Domenica 28 Novembre 2021
Cinemalia Menù
HOME
RECENSIONI:
PROSSIMAMENTE:
LE NOSTRE RECENSIONI:
IN DVD:
GLI INEDITI
CULT MOVIE
I FILM NELLE SALE
ARTICOLI CINEMA:
CINEMA & CURIOSITA':
IL CINEMA ASIATICO
LIBRI & CINEMA
COLLABORA CON NOI:
CONTATTI:
STAFF:
NEWS & RUMORS:
SERIE TV:
HOME VIDEO:
News
uomo-invisibile-160x600.png
Informativa sui Cookie
Per migliorare la tua navigazione su questo sito, utilizziamo cookies che ci permettono di riconoscerti. Scorrendo questo sito o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'utilizzo di cookies. Informativa
Cerca in Cinemalia
Anteprima TFF
Kimyona Sskasu - Uno strano circo (2005)
Noriko No Shokutako - Noriko's Dinner Table (2005)
Jisatsu Saakuru - Suicide Club (2002)
Tsumetai Nettaigyo - Pesce freddo (2010)
Ai No Mukidashi - Love Exposure (2008)
Chanto Tsutaeru - Be sure to share (2009)
Ekusute - Hair extension (2007)
Koi No Tsumi - Colpevole d'amore (2011)
Libri & Cinema
Prima Persona Singolare NEWS
L’ombra del sicomoro
Libri … che passione!
Assolutamente musica
Nero su Bianco
Se i gatti scomparissero dal mondo
Stanley Kubrick
La strana storia dell’isola Panorama
L’assassinio del commendatore - Libro secondo
Il bacio in terrazza
Il caso Fitzgerald
L’assassinio del commendatore
I dieci amori di Nishino
Le avventure di Gordon Pym
Kurt Vonnegut, Harrison Bergeron, USA 1961
Il circolo Pickwick
Fino a dopo l’equinozio
Un canto di Natale
Ranocchio salva Tokyo
Bruno Giordano. Una vita sulle montagne russe
La versione di C.
I quarantuno colpi
La ragazza dell’altra riva
Peep Show
Il Paradiso delle Signore
La passione del dubbio
Il fatale talento del signor Rong
Il labirinto degli spiriti
Il mestiere dello scrittore
Nero Dickens – Racconti del mistero di Charles Dickens
L'informatore
Via dalla pazza folla
richard_jewell_banner.png
Simon Konianski PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 19
ScarsoOttimo 
Scritto da Marco Aresu   
martedì 13 aprile 2010

Simon Konianski
Titolo originale: Simon Konianski
Belgio, Francia, Canada: 2009. Regia di: Micha Wald Genere: Commedia Durata: 100'
Interpreti: Jonathan Zaccaï, Popeck, Abraham Leber, Irène Herz, Nassim Ben Abdeloumen, Marta Domingo, Ivan Fox, David Bass, Nassim Ben Abdelmoumen, Lise De Henau, Jean Lescot, Stefan Liberski, Gustavo Miranda, Elodie Moreau, Mohamed Ouachen, Lise Roy, Denyse Schwab
Sito web: www.simonkonianski.com
Nelle sale dal: 09/04/2010
Voto: 7
Trailer
Recensione di: Marco Aresu
L'aggettivo ideale: Yiddish
Scarica il Pressbook del film

Simon KonianskiSimon (Jonathan Zaccaï) è un padre di 35 anni laureato in filosofia e appena lasciato dalla sua donna, una danzatrice “goy”. Basta guardare come si veste per capire che è un eterno adolescente e rifiuta le sue origini ebraiche (porta una tuta con la scritta “Baghdad” in evidente contrasto col pensiero della comunità  di cui a suo malgrado fa parte).
Senza lavoro e senza casa è costretto ad andare da Ernest (Popeck), suo padre, un ex deportato molto legato alla cultura ebraica e alla sua storia. Il rapporto tra i due è sempre conflittuale, anche alla luce della diversa educazione che trasmettono a  Hadrien (Nassim Ben Abdelmoumen), il figlio di Simon (non è circonciso, ha una madre non ebrea...).
Con l’improvvisa morte di Ernest, Simon si troverà a dover accontentare l’ultimo desiderio del padre: essere sepolto in Ucraina, la sua terra natia, insieme alla prima moglie. Simon intraprenderà un viaggio “on the road” dal Belgio all’Ucraina, con il figlio, lo zio Maurice (Abraham Leber), un vecchietto paranoico e la zia Mala (Irène Herz),dalla parlantina facile, alla riscoperta di se stesso e di suo padre.

Micha Wald ci presenta Simon Konianski, ovvero se stesso: “è un film in cui ho cercato soprattutto di prendere in giro me stesso e la mia famiglia”. Il regista belga, al suo secondo lungometraggio, raccoglie ed elabora tematiche personali, della sua famiglia e della sua comunità, per dar vita ad un esilarante road movie. Situazioni e personaggi al limite del verosimile che nascono però da spunti di vita reale: “tutto ciò che dicono Popeck o gli zii l’ho sentito dire. Mio nonno aveva un cugino completamente folle, che si sentiva minacciato dai fascisti dovunque andasse…sono uscito con una danzatrice che, in uno spettacolo, era mezza nuda”.

Ricorda un personaggio ipocondriaco e occhialuto alla Woody Allen questo Simon Konianski, ma certo più turbolento e ribelle. Quando la sua razionalità si scontra col mondo conservatore di suo padre e dei suoi zii, nascono dei dialoghi e delle situazioni brillanti e divertenti, nonostante gli argomenti possano essere anche drammatici.
Simon dovrà imparare ad affrontare e accettare quello che ha sempre rinnegato, quello che gli ha sempre raccontato suo padre. Attraverso il suo viaggio scoprirà le sue radici, la sua famiglia, per rendersi conto che è una parte di se.

La striscia di Gaza, l’olocausto, la religione ebraica, sono alcuni degli importanti temi affrontati nel film. A differenza di un Benigni ne “La vita è bella”, Wald non si addentra nel dramma per “smontarlo” dall’interno, ma organizza un viaggio a tappe, dove ogni fermata è un episodio, uno scontro, una riflessione (sempre con ironia e autoironia).
E’ una toccata e fuga, come la visita al campo di concentramento di Majdanek (forse il momento più solenne). Un viaggio ambizioso per il regista, che vorrebbe parlare di tante cose in soli 100 minuti. Ma è un’ambizione che gli si può perdonare, perché il messaggio arriva.
E arriva perché non è in lingua yiddish, ma è in un linguaggio universale.

 
< Prec.   Pros. >

 

Ultime Recensioni...
Il giorno sbagliato
Quando l'amore brucia l'anima. Walk The Line
7 ore per farti innamorare
Donnie Brasco
La forma dell'acqua - The Shape of Water
Re per una notte
Il re di Staten Island
La casa dalle finestre che ridono
È per il tuo bene
La gente che sta bene
Festival
Il primo Natale
Odio l'estate
Empire State
La ragazza che sapeva troppo
The vast of night
Dark Places. Nei luoghi oscuri
Honey boy
I miserabili
Quadrophenia
Parasite
La dea fortuna
Bombshell. La voce dello scandalo
D.N.A. decisamente non adatti
The gambler
Runner, runner
Il fuoco della vendetta
Death sentence – sentenza di morte
L’uomo invisibile
La Notte ha Divorato il Mondo
Ora non ricordo il nome
Cattive acque
Animali notturni
Rosso mille miglia
Gioco d'amore
All eyez on me
Gli anni più belli
Lontano lontano
L'uomo dei sogni
Rocketman
RICERCA AVANZATA
feed_logo.png twitter_logo.png facebook_logo.png instagram.jpeg
paypal-donazione.png
Ultimi Articoli inseriti
Il Cinema Asiatico
Gli articolii più letti
Archivio per genere