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Stanlio & Ollio PDF Stampa E-mail
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Scritto da Francesco Bassi   
lunedì 30 aprile 2007


stanlio_26_ollio.gif  Stanlio & Ollio




Stanlio & Ollio

(Stan Laurel e Oliver Hardy)Laurel & Hardy, in Italia Stanlio & Ollio, sono il più celebre duo comico nella storia del cinema.

Tra i maggiori interpreti del cinema slapstick, l'affiatatissima coppia Laurel and Hardy (nome con il quale erano noti in inglese, ma noti talvolta anche come Crick & Crock o Stan & Oliver) era formata dal comico inglese Stan Laurel (Stanlio in italiano, Stan in inglese) e dallo statunitense Oliver Hardy (Ollio in italiano, Oliver, Ollie o Babe in inglese).

In Italia i due devono il loro inconfondibile doppiaggio alle voci di Mauro Zambuto e di Alberto Sordi che li caratterizzarono (per un'invenzione casuale degli stessi Laurel e Hardy, in realtà, che recitarono il film Muraglie in italiano leggendo dei cartelli con la pronuncia fonetica delle parole) con un forte accento inglese, ovvero con una serie di parole accentate sbagliate (il celeberrimo Stupìdo!, per esempio).

La relazione scenica standard tra i due vedeva Ollio nel ruolo del "serio", impegnato in qualche lavoro o affare, prima che i suoi tentativi e le sue idee venissero distrutte dalla sbadataggine di Stanlio, che partendo da una apparente situazione di stupidità ed ingenuità, finiva per risultare quello dei due che, alla fine, traeva maggior vantaggio dalla situazione, secondo un diffuso cliché cinematografico.

Il loro celebre marchio di fabbrica è la musichetta nota come Cuckoo Song, composta da T. Marvin Hatley, e usata per la prima volta in I ladroni (Night Owls) nel 1930.

Nella cerimonia di premiazione degli Oscar del 1984 vennero proiettate alcune foto di Hal Roach, Stan Laurel e Oliver Hardy insieme. L'attore Robert De Niro disse "è grazie a loro se oggi siamo qui". in Italia le loro storie sono state pubblicate anche a fumetti sul giornale Criche e Crok negli anni '40 e Stanlio e Ollio dagli anni '60 fino alla fine degli anni '80. Esiste anche una serie animata prodotta da Hanna & Barbera.

Biografie

Stan Laurel - (Stanlio)

Stan Laurel (16 giugno 1890 - 23 febbraio 1965), pseudonimo di Arthur Stanley Jefferson, è stato un celebre attore britannico, lo Stanlio dell'irresistibile duo comico Stanlio & Ollio (Laurel & Hardy).

 «Chaplin non era il più divertente, io non ero il più divertente, questo uomo [Stan] era il più divertente»
 (Buster Keaton)

Laurel è considerato uno dei più grandi attori comici di tutti i tempi; agilissimo e geniale, ha innovato profondamente il modo di recitare per le sue capacità di rendere ricco di particolari intriganti un individuo "apparentemente stupido". Ripetendosi nelle gestualità non si è reso mai monotono, ma sempre genuino. Eloquenti giochi di parole molto spesso erano frasi semplici, ma venivano espresse con variopinte e bizzarre combinazioni.


 Un comico nato

Stan nacque il 16 giugno 1890 a Ulverston, una città del Lancashire (Inghilterra settentrionale), e la sua famiglia era letteralmente immersa nel mondo dello spettacolo: il padre, Arthur Jefferson, era infatti un artista completo, essendo un attore, autore, regista, impresario di alcuni teatri inglesi di quel periodo; la madre, Madge Metcalfe, era un'attrice drammatica, molto apprezzata da pubblico e critica. Il piccolo Stan, che come si è detto il suo vero nome era Arthur Stanley Jefferson, era un vivace bambino con una grande voglia di ridere e far ridere, a volte anche nei luoghi meno adatti come la sua classe, un suo "vizio" che non giovò molto ai suoi studi. Stanley fu uno studente irregolare anche perché la famiglia cambiava a volte città seguendo la carriera “nomade” del padre, trovando una stabilità - nel 1901 - a Glasgow, in Scozia. Un anno prima, nel 1900, Stan ebbe l’occasione di esibirsi per la prima volta nella sua vita in pubblico, durante la parata militare della liberazione di Mafeking, a North Shields. Ma dovette aspettare il 1906, all'età di 16 anni, per debuttare in un teatro - per giunta di nascosto al padre, che preferiva un figlio impresario e non attore, per giunta comico - grazie a Albert Pickard, proprietario del teatro Britannia Theatre di Glasgow, che gli dette l'opportunità di inserirsi in uno spettacolo di Music-Hall. Stan ricevette grandi applausi per un numero che lui stesso definì "Terribile". La carriera teatrale di Stan si avviò così in piccole parte nei spettacoli di pantomima, sopratutto nella compagnia "Levy and Cardwell", specializzata in sketch con attori bambini. Il primo di questa serie di show fu "The Sleeping Beauty", nel 1907. La svolta avvenne quando entrò - alla fine del 1909 - nella compagnia di Fred Karno. Il suo gruppo d'attori aveva a capo un giovane (e più anziano di lui di un anno) comico, Charles Chaplin. Stan e Chaplin lavorarono insieme nelle due tournée teatrali negli Stati Uniti (1910 e 1912). Il giovane Jefferson fu assunto come "sostituto" di Chaplin, perché evidentemente Karno riconobbe in lui grandi potenzialità di attore comico, anche se non ebbe occasione di sostituirlo, accontentandosi dei ruoli marginali che gli affidavano. Stan recitò nei maggiori sketch della Karno Company, "Mumming Birds", "Skating", "Jimmy the Fearless" e "The Wow-Wows". Per lo sketch di "Jimmy", accadde qualcosa di veramente curioso: come fu offerto il ruolo a Chaplin, rifiutò immediatamente per motivi oscuri, regalando così la parte a Stan Jefferson. Quando Stan andò in scena nelle prime due serate (siamo nell'aprile 1910), il successo fu clamoroso. Chaplin - ancora per motivi oscuri - ripensò al suo rifiuto e reclamò il ruolo di Jimmy. Fu così accontentato. Nel 1911, Stan lasciò la compagnia per tentare - nella follia dei suoi 21 anni - uno sketck scritto da lui, "Rum 'Uns from Rome", messo su in piedi con un ex membro della Karno, Arthur Dandoe, con il quale formò il duo "The Barto Brothers". La cosa non fu un successo e così tornò da Karno.


 Il Vaudeville

La seconda - trionfale - tournée del 1912 negli States, portò bene a Chaplin - che fu notato e subito chiamato da Mack Sennett per averlo con lui nella sua compagnia cinematografica - ma non alla compagnia, che si sciolse mesi dopo l'addio di Charles perché gli impresari (e il pubblico) non si divertirono con i suoi sostituti. Sembra che Stan in questo non c'entri nulla, perché nonostante il ruolo ufficiale, non fu preso in considerazione. Lasciato anche lui Karno, Stan decise ugualmente di restare in America e tentare la fortuna. Si unì nuovamente ad ex membri della compagnia di Karno, stavolta una coppia marito e moglie, Edgar e Ellen (Wren) Hurley, con i quali formò il gruppo "The Three Comiques", poi cambiato con "The Keystone Trio": con quest’ultimo nome, Stan e gli Hurley portavano le comiche di Charlot in scena, con il ruolo del vagabondo affidato ovviamente a Stan, il quale conosceva benissimo la mimica di Chaplin, anche perché fu un suo collega di varietà - periodo durante il quale divisero la camera d'albergo e un paio di momenti piacevoli fuori dalle scene. Siamo attorno al 1914-15, ma non si hanno informazioni maggiori riguardo all'eventuale successo o flop del loro spettacolo, fatto sta che Stan cambiò partner (per iniziativa di Edgar, desideroso ad una carriera "solista") con un'altra coppia di coniugi, Alice e Baldwin Cooke. Stavolta le cose andarono meglio (e i Cooke divennero attori secondari nelle comiche di Laurel e Hardy), e lo "Stan Jefferson Trio" - questo il loro nome nuovo - girò senza grandi successi teatri di provincia. La svolta avvenne nel 1917, durante una loro tappa. Stan conobbe una giovane cantante australiana, Mae Dahlberg, con la quale ebbe una relazione non solo artistica. Stan lasciò il trio per unirsi a lei formando lo "Stan and Mae Laurel": le fonti concordano che è grazie a lei se Stan cambiò il suo cognome (13 lettere - un pò troppo per un attore superstizioso come lui) con "alloro" (Laurel, in inglese), scegliendolo per puro caso da un libro di storia. Il nome nuovo, facile e sbrigativo, portò bene: durante una serata a Los Angeles, all'Hippodrome Theatre, fu avvicinato da Adolph Ramish, il proprietario, perché voleva farlo incontrare con un suo amico, Carl Laemmle, il capo della Universal, per scaturire un possibile contratto cinematografico. E così avvenne: nel 1917, Stan apparve in "Nuts In May", il suo primo film. La carriera cinematografica partì con la Universal, per poi continuare - senza successo - alla Rolin/Pathé di Hal Roach (futuro papà di Stanlio e Ollio), e alla Vitagraph, dove venne affiancato a Larry Semon, noto da noi come Ridolini. Con quest'ultimo girò tre film, l'ultimo dei quali, "Fraud and Frenzies" (Ridolini e Stanlio al bagno penale, 1918), riuscì a mettere in paro Stan con Semon. Siccome Laurel risultò più divertente, Semon tagliò al montaggio diverse sue gag, riducendogli il ruolo sopratutto nel finale. Con questi inizi, Stan si rese conto che era meglio tornare al varietà, aspettando nuove e migliori occasioni.


 Stan Laurel Comedies (1922-25)
Lo "Stan and Mae Laurel" fu ripreso dal 1918 al 1920. Critica e pubblico furono entusiasti.

E fu entusiasta anche G. M. Anderson, il famoso ex eroe del muto "Broncho Billy", il quale vedendolo a teatro pensò bene di scritturarlo in occasione della formazione della sua nuova compagnia cinematografica, "Amalgamated Producing", nel dicembre del 1920. La comica pilota della nuova serie fu The Lucky Dog, girata agli inizi del 1921. Anderson chiamò a dirigerla Jesse Robbins, all'epoca regista delle comiche di Jimmy Aubrey, e siccome c'era bisogno di un "cattivo" per il film, Robbins chiamò uno dei migliori del gruppo di Aubrey, Oliver Hardy. S'incontrarono così - senza seguito - Laurel e Hardy.

Dal 1922 al 1924, Stan girò molte comiche da uno-due rulli ottenendo un buon successo come un "Nuovo comico", gettando nel dimenticatoio i suoi inizi nel cinema di pochi anni prima. Il personaggio di Stan era sicuro di sé, pasticcione, magrissimo (come non sarà mai quando farà coppia con Hardy), sfacciato e ottimista. Si distingueva dagli altri per la scelta di alcune gag, veramente surreali quanto divertenti, ma non riusciva a raggiungere i gradini del successo di Chaplin, Keaton, Lloyd. Passò alla Roach per una seconda volta, dove fu affiancato a James Finlayson, il futuro 'cattivo' di molte avventure di Laurel e Hardy. Finlayson faceva la vittima dei pasticci di Stan. Da Roach passò - nel 1924 - al produttore indipendente Joe Rock, il quale gli propose una serie comica tutta sua, "Stan Laurel Comedies", un gruppo di 12 comiche che lo resero molto popolare. Purtroppo, la vita privata di Stan cominciò a invadere la sua carriera: produttore, esercenti, persino registi, non erano d'accordo con lui per una sola cosa, durante la lavorazione, e quella "cosa" si chiamava Mae Laurel. Brava, ma troppo corpulenta e poco "femme fatale" per il ruolo della protagonista, combatté non poco, arrivando anche alle minacce, per avere le sue parti; quando la situazione divenne insopportabile, Rock convinse Stan a mandarla via. Mae partì per l'Australia nel 1925, con sé 1000 dollari e un paio di gioielli, fondamentali per convincerla. Alcuni biografi videro bene che fu da quel momento che "i fulmini" della sua carriera matrimoniale cominciarono a farsi sentire. Possiamo affermare che è stato un miracolo - comunque dovuto alla sua professionalità - che i suoi problemi non influirono mai la lavorazione di un suo film.

Ad ogni modo, era tempo di dare una svolta: stufo dei brogli finanziari di Rock, che faceva girare le comiche in due settimane tenendosi quello che avanzava dal budget - previsto per un mese di riprese -, Stan accolse la richiesta di tornare alla Roach.


 L'incontro agli Hal Roach Studios (1925)

Siamo nel maggio del 1925: Hal Roach è a capo di un vero impero del divertimento, "Lot of Fun", come venne definito all'epoca, dove teneva diverse serie comiche di buon successo, come quella di Charley Chase, Snub Pollard, le Our Gang (Simpatiche Canaglie), e la "All Stars Series", dove gli attori della compagnia di Roach aveva la possibilità di recitare insieme nelle farse scatenate che piacevano molto al "boss". Stan fu scritturato come regista di questa serie, ed aveva a disposizione attori come James Finlayson, Clyde Cook, persino Theda Bara, e il nostro Oliver Hardy, passato alla Roach dopo una luna gavetta come "freelance". Il primo che diresse, "Yes Yes Nanette", aveva Finlayson e Hardy come attori, e fu infatti il primo film che Stan e Oliver fecero insieme alla Roach; è indubbio che questa loro collaborazione giovò molto al nascere della loro amicizia, cominciando a recitare assieme con grande complicità.

Stan diresse tre comiche con Hardy nel cast, e scrisse gag e copioni in altri dieci film sempre con lui attore secondario. La sua abilità creativa era stata finalmente presa in considerazione: già alla compagnia di Rock, Stan voleva controllare tutto, dal montaggio alla creazione di gag e soggetti, e sicuramente quando era un comico di varietà non nascose questo suo vezzo, tant’è che scrisse tutti gli sketch che interpretò dopo aver lasciato Karno nel 1912. Roach era sicuramente contento di questo, e certo non poteva immaginare che un giorno avrebbe cominciato a trovare problemi con la grande inventiva di Stan Laurel.

Comunque, il destino era pronto a formare Stan e Oliver due attori di coppia. Nel 1926, a giugno, le riprese di "Get 'Em Young" con Stan regista non iniziarono bene: uno degli attori, Oliver, non poté parteciparvi perché a tre giorni del primo ciak si fece male a casa sua mentre cucinava un cosciotto d'agnello, ustionandosi seriamente un braccio. Richard Jones, supervisore e regista, chiese a Stan di prendere il suo posto, ma questi rifiutò, temendo per il suo ruolo di regista. Un aumento di stipendio, e la sicurezza di rimanere la parte "creativa" dei suoi film, lo convinsero a prenderne parte. Stan, nella parte del maggiordomo di Harry Myers, inaugurò il suo pianto isterico, un manierismo infallibile per risolvere un punto morto: se piaceva molto a Roach, non era dello stesso parere Stan, che non amava le soluzioni facili tanto da detestarlo. Tornato attore, fu quasi inevitabile incontrare Hardy sul set. Il primo girato insieme, "Duck Soup" (1927), era basato su un vecchio sketch (1908) del padre di Stan: i loro ruoli in coppia erano lontanissimi dai futuri Stanlio e Ollio, ma è sorprendente solo a vederli già così definiti nelle posizioni di vittima (Stan) e padrone (Ollie), salvo poi quest'ultimo a diventare vittima stessa della forza distruttrice del primo. Seguirono altri film girati insieme, ma divisi dalla trama: se Stan o Finlayson coprono il ruolo di protagonista, Oliver non va oltre il suo ruolo di "cattivo", o di caratterista ciccione ("heavy"). Si provò anche un film di coppia vero e proprio, come "Do Detectives Think?" (1927), dove debuttarono nei loro abiti poi diventati proverbiali in giacca, cravatta e bombetta, ma non c'era niente d'ufficiale. Capitò poi che il pubblico trovava più divertenti le loro scene insieme (come accadde in "Slipping Wives" o in "Sailors, Beware!") che tutto il film da separati, e di questo se ne accorsero un po’ tutti quanti, alla Roach.

Leo McCarey, allora vicepresidente degli Studi, cominciò a pensare seriamente la questione, proponendo a Stan e Ollie di fare coppia fissa: si racconta che Stan non ne fu per niente contento, ma non perché provasse antipatia nei confronti di Oliver, ma perché avrebbe voluto tornare regista e lasciare definitivamente la recitazione, mentre Oliver era ansioso della cosa perché dopo dodici anni da secondario sarebbe passato per la prima volta attore protagonista a tutto tondo. Come andarono le cose è storia nota: nel giugno del 1927, con un copione di 19 pagine scritto da Leo McCarey, Stan Laurel e Oliver Hardy girarono il loro primo film in coppia, "The Second Hundred Years". Questo coincise con il passaggio di Roach dalla Pathé (che distribuiva anche le comiche del suo grande rivale, Mack Sennett) alla Metro-Goldwyn-Mayer.

Per tutta la seconda metà del 1927, Laurel e Hardy formarono i due personaggi che oggi ben conosciamo: due ingenui, bistrattati da tutti, potenzialmente sciocchi ma candidamente volenterosi di unirsi al mondo esterno con un lavoro (che non sanno fare), con un matrimonio (che non sanno gestire), passando una giornata (che non sanno passare senza scatenare - non per primi - un litigio, una distruzione di un luogo etc.), vivendo insieme come due amici inseparabili nonostante la continua instabilità. Stanlio e Ollio sono due bambini nel corpo di adulti, impregnati da un’anima buona quanto distruttrice. Attila, a confronto, avrebbe dato le dimissioni di fronte a loro. La loro novità era nei caratteri dei loro personaggi, come due fumetti a cui è stata data la grande possibilità di prender vita: Stanlio, assente e piagnucoloso, è magro e non sa stare al suo posto, mentre Ollio, grasso e dal viso tondo con uno sguardo sconsolato, tiene molto alla sua dignità con gesti eleganti quanto ridicoli. Il loro successo esplose - letteralmente - come prima non era mai successo.


La gloria

Stan e Oliver lavorarono senza sosta per cinque anni, girando più di trenta comiche mute (alcune di esse gioielli comici insuperati) e una quarantina di comiche sonore. Passarono indenni alla novità (per alcuni disastrosa) del sonoro nel 1929, aggiungendo possibilità comiche potenziando la gag con il rumore (spesso fuori scena), cantando in duetti memorabili, lasciando le poche (ma spiritose) battute ad altri. Avevano grandi complici sulla scena (Charlie Hall, il mitico Finlayson, Edgar Kennedy, Stanley 'Tiny' Sandford, Mae Busch, Anita Garvin, Thelma Todd) e dietro le quinte: James Parrott, Leo McCarey (fino al 1930), James W. Horne fra i registi, e George Stevens, Art Lloyd nei cameramen, Richard Currier e Bert Jordan al montaggio. L’uso delle musiche fu affidato a Marvin Hatley, un genio assoluto che inventò il Cuckoo Song, che dal 1930 accompagna loro entrata in scena, seguito poi da Leroy Shield, che inventò numerosi temi musicali oggi largamente rivalutati dalla critica.

Il primo film sonoro fu “Unaccustomed As We Are”, uscito nel maggio del 1929. Accadde che se il parlato non fu un problema artistico, fu invece un problema economico: il doppiaggio non era stato ancora inventato, infatti, e non era stata ancora trovata una soluzione per il mercato non americano. L’unica soluzione sembrò essere quella di girare i film nelle lingue interessate: Laurel & Hardy girarono così le loro comiche in spagnolo, italiano, spagnolo e francese, scatenando però una maggiore ilarità per il pubblico straniero siccome i due facevano della lingua straniera un terribile pastiche, storpiando parole e sbagliando gli accenti. Questo contribuì moltissimo alla loro popolarità in Europa, soprattutto in Italia, che mantenne questo loro italiano buffissimo quando, nel 1932-33, il doppiaggio venne adottato anche da noi.

Nel 1932, all’apice della popolarità, i due decisero di prendersi una lunga vacanza estiva, da passare insieme, e come meta scelsero la Gran Bretagna; non era usuale, per Laurel e Hardy, quella di passare del tempo insieme. Affiatati e molto amici, i due comici raramente passavano il tempo insieme fuori dal set, perché abitudini e stili di vita erano letteralmente opposti: Stan, come si è detto, era un tipo tutto lavoro, che passava gran parte della sua giornata sul set e in sede di montaggio, essendo lui un attore-regista-montatore non accreditato dei suoi film (e per la cronaca ecco perché prendeva più denaro di Oliver Hardy); Ollie, che si faceva chiamare “Babe” dai suoi amici (Stan incluso), era un tipo mondano, che passava le sue giornate sui campi di golf (grande passione della sua vita), alle corse dei cavalli, sui banconi del bar ma, attenzione, la sua vita privata la lasciava a casa quando era sul set, dove pendeva letteralmente dalle indicazioni di Stan su cosa fare in scena (ma non come farla: i suoi manierismi, gag e battute erano tutte di tasca sua). Raramente partecipava alla parte creativa dei loro film, e quindi non rientrava nelle attività extra lavorative di Stan, che amava parlare di gag specie quando si dedicava ad una sua grande passione, la pesca. Fare un viaggio insieme era un occasione unica soprattutto per gli uffici stampa della MGM: accadde che sul loro cammino (da Los Angeles a New York, in nave fino a Southampton) incontrarono folle immense di fan e giornalisti. Così la loro vacanza divenne un evento divistico assolutamente clamoroso, registrando calorosi benvenuti a Londra, Parigi, North Shields, Tynemouth, Blackpool, Leeds, Sheffields, e Stan poté rivedere suo padre e la sua matrigna, Venitia (la madre Madge era morta all’età di 50 anni nel 1908). Stanlio e Ollio scoprirono di essere diventati Star del Cinema. A conclusione di un anno unico, il 18 novembre 1932 venne premiato con l’Oscar il loro cortometraggio “The Music Box”.


 Crisi Roach-Laurel

La popolarità di Laurel e Hardy era in crescita sempre maggiore, e Roach cominciò a pensare che i lungometraggi erano la carta sicura su cui puntare per avere i maggiori incassi. Stan era d’accordo anche se avrebbe voluto rimanere nella categoria dei cortometraggi, ma il problema era un altro: al comico non andavano bene i soggetti che Roach sceglieva per loro. Già nel ’32 Roach aveva parlato di questi contrasti ai dirigenti della MGM, ma questi gli risposero via telegramma facendogli capire che non era loro intenzione sciogliere la coppia. A complicare la questione piombarono a Hollywood gli effetti della Grande Depressione del ’29, che costrinsero gli Studios a decimare i loro dipendenti (attori inclusi) perché gli incassi cominciarono a calare spaventosamente. Anche la serie di Stanlio e Ollio fu colpita dalla crisi: Roach assunse Henry Ginsberg come nuovo direttore generale, il quale impose subito tagli al budget così profondi che costrinse lo staff di autori (Stan incluso) a cambiare le gag ed eventualmente i finali. Per Stan era la prima volta che incontrava ostacoli per la realizzazione di un loro film, e la cosa non deve averlo reso felice. Da lì cominciarono problemi produttivi e nacquero i primi scontri con Roach.

La crisi fra Roach e Laurel era fondata anche dalla situazione matrimoniale del secondo: sposato dal 1926 con Lois Neilson, da cui ebbe due figli (Lois, nata nel 1927, e Stanley Robert, nato nel 1930 ma morto prematuramente poche settimane dopo la sua nascita), Stan pagò caro il suo amore per il lavoro, per il quale si assentava spesso da casa per stare agli studi e lavorare sui suoi film. Nonostante i tentativi di salvare il proprio matrimonio, Lois chiese la separazione nel novembre del 1932, e poi il divorzio nel maggio del 1933 (divenuto definitivo nel 1935). Al seguito, la sua vita sentimentale cominciò a fare capolino sui giornali, perché dopo Lois si sposò con altre donne, alcune di esse con più cerimonie perché le portava sull’altare quando il divorzio non era ancora definitivo, rischiando l’accusa di bigamia (e all’epoca era un reato molto grave); questo caos, pubblicizzato sui giornali che scherzavano con i loro personaggi (perché sia sullo schermo che nella loro vita reale i loro matrimoni non finivano bene), non faceva allegro Roach, preoccupato che la sua immagine di produttore per film per famiglie venisse scalfita dal comportamento “immorale” di Stan Laurel. Quando Roach lavorò all’adattamento dell’opera “Babes In Toyland” per il nuovo film della coppia per il 1934, Stan ebbe da ridire su gran parte della storia. Quando i risultati regalarono a Laurel e Hardy recensioni entusiaste, Roach negò il successo tenendo rancore nei confronti di Stan. Per il lungometraggio successivo, “Bonnie Scotland” (1935), Stan stava lavorando per adattare e migliorare il copione, quando Roach perse la pazienza e lo licenziò il 15 marzo 1935. Ma questo divorziò ebbe vita breve, perché Roach non si rese conto di quanto fossero importanti Stanlio e Ollio per i suoi Studi (erano il prodotto che incassava di più), e ricevette tonnellate di lettere di protesta da parte dei fan di tutto il mondo. Nessuno avrebbe voluto la serie annunciata, “The Hardy Family”. L’8 aprile 1935, Stan firmò un nuovo contratto di due anni. Era chiaro che c’era una crisi vera e propria con Stan. Il produttore tentò allora di dargli la possibilità del massimo controllo artistico per i suoi film, facendo persino uscire i successivi lungometraggi (“Our Relations” e “Way Out West”, due capolavori girati nel 1936) con il credit, “Prodotto da Stan Laurel”, quando in realtà Stan non mise un soldo di tasca sua. Una vera casa di produzione la fondò in un secondo momento, cioè al massimo della crisi fra loro due, per tentare l’avventura come produttore, nonostante non avesse neanche i minimi fondi necessari. La “Stan Laurel Production”, annunciata nel marzo del 1937, produsse al massimo solo western di serie B, ma nessun film di coppia, perché il contratto di Babe Hardy era ancora attivo. Roach annunciò nello stesso periodo un film con il solo Hardy, “Road Show”, ma le cose andarono diversamente. Mentre la loro situazione matrimoniale era decisamente confusionale (nel 1937 Stan stava per sposarsi con una terza donna, mentre Babe stava divorziando dalla seconda), Roach tentò affari (senza successo) con Vittorio Mussolini, con il quale fondò una casa di produzione denominata “R.A.M.” (Roach and Mussolini), ma lo fece con una certa ingenuità: subentrato a Hollywood con il figlio del Duce (un grande fan di L&H), trovò proteste da parte della MGM e della stessa comunità cinematografica (una parte di cui era di origini ebraiche). Il patto dovette essere sciolto in tutta fretta.

Per uscire da questa battaglia, Roach fece firmare alla “Stan Laurel Production” (e non a Stan) un contratto di un anno nell’ottobre del 1937. Ma le cose non migliorarono. Stan si era sposato con una donna irrequieta, Illiana Shuvalova, che gli stava dando grandi problemi (è finita in carcere per aver letteralmente messo a soqquadro un pub, per esempio) e lo teneva lontano dal set.

Nel 1938 girarono “Swiss Miss”, l’ennesima commedia musicale che li sacrificava a “comprimari di lusso”, seguito da “Block-Heads”, le cui riprese furono veloci e senza le attenzioni di una volta. Stan si assentava spesso, era svogliato, ed appena gli si presentò l’occasione sparì per diverso tempo trascurando le eventuali anteprime. Infatti era tradizione che al seguito di una anteprima se c’era qualcosa da modificare o creare nuovo materiale, la troupe tornava sul set per cercare di perfezionare il film, e la presenza di Stan era fondamentale. Con questo film questo non accadde. E Roach prese in mano la situazione: cambiò finale, ordinò nuove riprese, e licenziò in tronco Laurel sciogliendo il suo contratto nell’agosto del 1938. Subito fu organizzato il piano di lavorazione per il nuovo film di Hardy, in coppia con Harry Langdon, “Zenobia”, mentre Stan minacciava azioni legali.

Seguì un lungo periodo, dall’estate del 1938 alla primavera del 1939, dove successe di tutto. Nella prima metà di settembre del 1938, i giornali riportarono l’annuncio di Mack Sennett che avrebbe pronta una serie comica con Stan Laurel, “Problem Child”, ma non ebbe seguito: Stan disse allora che sentiva aria di boicottaggio, ma in verità se il progetto non riuscì a prendere corpo è perché Sennett come produttore era finito ormai da tempo. A casa, viveva l’inferno, finché gettò la spugna presentando l’istanza di divorzio agli inizi del 1939. “Zenobia” fece flop, non senza clamore. Roach, recalcitrante, dovette riprendersi Stan e fece firmare a lui e a Babe due nuovi contratti simultanei (e separati) nell’aprile del 1939. Siccome non era esclusivo, Stan e Babe firmarono anche per la RKO Radio Pictures per un film, “The Flying Deuces”. Per Roach, che in quel momento lasciò la MGM per la United Artists (che non voleva la coppia “Hardy & Langdon”), girarono due ultimi classici, “A Chump At Oxford” e “Saps At sea”, usciti nel 1940. Furono gli ultimi bagliori.


 La Fox

Desiderosi di diventare una coppia indipendente, Stan e Ollie fondarono una propria casa di produzione, “Laurel And Hardy Feature Productions”, ma forse la voglia di libertà costò passi falsi. Anzitutto decisero di chiudere per sempre con Roach dopo tredici anni, e il contratto venne concluso nell’aprile del 1940. Ebbero la conferma di essere i maggiori comici del paese ottenendo favori del pubblico quando presero parte agli spettacoli teatrali organizzati per raccogliere buoni per la guerra. Il primo spettacolo lo tennero due giorni prima del primo bombardamento nazista su Londra, a San Francisco, il 22 settembre del 1940. Il numero di L&H era un copione scritto da Stan, “The Driver’s Licence Sketch”. Decisero di formare una propria compagnia di rivista, “Laurel and Hardy Revue”, il cui spettacolo si concludeva con il loro sketch che copriva una buona mezz’ora di spettacolo. Da settembre a dicembre del 1940, la coppia girò dodici città americane facendo il tutto esaurito. Il cinema si affacciò a loro nel 1941: L&H firmarono un contratto non esclusivo con la 20th Century Fox, ignari del blocco creativo che avrebbero incontrato sin dal primo film, “Great Guns”.

Finito il primo film della Fox, Laurel e Hardy tornarono sul palcoscenico visitando le basi americane nel novembre-dicembre 1941, ed in seguito ripresero la loro rivista tra gennaio e marzo del 1942. Presero parte anche alla "Hollywood Victory Caravan", dove 70 star del cinema girarono gli States con uno spettacolo di tre ore per raccogliere fondi per la guerra. James Cagney, fra gli attori della troupe (assieme a comici del calibro di Bob Hope, Groucho e Chico Marx), ammise che Laurel e Hardy "rubavano lo show".

Ma i film per la Fox non regalarono ai fan della coppia le stesse risate. I copioni erano scritti di fretta, i personaggi di contorno stereotipati, e i due cominciarono ad invecchiare perdendo l'innocenza necessaria per i loro personaggi.


On The Show: il teatro

Il successo in America cominciò a calare e così Laurel e Hardy si recarono in Europa, dove la loro fama era ancora grandissima: il (nuovo) successo è immediato. Effettuano tournée in Gran Bretagna, Francia, Svezia e Danimarca nel 1947-48.

Proprio in Europa girano l'ultimo film, "Atollo K", una coproduzione italo-francese, la cui sceneggiatura, malvista negli USA, provocò un sensibile ritardo nell'uscita. Stan si ammala durante le riprese e sullo schermo appare in condizioni pietose.

Torneranno in Gran Bretagna non appena Stan si riprese abbastanza da portare in scena un nuovo sketch, On The Spot, per la stagione del 1952, seguita, con un terzo ed ultimo sketch, Birds of a Feather, per la stagione 1953-1954. La salute, ancora una volta, costringe loro a tornare negli States ed annullare le ultime tappe nel maggio del 1954.

La loro popolarità, in America, tornò in salita grazie alla massiccia riproposta dei loro migliori e vecchi film alla televisione, ma curiosamente più aumentava il loro prestigio come "vecchi maestri dello slapstick" e di conseguenza nacquero nuove generazioni di fan, meno si facevano vedere le offerte di lavoro per i due comici.

L'unica eccezione fu il progetto di una serie tv (a colori) per idea del figlio di Hal Roach, Le Fiabe di Laurel e Hardy, accettato con entusiasmo dai due. Stan si rimise a scrivere dei copioni e delle gag, ma alla vigilia del primo ciak, nell'aprile del 1955, soffrì di un attacco e le riprese vennero rinviate per sempre.

Il 7 agosto 1957, all'età di 65 anni, muore Hardy, e con lui una coppia irripetibile. Laurel, che negli ultimi mesi assiste il compagno al capezzale, ne rimane sconvolto, ma non si presenta al funerale dell'amico, spiegando la sua assenza con le parole "Babe avrebbe capito". Hardy è seppellito al Valhalla Memorial Park Cemetery a Hollywood.

 Ancora Laurel e Hardy sul setNegli ultimi anni della sua vita, Laurel viene gratificato con il Premio Oscar alla carriera (1961); purtroppo il povero Ollie non poté vedere quel magnifico riconoscimento, né il rinascere dell'interesse per il lavoro della coppia da parte delle nuove generazioni. Stan, nonostante fosse stato inizialmente restio, scrisse anche lo Statuto dell'associazione internazionale che anche oggi provvede a diffondere l'opera di questa grande coppia comica: i Figli del Deserto; esistono due sedi anche in Italia, Noi Siamo Le Colonne Oasi 165 in sede a Modena e, da poco fondata, Teste Dure, Oasi 258 in sede a Prati (FI).

Laurel si spegne il 23 febbraio 1965, all'età di 74 anni, in un appartamento dell'Hotel Oceana a Santa Monica, vicino Los Angeles, e viene seppellito al cimitero di Forest Lawn-Hollywood Hills, vicino anch'esso a LA. Si dice che egli, in punto di morte, si sia rivolto all'infermiera dicendole:

 «Mi piacerebbe essere in montagna a sciare!
Infermiera: Le piace sciare Mr.Laurel?

No, lo detesto, ma è sempre meglio che stare qui!»
 

Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Stan_Laurel"


 
Oliver Hardy - (Ollio) 


 Oliver HardyOliver Hardy (Harlem, 18 gennaio 1892 - Los Angeles, 7 agosto 1957), pseudonimo di Norvell Hardy, è stato un celebre attore statunitense, l'Ollio dell'irresistibile duo comico Stanlio & Ollio (Laurel & Hardy).

Il suo incredibile talento comico era caratterizzato da un irresistibile camera-look quasi onnipresente nelle pellicole con Stan Laurel. Questo sarà sempre il punto di forza dell'attore americano e sarà sempre gradito dal pubblico sentendosi coinvolto.

Hardy è stato un innovatore soprattutto per quanto concerne la gestualità, le movenze buffe al contempo eleganti. Un attore che molto spesso ha cantato anche in certi film del duo, dimostrando un grande talento vocale blues.


Biografia

La sua famiglia era di origini inglesi e scozzesi e, a differenza di quella di Stan, con lo spettacolo non aveva mai avuto a che fare; il piccolo Hardy avverte però il suo futuro di artista e a all'età di soli otto anni entra a far parte di una compagnia di musicanti. Frequenta poi il Conservatorio della Georgia, conseguendo ottimi risultati nel canto e partecipando a varie rappresentazioni.

A 18 anni cambia il suo primo nome in quello del padre, diventando Oliver Norvell Hardy. Il soprannome di Babe, col quale sarà molto noto nei primi anni di carriera, gli viene dato dal barbiere italoamericano presso cui si serve.

Nel 1910 lavora come proiezionista in un cinema, quindi apre lui stesso una sala cinematografica. Appassionato ormai al grande schermo, decide di passare dall'altra parte della cinepresa.

Nel 1913 si presenta alla Lubin Motion Pictures, dove ottiene varie parti nel ruolo del "cattivo". Dopo tre anni si trasferisce a New York, e qui entra a far parte, come cantante, di un gruppo di cabaret. Nella grande mela, Oliver si sposa con una donna il cui nome è rimasto ignoto ai più, e gira alcune comiche.

Nel 1921, Hardy si trova a girare un film, "Lucky Dog", nel quale incontra per la prima volta il giovane comico Stan Laurel. Poco dopo si trasferisce in California, dove partecipa a molti film tra i quali anche un western.

La svolta viene con il film "Rex, King of the Wild Horses", girato per il produttore Hal Roach, dove la sua comicità sorprende tutti e gli fa avere una scrittura dalla casa cinematografica del produttore, i Roach Studios.

Nel 1926, Laurel, nel ruolo di regista, gira il film "Get'em Young", del quale fa parte Oliver come attore. Il film non parte molto bene, visto che Ollie si ustiona e viene sostituito, per volere di Roach, dallo stesso Stan, che, però, in questo modo perde la regia.

Prima della sua partnership con Stan, Oliver sarebbe apparso da solo in più di 250 pellicole mute, molte delle quali sconosciute e probabilmente andate perdute.

Sul finire del 1926 i due si ritrovano sul set di "Forty Five from Hollywood", senza essere protagonisti. Roach si accorge però della loro intesa e qualche settimana più avanti li ripropone nel più articolato "Duck Soup". Passano quattro mesi e in "Do Detectives Think?" i due agiscono finalmente in team, portando per la prima volta le famose bombette con cui sarebbero stati conosciuti dal grande pubblico. Da qui in avanti comincia ufficialmente l'unione con Laurel, che li porterà a girare numerosissimi film, anche più di una decina all'anno, accompagnati da cast di attori più o meno fissi.

Il successo della coppia è travolgente. Lasciata la prima moglie, Ollie si risposa con Myrtle Reeves (una pianista purtroppo dedita all'alcool) e si dedica alle sue passioni, il golf e le corse dei cavalli, lasciando tutte le decisioni artistiche al più esperto Stan. Hardy sviluppa comunque un proprio stile comico, basato su una gestualità affettata (sarà celebre il suo giochetto con la cravatta) e sul ruolo bonariamente autoritario che mostra in scena nei confronti di Stan.

Nel 1937 Ollie divorzia dalla Reeves e sposa Virginia Ruth Rogers, una segretaria di produzione degli studi Roach che aveva conosciuto l'anno prima sul set di Diavoli Volanti (The Flying Deuces), tra gli ultimi film uno dei più famosi.

Nel 1939 termina il contratto di Stan con gli studi Roach: il produttore fa lavorare allora Ollie da solo nel film Zenobia, ma l'esito è deludente. Sulla carta resta così anche una serie di comiche intitolata The Hardy Family, che avrebbe dovuto vedere il comico nel ruolo del protagonista. Girati altri tre film con Roach, nel 1941, Laurel e Hardy passano alla 20th Century Fox, con la quale, insieme alla Metro-Goldwyn-Mayer, gireranno ancora otto film, tutti di scarsa qualità e incapaci di sfruttarne le ancora grandi doti artistiche.

 Ancora Laurel e Hardy sul setIl successo in America comicia a calare e così Stan ed Ollie si recano in tournee in Europa, dove la loro fama è ancora grandissima. Visitano anche l'Italia, accolti da grande entusiasmo, tanto che anche il papa Pio XII vuole incontrarli in privato. Ollie conosce finalmente di persona il suo doppiatore italiano, un giovane di nome Alberto Sordi.

Hardy ritorna sulle scene nel 1949 con Dopo Waterloo, accanto a John Wayne, e l'anno dopo ha una piccola parte nel ruolo di uno scommettitore di cavalli in Riding High di Frank Capra. I due ritornano quindi in Europa per girare il loro ultimo film, "Atollo K", una coproduzione italo-francese, che, purtroppo, si rivela un fiasco. A fianco dei due attori avrebbe dovuto recitare anche Totò, che però, poco prima dell'avvio delle riprese, firma un contratto con un'altra compagnia.

Nel 1955, il figlio di Hal Roach ha l'idea di riproporre la coppia in una serie di comiche per la TV, ma la salute dei due attori si è fatta pessima. Pochi mesi dopo, Oliver viene colpito da un ictus e dagli oltre 150 chili di peso degli ultimi anni scende a circa la metà.

Il 7 agosto 1957, all'età di 65 anni, muore Hardy, e con lui scompare una coppia irripetibile. Laurel, che negli ultimi mesi assiste il compagno al capezzale, ne rimane sconvolto al punto di non apparire mai più in pubblico. Non si presenta però al funerale dell'amico, spiegando la sua assenza con le parole "Babe avrebbe capito". Hardy è seppellito al The Valhalla Memorial Park Cemetery a Hollywood.

Oliver Hardy è anche ricordato come appartenente alla Massoneria, ed è citato come tale in numerosi elenchi di massoni famosi. Il film I figli del deserto è del resto espressamente ispirato ad una branca della Massoneria statunitense, lo Shrine.

Negli ultimi anni della sua vita, Laurel viene gratificato con il Premio Oscar alla carriera (1961); purtroppo il povero Ollie non poté vedere quel magnifico riconoscimento, né il rinascere dell'interesse per il lavoro della coppia da parte delle nuove generazioni. Stan, nonostante fosse stato inizialmente restio, scrisse anche lo Statuto dell'associazione internazionale che anche oggi provvede a diffondere l'opera di questa grande coppia comica: i Figli del Deserto; esistono due sedi anche in Italia, Noi Siamo Le Colonne Oasi 165 in sede a Modena e, da poco fondata, Teste Dure, Oasi 258 in sede a Prati (FI).


Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Oliver_Hardy"

Stanlio & Ollio

 Stanlio e Ollio sul set Nel 1921, Stan Laurel e Oliver Hardy si incontrano per la prima volta sul set di Cane fortunato. Nel 1926, Laurel è il regista del film Get'em Young, nel quale Hardy, divenuto un caro amico, è uno degli attori. Il film non parte molto bene, visto che Ollie si ustiona e viene sostituito, per volere del produttore Hal Roach, dallo stesso Stan, che in questo modo, però, perde la regia.

Nel 1927 nasce ufficialmente il formidabile duo, e nascono i primi lavori della coppia Laurel & Hardy che, però, non girano da protagonisti. Il primo film della coppia è Putting Pants on Philip, anche se in questa pellicola i due personaggi non hanno ancora assunto le caratterizzazioni con le quali divennero celebri.

Da questo momento, però, comincia ufficialmente l'unione con Hardy, che li porterà a girare numerosissimi film, anche più di una decina all'anno, accompagnati da cast di attori più o meno fissi.

Tra le loro spalle più fequenti: James Finlayson, Mae Busch, Billy Gilbert, Charlie Hall ecc...

Dal 1927 al 1935, i due interpreteranno circa 70 cortometraggi, 35 muti, 39 sonori, alcuni ripetitivi, ma spesso con gag di sicuro effetto.

Nel 1932 la comica La scala musicale vinse il premio Oscar per la migliore comica.

Tra i più celebri lungometraggi della coppia si ricordano Muraglie (1931), Il compagno B (1932), Fra Diavolo (1933), I figli del deserto (1934), Allegri eroi (1935), Allegri Gemelli (1936), I fanciulli del West (1937), Avventura a vallechiara (1938), I diavoli volanti (1939), Noi siamo le colonne (1940)

Gli anni d'oro finiscono verso il 1940, quando cessa il rapporto con gli Studi Roach e Laurel & Hardy si rompono, così i film successivi saranno prodotti direttamente dalla MGM, e dalla 20th Century Fox.

Sotto contratto con la Fox però i due non riuscirono a mantenere intatti i loro personaggi, a causa della mancanza degli sceneggiatori e dei registi (amici) d'un tempo, i primi film come Ciao amici (1941), o Gli allegri imbroglioni (1943), sono lungometraggi senza verve e non ben rifiniti nei dialoghi.

Il successo in America comincia a calare e così Stan ed Ollie si recano in Europa, dove la loro fama è ancora grandissima: il (nuovo) successo è immediato.

Visto l'insuccesso del film I toreador nel 1945 la coppia decise di non rinnovare il contratto con la FOX e fece una lunga tournée in Europa.

Nel 1951 in Europa i due girano l'ultimo film, Atollo K, una coproduzione italo-francese, che purtroppo si rivela un fiasco. Durante il film, Laurel viene colto da un brutto malore.

Nel 1955, il figlio di Hal Roach ha l'idea di riproporre la coppia in una serie di comiche per la TV, ma la salute dei due attori è pessima.

Ollio viene colpito da un ictus e dagli oltre 150 chili degli ultimi anni, scende a circa la metà.

Il 7 agosto 1957, all'età di 65 anni, Hardy muore, e con lui una coppia irripetibile. Laurel, che negli ultimi mesi assiste il compagno al capezzale, ne rimane sconvolto, ma non si presenta al funerale dell'amico, spiegando la sua assenza con le parole "Babe avrebbe capito". Hardy è seppellito al The Valhalla Memorial Park Cemetery a Hollywood.

Negli ultimi anni della sua vita, Laurel viene gratificato con il Premio Oscar alla carriera; purtroppo il povero Ollie non poté vedere quel magnifico riconoscimento, né il rinascere dell'interesse per il lavoro della coppia da parte delle nuove generazioni.

Stan, nonostante fosse stato inizialmente restio, scrisse anche lo Statuto dell'associazione internazionale che anche oggi provvede a diffondere l'opera di questa grande coppia comica: i Figli del Deserto; ne esiste una sede anche in Italia.

Laurel si spegne il 23 febbraio 1965, all'età di 74 anni, in un appartamento dell'Hotel Oceana a Santa Monica, vicino Los Angeles, e viene seppellito al cimitero di Forest Lawn-Hollywood Hills, vicino a Los Angeles.

Sono stati sottovalutati dalla critica cinematografica, probabilmente perché accusati di non possedere un messaggio sociale come nei capolavori di Charlie Chaplin. Questo è un grande errore poiché proprio i loro film racchiudono una enorme quantità di situazioni quotidiane, drammi domestici, soprusi verso il più debole e una morale molto spesso pessimista, che si può definire "sociale". Laurel & Hardy interpretano quasi sempre individui emarginati dalla società che li schiaccia psicologicamente (ma anche fisicamente).

Le personalità di Stanlio & Ollio sono prive di cattiveria; in fondo al loro cuore c'è sempre un momento per la carità e per rendersi utili a chi ne ha bisogno. Quando provano ad agire maliziosamente una forza redentrice li tramuta in uomini ingenui e buoni . Sono due adulti rimasti bambini che non capiscono cosa sia il male, lo ignorano e ne diventano vittime inconsapevoli.

Indivisibili fratelli cinematografici sono stati geniali portatori di bene in tutto il mondo.

Nessuno come questi due attori ripeterà simili trame e soggetti, nessuno riuscirà ad eguagliarne il risultato, nessuno saprà superarne il ritmo di comicità. La loro opera incontestabile è, a detta di molti, adatta a qualsiasi tipo di pubblico, per tutte le generazioni future.

Ironia della sorte, Hardy, in punto di morte, convive con una paralisi in tutto il corpo che lo immobilizza da un solo lato. Laurel, invece, alla fine dei suoi giorni rimane paralizzato dal lato opposto a quello del suo grande compagno di lavoro e amico.


Curiosità

Stan aveva i capelli rossi, gli americani poterono vederli in L'albero in Provetta (1943), un cortometraggio documentaristico di carattere propagandistico girato durante la seconda guerra mondiale, finanziato dal governo statunitense per il dipartimento dell'agricoltura. Quella è l'unica pellicola a colori reperibile oggi della coppia, Stan giocava molto con i suoi capelli, quelli di Ollie invece erano incollati sulla fronte, col suo bel riportino a frangetta, per caratterizzare il personaggio ma soprattutto per nascondere la calvizie incipiente.
Durante gli anni venti a Ollie veniva alzata la paga giornaliera di qualche dollaro se aumentava di una libbra di peso, e nel 1954 Ollie pesava 150 chili.
Normalmente Stan pesava circa la metà di Oliver (76 chili), ma percepiva il doppio della sua paga, perché negli studi svolgeva più mansioni. Inoltre, Laurel era alto 175 cm, Hardy 186 (188 da ragazzo), distacco enfatizzato dalle scarpe senza tacchi che usava in scena Stanlio.
Nei primi anni del sonoro, quando il doppiaggio non era stato ancora inventato, Hal Roach - per non perdere il mercato europeo - ricorse a una trovata ingegnosa anche se molto macchinosa: far ripetere la scena cinque volte in inglese, francese, tedesco, spagnolo e italiano; ad ogni sequenza gli attori secondari venivano sostituiti con altri di lingua diversa, mentre Stanlio & Ollio erano costretti a leggere sul "gobbo" (un cartello posizionato dietro la macchina da presa) frasi in lingue a loro sconosciute. L'effetto fu involontariamente comico perché i due invece di dire stupido dicevano "stupìdo" anziché automobile "automobìle" e a volte storpiavano completamente le parole; gli italiani si affezionarono a questo modo buffo di parlare, e quando nel 1933 il doppiaggio venne inventato, i distributori pretesero che venisse conservato dai doppiatori.
Varie coppie di doppiatori si cimentarono con le voci di Laurel & Hardy, finché nel 1937 arrivarono due ragazzi di 17 anni, Mauro Zambuto e Alberto Sordi, che diedero loro le voci che ancora oggi conosciamo. Alberto Sordi apportò una modifica importante alla voce di Ollio, trasformandola in basso mentre Hardy aveva una voce da tenore. Zambuto ha invece dato a Stanlio una vocettina di testa, che nel gridato e nel pianto sfocia addirittura nel falsetto, che è l'esasperazione della voce originale e non l'esatto contrario.
Agli inizi della sua carriera Ollie si faceva radere da un barbiere italo-americano dalle tendenze sessuali molto particolari, che dimostrava una vera passione per lui, soprattutto per il suo viso paffuto. Quando gli metteva del borotalco sulle guance dopo averlo rasato gli diceva: "Nice a babe!" (Che bel bambino). Ollie divento così per gli amici "Babe".


Filmografia

La filmografia della coppia per anno di produzione, titolo italiano, e titolo originale:

Anno Titolo originale Titolo italiano

1921 The Lucky Dog Cane fortunato
1926 45 minutes from Hollywood A 45 minuti da Hollywood
1927 Slipping Wives Mogli sfuggenti
1927 Love'Em And Weep Amale e piangi
1927 Why Girl Love Sailors? Perché le ragazze amano i marinai
1927 With Love and Hisses Con amore e fischi
1927 Sugar Daddies Come mi pento - Ricconi
1927 Sailors Beware Marinai in guardia!
1927 Now I'll Tell One Now I'll Tell One
1927 The Second Hundred Years I 2 galeotti
1927 Call of Cuckoo Una famiglia di matti
1927 Hats Off Giù i cappelli - Rompi il Cappello
1927 Do detectives think I detective pensano?
1927 Putting pants on Philip Metti i pantaloni a Philip
1927 The Battle of The Century La battaglia del secolo
1927 Duck Soup Zuppa d'anatra
1928 Leave 'Em Laughing Mal di denti
1928 Flying Elephants Elefanti volanti
1928 The Finishing Touch Il tocco finale
1928 From Soup to Nuts Pranzo di gala
1928 You'Re Darn Tootin' Musica classica
1928 Their Purple Moment Una bella serata
1928 Should Married Men Go Home? Gli uomini sposati devono andare a casa?
1928 Early to Bed Le ore piccole
1928 Two Tars Marinai a terra
1928 Habeas Corpus Habeas Corpus
1928 We Faw Down. We Slip Up Noi sbagliamo
1929 Liberty Libertà
1929 Wrong Again Blueboy, un cavallo per un quadro
1929 That's My Wife Ecco mia moglie
1929 Big Business Affari in grande
1929 Unaccostumed As We Are Noi abituati come siamo
1929 Double Whoopee Agli ordini di sua altezza
1929 Bearth Marks Concerto di violoncello
1929 Men O'War I due ammiragli
1929 Perfect Day Tempo di pic-nic
1929 They Go Boom L'esplosione
1929 Bacon Grabbers Squadra sequestri
1929 The Hoose-Gow Lavori forzati
1929 The Hollywood Revue Of 1929 La rivista di Hollywood del 1929 - La grande festa
1929 Angora Love La capra Penelope
1930 Night Owls I ladroni - I Due Ladroni
1930 Blotto La sbornia
1930 Brats I monelli
1930 Below Zero Sotto zero
1930 The Rogue Song Il canto del bandito - Amor Gitano
1930 Hog Wild Un marito servizievole
1930 The Laurel and Hardy Murder Case L'eredità
1930 Another Fine Mess Un nuovo imbroglio
1931 Be Big La bugia
1931 Chickens Come Home Donne e guai
1931 The Stolen Jools. The Slippery Pearls I gioielli rubati
1931 Laughing Gravy Non c'è niente da ridere
1931 Our Wife La sposa rapita
1931 Pardon Us Muraglie - girato in 5 lingue
1931 Come Clean Un salvataggio pericoloso
1931 One Good Turn Andiamo a lavorare
1931 Beau Hunks I due legionari
1931 On the Loose In libertà
1932 Helpmates Tutto in ordine
1932 Any Old Port Pugno di ferro
1932 The Music Box La scatola musicale - La scala musicale
1932 The Chimp Lo scimpanzé - Il circo è fallito
1932 Country Hospital Ospedale di contea - La visita
1932 Scram! Ospiti inattesi
1932 Pack Up Your Troubles Il compagno B... - Conoscete Mr.Smith?
1932 Their First Mistake Un'idea geniale
1932 Towed in a Hole Trainati in un buco - Buona vacanza
1933 Twice Two Anniversario di nozze
1933 The Devils' Brother Fra Diavolo
1933 Me And My Pal Il regalo di nozze
1933 The Midnight Patrol La ronda di mezzanotte
1933 Busy Bodies Falegnami
1933 Wild Poses Attenti al clic
1933 Dirty Work Alchimia
1933 Sons of the Desert I figli del deserto
1934 Oliver the Eighth Annuncio matrimoniale
1934 Hollywood Party La grande festa
1934 Going Bye-Bye Andando a spasso
1934 Them Thar Hills Vita in campagna
1934 Babes in Toyland Nel paese delle meraviglie
1934 The Live Ghost Il fantasma stregato
1935 Tit for Tat Questione d'onore
1935 The Fixer Uppers Gelosia
1935 Thicker Than Water Fratelli di sangue
1935 Bonnie Scotland Allegri eroi - Allegri scozzesi
1936 The Bohemian Girl La ragazza di Boemia
1936 On the Wrong Treck Sulla strada sbagliata
1936 Our Realtions Allegri gemelli
1937 Way Out West I fanciulli del West
1937 Pick a Star Scegliete una stella
1938 Swiss Miss Avventura a Vallechiara
1938 Block-Heads Vent'anni dopo - Stanlio & Ollio teste dure
1939 The Flying Deuces I diavoli volanti
1939 Zenobia Zenobia - Ollio sposo mattacchione
1940 A Chump at Oxford Noi siamo le colonne
1940 Saps at Sea C'era una volta un piccolo naviglio
1941 Great Guns Ciao amici
1942 A-Haunting We Will Go Sim Sala' Bim
1943 The Tree in a Test Tube L'albero in provetta
1943 Air Raid Wardens Il nemico ci ascolta
1943 Jitterburgs Gli Allegri Imbroglioni - Gli Allegri Imbroglioni e il Rock N' Roll
1943 The Dancing Masters Maestri di ballo
1944 The Big Noise Il grande botto - Il Grande Frastuono
1945 Nothing But Trouble Sempre nei guai
1945 The Bullfighters I Toreador
1951 Atoll K - Utopia Atollo K

Buona parte dei loro film (per lo più quelli sonori prodotti nel periodo Roach) dal 1985 sono stati colorizzati elettronicamente (e, in questa fase di lavorazione, a volte accorciati per esigenze di tempi, costi e palinsesto); In Italia abbiamo potuto vedere la versione 'a colori' di quasi tutti i film grazie alle trasmissioni Rai e Mediaset.
Mancano ancora alla messa in onda Italiana colorizzata i film 'I Diavoli Volanti' e 'Nel Paese delle Meraviglie' ed i corti 'I Due Legionari', 'Il Fantasma Stregato' e qualcun altro.
Sfortunatamente, non in tutti i casi la versione a colori è all'altezza dei film originali.

Film recitati in spagnolo

1930 I Due Ladroni Ladrones
1930 La Sbornia La Vida Nocturna
1930 I monelli De Tal Palo Tal Astilla
1930 Sotto Zero Tiembla Y Titubea
1930 Un Marito Servizievole Radio-Mania
1930 L'Eredità/Concerto di Violoncello Noche De Duendes
1931 La bugia/Non c'è Niente da Ridere Los Calaveras
1931 Donne e Guai Politiquerias
1931 Muraglie De Bote en Bote


 Film recitati in francese

1930 La sbornia Une nuit extravagante
1930 I monelli Les Bons Petit Diables
1930 L'eredità/Concerto di Violoncello Feu mon oncle
1930 Un marito servizievole Pèle-Mèle
1931 La bugia/Non c'è Niente da Ridere Les Carrotiers
1931 Muraglie Sous les verrous


Film recitati in tedesco

1930 I monelli Gluckliche Kindheit
1930 L'eredità/Concerto di Violoncello Spuk im Mitternach - Drei Millionen Dollar
1931 Muraglie Hinter Schloss und Riegel


Film recitati in italiano

1930 I Due ladroni I Due ladroni
1931 Muraglie Muraglie


Antologie straniere

1931 Save the Ladies! (inedito in Italia)
1933 A Carambolating Piano Piano... Forte
1936 Thoroughly Married Lui e l'Altro
1935 Why Work? Andiamo a Lavorare
1935 A Close Shave Contropelo
1935 Hot Water Acqua Calda
1937 Champion Chumps (inedito in Italia)
1957 The Golden age of Comedy La Cavalcata della Risata
1958 When Comedy was King La Parata dell'Allegria
1960 Days of thrills and laughters Emozioni e Risate
1963 Thirty years of fun (inedito in Italia)
1963 MGM's big parade of laughs (inedito in Italia)
1965 Laurel and Hardy laughing twenties L'allegro Mondo di Stanlio e Ollio
1966 The crazy world of laurel & Hardy (inedito in Italia)
1967 The furhter perils of Laurel & Hardy SOS Stanlio e Ollio
1982 Dance of the Coockoos (inedito in italia)


 Antologie italiane

1946 Abbasso le Donne
1947 Fuori da quelle muraglie
1947 Via Convento
1948 Non andiamo a lavorare
1950 I Fratellini
1950 Le avventure di Stanlio & Ollio
1951 Le due mogli di Ollio
1952 La ronda di mezzanotte
1952 Tutto il mondo ride
1955 Stanlio & Ollio alla riscossa
1958 Vi faremo ridere... Stanlio & Ollio
1959 Legione straniera
1959 Allegri poeti
1959 Vascello stregato
1960 Le disavventure di Stanlio & Ollio
1961 Ridiamo con Stanlio & Ollio
1963 Stanlio & Ollio ereditieri
1963 Stanlio & Ollio eroi del circo
1964 Stanlio & Ollio in vacanza
1965 I vagabondi
1967 Gli allegri passaguai
1967 Gli allegri legionari
1967 Stanlio e Ollio Teste Dure
1968 Il magro, il grasso, il cretino
1971 Per qualche merendina in più
1972 Gli allegri play boy


 Doppiatori italiani

Stan Laurel e Oliver Hardy sono stati doppiati in italiano da svariate coppie di attori, fra cui:

Mauro Zambuto (Stan) e uno studente sconosciuto (Ollie) nei primi doppiaggi 1934-35.
Carlo Cassola (Stan) e Paolo Canali (Ollie) dal 1936 al 1939 circa.
Mauro Zambuto (Stan) e Alberto Sordi (Ollie), la coppia preferita, dal 1939 circa al 1951.
Fiorenzo Fiorentini (Stan) e Carlo Croccolo (Ollie) dal 1951 al 1953.
Elio Pandolfi (Stan) e Pino Locchi (Ollie) in sporadici doppiaggi della metà degli anni '50.
Carlo Croccolo (entrambi) in alcuni doppiaggi degli anni '50-'60.
Franco Latini (Stan) e Carlo Croccolo (Ollie), la coppia più persistente dei cortometraggi, dal 1968 al 1970 circa.
Enzo Garinei (Stan) e Giorgio Ariani (Ollie), la coppia attuale, dal 1985 (l'ultima fatica è il ridoppiaggio di Sim Sala Bim e I toreador, nel 2003).
Giorgio Melazzi (Stan) e Enrico Maggi (Ollie), che hanno ridoppiato quattro cortometraggi per una ditta milanese nel 1992.
Tutto questo senza contare anche i cartoni animati ed altre apparizioni televisive. La storia del doppiaggio di Laurel & Hardy, per quanto interessante, è molto complicata ed ancora oggi presenta diversi lati oscuri. Riuscire a raccogliere e catalogare tutto il lavoro di doppiaggio è impresa alquanto ardua.


Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Stanlio_%26_Ollio"

 
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