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Project X - una festa che spacca PDF Stampa E-mail
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Scritto da Marco Fiorillo   
venerdì 08 giugno 2012

Titolo: Project X - una festa che spacca
Titolo originale: Project X
USA: 2012. Regia di: Nima Nourizadeh Genere: Commedia Durata: 88'
Interpreti: Thomas Mann, Oliver Cooper, Jonathan Daniel Brown, Dax Flame, Kirby Bliss Blanton, Brady Hender, Nick Nervies, Alexis Knapp, Miles Teller, Peter Mackenzie, Caitlin Dulany, Rob Evors
Sito web ufficiale: www.projectxmovie.warnerbros.com
Sito web italiano: wwws.warnerbros.it
Nelle sale dal: 06/06/2012
Voto: 7
Trailer
Recensione di: Marco Fiorillo
L'aggettivo ideale: Scanzonato
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projectx_leggero.pngPer il suo diciassettesimo compleanno Thomas decide, sotto le pressioni degli amici Costa e JB, di approfittare dell’assenza dei genitori per organizzare un incredibile party nella sua residenza di Pasadena.
Intenzionati a fare della festa il viatico verso l’Olimpo liceale, i tre (in particolare modo Costa), invitano centinaia di persona e si riforniscono d’alcol ed erba, aspettandosi che la serata possa dargli l’occasione d’uscire dall’anonimato: non sanno ancora che ad attenderli c’è l’investitura a leggende.

Se i quattro “Leoni” di Todd Phillips aspettano gli adii al celibato per dar fondo alla propria esuberanza, i nuovi eroi del regista, questa volta in veste di produttore, decidono di dar splendore alle proprie grigie reputazioni scolastiche e, da quel momento, comincia un’altra “Notte da Leoni”.
Prima cento poi mille invitati, all’alcol si aggiunge l’erba, all’erba l’estasi e ogni angolo di casa Kub diventa buono per ogni sorta di sballo, dal banale sesso a tre alla corsa in piscina a bordo della Mercedes del Sig. Kub
La security personale di Costa, le bellezze proibite, le sostanze proibite, ed ancora vicini arrabbiati, volanti della polizia e squadre anti sommossa, elicotteri della televisione, un pusher impazzito armato di lanciafiamme e un nano rinchiuso nel forno (lo stesso che poi farà volare la Mercedes nelle acque domestiche): c’è spazio per ogni diavoleria nella ricca residenza di Thomas.
E’ la voglia di godere i frutti della spensierata età senza i freni di alcuna morale, è la voglia d’essere già grandi o ancora ragazzini, è il testosterone che chiama, è la necessità di apparire agli occhi dei propri coetanei.
Ogni cosa è permessa per una sola notte ma quando anche il Sig. Kub riesce a dire solo “Wooah”, sei capi d’accusa e una casa devastata contano veramente poco!

La già movimentata serata non poteva trovare messinscena migliore del Found Footage, modalità che già avevamo avuto modo di apprezzare poco tempo fa in “Chronicle”, che prevede l’utilizzo esclusivo di telecamere “ambientali” e mai tecniche. Alla ripresa del reporter ufficiale del party ,Dux, si aggiungono quelle dei telefonini, delle televisioni locali e delle volanti della polizia che, sottoposte in dirittura d’arrivo al lavoro del direttore del montaggio Jeff Groth, arricchiscono il notevole lavoro di scrittura di Matt Drake e Michael Bacall.
Ai protagonisti del girato, diretti dall’incensurato Nima Nourizadeh, che fa di “Project X” la sua strepitosa opera prima, il piacevolissimo compito di interpretare se stessi all’apice dell’euforia: un cenno a parte lo merita Thomas Mann, bravo nel sostituire all’iniziale preoccupazione la spensieratezza liberata dall’estasi.

 
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