|
P.S. I Love You
Titolo originale: P.S. I Love You
USA: 2008. Regia di: Richard LaGravenese Genere: Commedia Durata: 126'
Interpreti: Hilary Swank, Gerard Butler, Kathy Bates, Lisa Kudrow, James Marsters, Gina Gershon, Harry Connick Jr., Jeffrey Dean Morgan, Dean Winters
Sito web: www.psiloveyoumovie.warnerbros.com
Nelle sale dal: 01/02/2008
Voto: 7,5
Recensione di: Riccardo Balzano
Gerry e Holly sono una giovane coppia sposata. Si amano alla follia anche se di tanto in tanto si scontrano in discussioni che non faticano a risolvere pacificamente.
Lui muore a causa di un tumore al cervello lasciando la moglie in un atroce sconforto che la farà allontanare dagli altri e dimenticare che la sua vita non è ancora finita.
Il giorno del suo compleanno Holly riceve una lettera, la prima di una serie scrittele dall'amato prima di abbandonarla, nell'intento di alleviare il suo dolore e farle riscoprire la felicità.
L'amore non rinuncia a trionfare e stavolta supera l'affetto terreno verso una persona, mostrandosi in grado di mantenere una relazione sentimentale e un contatto mentale con chi ormai ci ha lasciato. Seppure l'argomento possa risultare più inquietante che romantico è proprio intorno a questo che si snoda la vicenda. Richard LaGravenese miscela con abilità l'houmor e il dramma, narrando con grazia una storia d'amore indiscutibilmente fuori dall'ordinario, ma alla cui atipicità lo spettatore neanche bada. P.S. I love you non offre nulla di nuovo al genere rosa, ma la freschezza della narrazione fa si che la pellicola risulti scorrevole e deliziosa, intelligente e divertente, senza prendersi oltretutto troppo sul serio. Vi è forse un distacco eccessivamente minimo tra realtà e finzione: il rapporto tra i due sposi, soprattutto nella prima parte, non sembra subire grandi cambiamenti tra prima e dopo il tragico evento: gli incontri tra i due oltre che mentali divengono fisici, visivi (vere e proprie allucinazioni)rendendo in tal modo preoccupante la situazione della giovane donna, ma nonostante tutto nessuno di coloro che le è accanto sembra accorgersi o preoccuparsi di nulla.
I due protagonisti, Hilary Swank ,che così agghindata sembra essersi confusa col set de "Il diavolo veste Prada", e Gerard Butler ,che invece ha abbandonato i panni dell'impavido generale spartano Leonida in "300", sono insieme carini e convincenti ma i personaggi di contorno non esitano a rivelarsi di gran lunga migliori, a partire dalle amiche di Holly, le simpatiche Gina Gershon e Lisa Kudrow , fino alla madre, la bravissima Kathy Bates.
Deliziose le musiche di John Powell.
|