Venerdì 23 Ottobre 2020
Cinemalia Menù
HOME
RECENSIONI:
PROSSIMAMENTE:
LE NOSTRE RECENSIONI:
IN DVD:
GLI INEDITI
CULT MOVIE
I FILM NELLE SALE
ARTICOLI CINEMA:
CINEMA & CURIOSITA':
IL CINEMA ASIATICO
LIBRI & CINEMA
COLLABORA CON NOI:
CONTATTI:
STAFF:
NEWS & RUMORS:
SERIE TV:
HOME VIDEO:
Recensioni Blu Ray
uomo-invisibile-160x600.png
Informativa sui Cookie
Per migliorare la tua navigazione su questo sito, utilizziamo cookies che ci permettono di riconoscerti. Scorrendo questo sito o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'utilizzo di cookies. Informativa
Cerca in Cinemalia
Anteprima TFF
Kimyona Sskasu - Uno strano circo (2005)
Noriko No Shokutako - Noriko's Dinner Table (2005)
Jisatsu Saakuru - Suicide Club (2002)
Tsumetai Nettaigyo - Pesce freddo (2010)
Ai No Mukidashi - Love Exposure (2008)
Chanto Tsutaeru - Be sure to share (2009)
Ekusute - Hair extension (2007)
Koi No Tsumi - Colpevole d'amore (2011)
Libri & Cinema
L’ombra del sicomoro NEWS
Libri … che passione!
Assolutamente musica
Nero su Bianco
Se i gatti scomparissero dal mondo
Stanley Kubrick
La strana storia dell’isola Panorama
L’assassinio del commendatore - Libro secondo
Il bacio in terrazza
Il caso Fitzgerald
L’assassinio del commendatore
I dieci amori di Nishino
Le avventure di Gordon Pym
Kurt Vonnegut, Harrison Bergeron, USA 1961
Il circolo Pickwick
Fino a dopo l’equinozio
Un canto di Natale
Ranocchio salva Tokyo
Bruno Giordano. Una vita sulle montagne russe
La versione di C.
I quarantuno colpi
La ragazza dell’altra riva
Peep Show
Il Paradiso delle Signore
La passione del dubbio
Il fatale talento del signor Rong
Il labirinto degli spiriti
Il mestiere dello scrittore
Nero Dickens – Racconti del mistero di Charles Dickens
L'informatore
Via dalla pazza folla
richard_jewell_banner.png
Ave, Cesare! PDF Stampa E-mail
Scritto da Domenico Astuti   
lunedì 14 marzo 2016

Titolo: Ave, Cesare!
Titolo originale: Hail, Caesar!
USA, Regno Unito 2016 Regia di: Ethan Coen, Joel Coen Genere: Commedia Durata: 106'
Interpreti: Scarlett Johansson, Channing Tatum, Josh Brolin, Ralph Fiennes, George Clooney, Tilda Swinton, Jonah Hill, Dolph Lundgren, David Krumholtz, Clancy Brown, Frances McDormand, Alden Ehrenreich, Christopher Lambert, Patrick Fischler, Fisher Stevens
Sito web ufficiale:
Sito web italiano: www.avecesare-ilfilm.it
Nelle sale dal: 10/03/2016
Voto: 6
Recensione di: Domenico Astuti
L'aggettivo ideale: Demenziale
Scarica il Pressbook del film
Ave, Cesare! su Facebook

avecesare_leggero.pngI Fratelli Coen sembra che stiano cambiando pelle da alcuni film a questa parte, se confrontassimo i loro ultimi film con quelli di una ventina di anni fa ( Burton Fink, Mister Hula Hoop, Fargo, il Grande Lebowski ) troveremmo molti punti di discontinuità e anche di lontananza estetica e narrativa.
Nati innovativi, dalla narrazione spiazzante, dal timbro grottesco e ambiguo sono passati a un cinema classico, nel senso più stretto del termine, ad un cinema fatto di generi con l’unica differenza che danno un’impronta autorale e cinefile. Francamente era un piacere andare al cinema per vedere quei film, oggi assai meno.

Ave Cesare è un film tra il demenziale e il flippato, con una ricostruzione e un omaggio cinefilo al cinema degli Anni Cinquanta, ma è sostanzialmente un film senza corpo, privo di reale forza narrativa, in cui si sorride qui e là senza un reale divertimento ( era più divertente il poco riuscito 1941 Attacco a Hollywood di Spielberg ). Insomma a noi sembra che si siano divertiti più loro a realizzare un film del genere che non il pubblico che resterà - a certe battute molto interne all’ambiente hollywoodiano – distaccato o indifferente.

I fratelli Coen sembrano più realizzare un canovaccio potenziale che non un film costruito su una sceneggiatura ben oliata, sembra che alcune scene ( come quella dei marinai nel bar ) serva a mostrare una maestria registica fine a se stessa. Mettere in ridicolo la gente di Hollywood, ritraendoli come dei totali incapaci - stupidi, alcolizzati, oche, comunisti che vogliono più soldi -, cercare di inserire in un contesto demenzale degli spunti come la dispute tra Dio e l’ideologia e tra l’arte e l’intrattenimento, mostrano una confusione generalizzata e forse un’antipatia verso quel Cinema e quel mondo. Con queste premesse c’era la difficoltà di realizzare un film che potesse essere un altro gioiello della loro filmografia o una totale effimera banalità.
Un po’ come i film di Bogdanovich degli Anni Ottanta. Propendiamo per la seconda ipotesi, un film per arene estive.
Anche il personaggio principale, e motore di tutta la storia, Eddie Mannix ( Josh Brolin ), uno che a Hollywood risolve problemi dei più incresciosi per i divi e poi corre subito dal prete a confessarsi ( non di quello che ha commesso veramente ma per aver fumato una sigaretta o non essere andato a cena a casa ), sembra un personaggio che passa attraverso i set dei film, sfiora le vite degli altri e affronta dilemmi esistenziali e professionali senza né farci ridere né dando una discontinuità alla trama che è fatta a puzzle.

Siamo nella Hollywood degli Anni Cinquanta, Eddie Mannix ( personaggio realmente esistito ) è un produttore esecutivo degli Studios, manda avanti la macchina produttiva che realizza tre film in contemporanea e ne organizza altri, ma soprattutto risolve problemi: corrompe la polizia, aiuta qualche divo ad evitare qualche scandalo, fa sparire foto osé di qualche diva, camuffa gravidanze fuori dal matrimonio, tiene a bada la stampa scandalistica.
Nel film è un brav’uomo, molto efficiente nel suo lavoro, ma schiacciato dal senso di colpa per ciò che fa. Infatti deve decidere se cambiare professione e c’è qualcuno che gli offre un lavoro molto più pagato, collegato agli esperimenti sulla bomba H, nell'atollo di Bikini.
Nel vortice di un paio di giorni di ordinario lavoro deve pagare un riscatto e riuscire a liberare un divo, che sta interpretando un centurione in un film su Gesù, divo tenuto prigioniero in una villa sul mare da un gruppo di sceneggiatori marxisti; evitare che la stampa e la polizia vengano a saperlo; deve risolvere una gravidanza di una diva per famiglie; deve fare in modo di ricevere l’assenso religioso al prossimo film ispirato alle pagine della Bibbia; deve convincere e trattenere lo scontento regista Laurence Laurentz che vuole sbarazzarsi della star del western Hobie Doyle abile nell’andare a cavallo ma non a recitare in un film classico dalle molte battute.
E in tutto questo c’è un lavoro da cambiare, una famiglia da frequentare, dei sensi di colpa da attenuare…

Trailer

 
< Prec.   Pros. >

 

Ultime Recensioni...
Il giorno sbagliato
Quando l'amore brucia l'anima. Walk The Line
7 ore per farti innamorare
Donnie Brasco
La forma dell'acqua - The Shape of Water
Re per una notte
Il re di Staten Island
La casa dalle finestre che ridono
È per il tuo bene
La gente che sta bene
Festival
Il primo Natale
Odio l'estate
Empire State
La ragazza che sapeva troppo
The vast of night
Dark Places. Nei luoghi oscuri
Honey boy
I miserabili
Quadrophenia
Parasite
La dea fortuna
Bombshell. La voce dello scandalo
D.N.A. decisamente non adatti
The gambler
Runner, runner
Il fuoco della vendetta
Death sentence – sentenza di morte
L’uomo invisibile
La Notte ha Divorato il Mondo
Ora non ricordo il nome
Cattive acque
Animali notturni
Rosso mille miglia
Gioco d'amore
All eyez on me
Gli anni più belli
Lontano lontano
L'uomo dei sogni
Rocketman
RICERCA AVANZATA
feed_logo.png twitter_logo.png facebook_logo.png instagram.jpeg
paypal-donazione.png
Ultimi Articoli inseriti
Il Cinema Asiatico
Gli articolii più letti
Archivio per genere