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Morto tra una settimana … o ti ridiamo i soldi PDF Stampa E-mail
Scritto da Ciro Andreotti   
venerdì 22 marzo 2019

Titolo: Morto tra una settimana … o ti ridiamo i soldi 
Titolo originale: Dead in a Week: Or Your Money Back
Regno Unito 2018 Regia di: Tom Edmunds Genere: Commedia Durata: 90'
Interpreti: Tom Wilkinson, Aneurin Barnard, Christopher Eccleston, Gethin Anthony, Marion Bailey, Nigel Lindsay, Freya Mavor, Velibor Topic, Marcia Warren, Eileen Nicholas
Sito web ufficiale:
Sito web italiano:
Nelle sale dal: 22/11/2018
Voto: 6,5
Recensione di: Ciro Andreotti
L'aggettivo ideale: Piacevole Sorpresa...
Scarica il Pressbook del film
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morto_tra_una_settimana_locandina.jpgWilliam è un aspirante scrittore ventenne che ha deciso di farla finita. Una sera, lungo un ponte dal quale ha deciso di gettarsi, s’imbatte in uno strano personaggio che gli consegna un biglietto da visita nel quale si presenta come assassino professionista. Leslie, il nome dell’uomo, svolge da sempre la professione di killer e il contratto che potrebbe stipulare con William gli è necessario per raggiungere la soglia minima di omicidi che gli permetterà di proseguire a lavorare evitando così di andare in pensione.

La narrazione della morte su commissione, già esplorata dal mondo del cinema - basti ricordare ‘Ho affittato un killer’ del regista finlandese Kaurismäki - prende forma nell’ Inghilterra contemporanea grazie a una storia dalla comicità surreale e nerissima scritta e diretta dall’esordiente Tom Edmunds in una sorta di ammodernamento delle commedie a tinte noir del passato: ‘Arsenico e vecchi merletti’, di Frank Capra, su tutte.

Tom Wilkinson, nel ruolo di un sicario con l’hobby della morte, che non teme minimamente di raccontare come “questa sia la mia vita”, vive in un evidente paradosso che lo accompagna da un’intera carriera, trascorsa all’ombra di mitragliatori browning e pistole Glock, fra silenziatori e appostamenti che durano intere giornate, sempre pronto a ritornare in tempo a casa per consumare la cena assieme alla moglie - impersonata dall’esperta attrice di teatro Marcia Warren - con l’hobby del ricamo e che per quanto appoggi le scelte professionali del marito lo vorrebbe finalmente a casa a godersi la meritata pensione.

Proprio il rapporto fra Leslie e sua moglie è il pilastro sul quale si regge una black comedy che rappresenta una piacevole scoperta della stagione cinematografica in corso. Scontata la conclusione ma piacevole la resa di un film assistito dalle situazioni surreali che di volta in volta si vengono a creare, non sfugge di certo alla regola di tale comicità nemmeno la ripetuta sfortuna che colpisce il giovane William - il trentaduenne Aneurin Barnard che svolge il suo compito senza infamia né particolari lodi - nei vari tentativi di suicidio regolarmente falliti.

Alla fine è tutto il meccanismo narrativo che consente alla pellicola di giungere a una conclusione a suo modo inattesa, a dimostrazione che non serve essere necessariamente dotati di una bandiera a stelle e strisce, e di fiumi di denaro, per confezionare opere non di cassetta ma al tempo stesso efficaci.

Trailer

 
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