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Svalvolati on the road
USA: 2007. Regia di: Walt Becker Genere: Commedia Durata: 99'
Interpreti: Tim Allen, John Travolta, Martin Lawrence, Marisa Tomei,
William H. Macy, Ray Liotta, John C. McGinley, Jill Hennessy, Drew
Sidora, Coco d'Este
Sito web: www.wildhogs.movies.go.com
Voto: 7
Recensione di: Ciro del Prete
Immaginate
di fare un viaggio che potrebbe trasformare la vostra vita in una sfrenata
avventura.Nella
briosa commedia “Svalvolati on the road”, alcune delle maggiori stelle di
Hollywood - Tim Allen, il due volte candidato all'Oscar John Travolta, Martin
Lawrence e il candidato all'Oscar William H. Macy - interpretano il ruolo di
quattro amici che decidono di mandare su di giri la loro monotona esistenza
cittadina con un ultimo sfrenato viaggio in moto attraverso il paese.Prendendosi
finalmente un'agognata pausa dal lavoro e dalle responsabilità, i quattro non
vedono l'ora di provare l'emozione delle lunghe strade vuote di fronte a loro.
Non
sanno però che il viaggio riserverà loro molte sorprese. Coinvolti, loro
malgrado, in una rivalità con la pericolosa banda Del Fuegos e costretti ad
affrontare delicati segreti, gli amici scopriranno che partire per un viaggio
senza meta può portare in luoghi completamente inaspettati.Ai tempi
di "Easy Rider", il periodo d'oro delle Harley, partire in moto senza
una destinazione precisa era considerata la massima espressione di libertà e
rivolta contro gli schemi tradizionali. Oggi la situazione è abbastanza mutata,
perché in genere il centauro medio è un abitante della città che va a farsi un
giro durante il fine settimana.
I cosiddetti "guerrieri del weekend": quelli che il venerdì saltano
sulle loro Harley sperando di ritrovare una scintilla di spirito ribelle
sepolto sotto le responsabilità familiari e lavorative.Ma che
succede se quattro normali cittadini accendono i motori rombanti, indossano i
completi di pelle, inforcano le moto scintillanti e partono per l'ignoto,
disposti ad affrontare qualsiasi situazione insolita possa capitare loro?
È stata
appunto questa domanda, con tutto il suo potenziale comico, ad ispirare allo
sceneggiatore Brad Copeland - ormai considerato uno degli autori comici più
vivaci del piccolo schermo - l'idea di base per questa divertente pellicola.
Partendo
dal presupposto del mito degli uomini in giacca e cravatta, che lavorano in
ufficio durante la settimana, per poi trasformarsi in harleyisti fasciati di pelle
durante il weekend, il regista ci offre una commedia spiritosa affascinandoci
col modello di quanti conducono una normale esistenza da impiegati e nel tempo
libero cercano di lasciarsi tutto alle spalle, esplorando, a cavallo di una
moto, i grandi spazi aperti. Elaborando
la sceneggiatura, Copeland ha dato vita a quattro personaggi di Cincinnati,
pieni di manie eppure irresistibili, che hanno in comune la sensazione di
essere prigionieri della loro vita nonché la passione per la Harley: Doug
(Allen), un dentista affetto da un senso di inferiorità così grande da
presentarsi a tutti come dottore; Woody (Travolta), il "ragazzo
d'oro" del gruppo, un uomo d'affari ricco e carismatico all'apparenza,
pienamente realizzato, ma che in realtà nasconde preoccupazioni serie; Bobby
(Lawrence), marito angariato e idraulico insoddisfatto che si è preso un anno
sabbatico per mettersi a scrivere, ma senza successo; e Dudley (Macy), uno
scapolo incallito con la mania dell'informatica che ha un talento naturale per
cacciarsi sempre in situazioni imbarazzanti.
Da questa
idea di base si sviluppano rapidamente infinite situazioni esilaranti e
paradossali, da cui emergono tuttavia alcuni lati insospettabili dei
protagonisti.
Pur
essendo uomini che amano il loro lavoro, le loro mogli e i loro figli, i
quattro intuiscono presto che hanno anche bisogno di fare qualche follia, di
andare a briglia sciolta e di uscire dagli schemi, non fosse altro che per
pochi giorni.
Vogliono
provare sensazioni nuove ma non hanno idea di dove il loro viaggio li porterà,
geograficamente ed emotivamente.
La trama
è divertente e, piena anche di sentimento, ha il pregio di trattare temi
universali, raccontando di un momento di crisi nell'età adulta e, al tempo
stesso, del legame tra uomini.
Un cast
di grandi attori comici e un prodotto accattivante da offrire agli appassionati
di cinema per una piacevole serata all'insegna del divertimento.
Ad un
cast principale così prestigioso, i realizzatori hanno affiancato attori
secondari ugualmente
brillanti: tra questi, il candidato al Golden Globe Ray Liotta e il premio
Oscar Marisa Tomei.
Liotta,
nel ruolo chiave del temibile Jack, capo della banda di motociclisti Del Fuegos
che entra in competizione con il quartetto degli "Hogs", offre prova
di notevole abilità nel saper mescolare la cattiveria all'umorismo.
La
protagonista femminile del film, una delle attrici più brillanti del grande
schermo, la Tomei, è invece Maggie: la proprietaria del bar della cittadina che
conquista il cuore di Dudley durante il viaggio.
Quattro
uomini che si sentono incastrati perché nella loro vita non hanno mai fatto
quello che realmente volevano e ora cercano di prendersi una boccata d'aria,
cogliendo al volo l'occasione di seguire i propri impulsi consapevoli che
potrebbero non averne più un'altra
opportunità simile.
Affrontando
la regia con una prospettiva giovane e fresca, nonostante il lato comico la
commedia sottintende una sua profondità nascosta. Ognuno dei protagonisti
suscita sentimenti forti nello spettatore, che non avranno difficoltà ad
immedesimarsi in uno dei quattro avventurieri e comprendere come, in fin dei
conti, anche chi è intrappolato in un'esistenza di routine può vivere un'avventura
travolgente che manda all'aria tutte le prospettive.
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