire un filmetto leggero e divertente ripiegato su alcuni semplici
modelli televisivi ed ispirato alla celebre canzone di Venditti e
perciò ambientanto nei turbolenti anni '80. Partì in sordina ma grazie
soprattutto al passaparola (fra i giovani) è riuscito a scalare le
classifiche fino a diventare uno dei maggiori incassi dell'anno. Oggi
il regista ci riprova con il suo "Newquel": seconda avventura per il
famoso protagonista Nicola Vaporidis stavolta affiancato dalla new
entry Carolina Crescentini (al posto di Cristiana Capotondi); non c'è
dubbio che gli attori se la cavano egregiamente e la sceneggiatura è (a
tratti) ben scritta ma il problema riguarda il film in ciò che vuol
essere o dimostrare. La visione infatti ha confermato esattamente il
pregiudizio che avevo sul film: una commediola giovanilistica che, su
un tappeto di luoghi comuni riguardo i giovani d'oggi racconta qualche
facile e dinamica storiella d'amore. Il mondo dei giovani come piace
immaginarlo agli adulti. Fatto di dinamiche sociali che gli sono
distanti ma gli sembrano simpatiche, fatto di una pseudo-innocenza e
pseudo-ingenuità, fatto di una dimensione sessuale più ostentata e
spinta e fatto di un buonismo generalizzato. "Notte Prima degli Esami
Oggi", non è un brutto film, è un filmetto. Girato con uno stile buono
per un prodotto televisivo e che non intende minimamente andare oltre
alla dimensione del racconto. Non ci sono personaggi interessanti, non
ci sono situazioni intriganti, ci sono unicamente le dinamiche del
racconto, che messe abilmente una in fila all'altra tengono viva
l'attenzione. Questo per dire che non ci si annoia e a tratti si ride
pure.. (a denti stretti).
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