Giovedì 19 Maggio 2022
Cinemalia Menù
HOME
RECENSIONI:
PROSSIMAMENTE:
LE NOSTRE RECENSIONI:
IN DVD:
GLI INEDITI
CULT MOVIE
I FILM NELLE SALE
ARTICOLI CINEMA:
CINEMA & CURIOSITA':
IL CINEMA ASIATICO
LIBRI & CINEMA
COLLABORA CON NOI:
STAFF:
NEWS & RUMORS:
SERIE TV:
HOME VIDEO:
News
10_giorni_senza_mamma_banner_160x600.png
Informativa sui Cookie
Per migliorare la tua navigazione su questo sito, utilizziamo cookies che ci permettono di riconoscerti. Scorrendo questo sito o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'utilizzo di cookies. Informativa
Cerca in Cinemalia
Anteprima TFF
Kimyona Sskasu - Uno strano circo (2005)
Noriko No Shokutako - Noriko's Dinner Table (2005)
Jisatsu Saakuru - Suicide Club (2002)
Tsumetai Nettaigyo - Pesce freddo (2010)
Ai No Mukidashi - Love Exposure (2008)
Chanto Tsutaeru - Be sure to share (2009)
Ekusute - Hair extension (2007)
Koi No Tsumi - Colpevole d'amore (2011)
Libri & Cinema
Prima Persona Singolare NEWS
L’ombra del sicomoro
Libri … che passione!
Assolutamente musica
Nero su Bianco
Se i gatti scomparissero dal mondo
Stanley Kubrick
La strana storia dell’isola Panorama
L’assassinio del commendatore - Libro secondo
Il bacio in terrazza
Il caso Fitzgerald
L’assassinio del commendatore
I dieci amori di Nishino
Le avventure di Gordon Pym
Kurt Vonnegut, Harrison Bergeron, USA 1961
Il circolo Pickwick
Fino a dopo l’equinozio
Un canto di Natale
Ranocchio salva Tokyo
Bruno Giordano. Una vita sulle montagne russe
La versione di C.
I quarantuno colpi
La ragazza dell’altra riva
Peep Show
Il Paradiso delle Signore
La passione del dubbio
Il fatale talento del signor Rong
Il labirinto degli spiriti
Il mestiere dello scrittore
Nero Dickens – Racconti del mistero di Charles Dickens
L'informatore
Via dalla pazza folla
nightmare-alley-728x140.jpg
The Railroad PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 9
ScarsoOttimo 
Scritto da Anna Maria Pelella   
sabato 01 dicembre 2007

The Railroad
Titolo originale: Gyeong-ui-seon
Corea del Sud: 2006. Regia di: Park Heung-Sik Genere: Drammatico Durata: 107'
Interpreti: Kim Kang Woo, Son Tae Young, Baek Jong-hak, Oh Jeong-se
Sito web:
Voto: 7,5
Recensione di: Anna Maria Pelella
Torino Film Festival
Vincitore della sesta edizione del Samsung Korea Film Fest

the_railroad_leggero.jpgMan Soo è un giovane che lavora come conducente dei treni della metropolitana di Seoul, Hanna è una ricercatrice universitaria che ha intrecciato una relazione col suo professore. I due non si conoscono nè si sarebbero mai incontrati se il destino non li avesse relegati al capolinea di una stazione, in piena notte, senza possibilità di tornare indietro, in mezzo ad una tormenta di neve.
La tematica di base di questo delicatissimo film è il dolore per l’incomunicabilità, entrambi i protagonisti vivono un amore fallimentare, aggravato dalla mancata comunicazione sia dei sentimenti che degli obiettivi.
Hanna ha una storia con il suo professore, che è sposato ad una donna assai aggressiva la quale, scoperto il fatto non si fa nessun problema ad aggredire la giovane per strada ed a minacciarla.
Man Soo ama silenziosamente una ragazza con cui non ha mai parlato, ma che misteriosamente gli porta il pranzo al binario di tanto in tanto, e che sciaguratamente sceglierà il treno condotto da lui per suicidarsi. I due hanno in comune la mancanza di comunicazione, nessuno dei rispettivi amori saprà mai cose che avrebbero forse cambiato la storia, ma che taciute la rendono incompiuta e fallimentare. Hanna e Man Soo si incontrano una sera sul binario del treno che li ha portati ad un capolinea da cui non partirà nulla per tutta la notte. La tormenta di neve rende impossibile qualsiasi trasporto alternativo e i due non trovano nulla di meglio da fare che incominciare a mentire circa la propria situazione sentimentale. Lei si inventa un marito e lui una fidanzata, e come i binari su cui gran parte della storia si svolge essi non si incontrano mai davvero. Le loro vite sembrano votate al nascondersi la verità ed alla stasi sul binario morto che li ha condotti fino a quel punto, e il solito alberghetto con la solita unica stanza matrimoniale disponibile non sembra una buona occasione per cambiare le cose. In un film girato altrove avremmo un profluvio di sesso e confessioni, ma qua l’unica cosa che accade, dopo un bel pò di tempo impiegato a chiudersi rispettivamente nel bagno per piangere in solitudine sulla propria triste storia, è una rettifica circa le menzogne più evidenti che si erano in precedenza spacciate per fatti. I due si scambiano le loro verità con una sorta di pudore e con tutte le lacrime che una situazione del genere richiede, e la cosa non avrà altra conseguenza che un libro scritto da Hanna su quell’esperienza, che inconsapevolmente e con un pudore tutto orientale ha in qualche modo cambiato loro la vita.
Il tutto è raccontato con uno stile impeccabile e freddo, teso ad accentuare la dolorosa distanza emotiva dei due dalla loro reale possibilità di uscire dal binario morto su cui si sono arenati e dalla triste sorte che il mancato incontro con l’altro comporta.
La regia è pulitissima e molto didascalica, gli attori misurati in una recitazione assai minimale, che ben si accorda col contenuto senza speranza che il film urla ad ogni passo.
Le scene sono bellissime ed evocative del vuoto esistenziale che, ad ogni giorno di vita dei protagonisti fa corrispondere una mancata occasione di comunicazione e di incontro, col solo risultato di esaltare la metafora insita nei binari di vite vissute in solitudine in mezzo a tutti i milioni di persone che ogni giorno viaggiano fianco a fianco senza mai vedersi davvero.

 
< Prec.   Pros. >

 

Ultime Recensioni...
Il giorno sbagliato
Quando l'amore brucia l'anima. Walk The Line
7 ore per farti innamorare
Donnie Brasco
La forma dell'acqua - The Shape of Water
Re per una notte
Il re di Staten Island
La casa dalle finestre che ridono
È per il tuo bene
La gente che sta bene
Festival
Il primo Natale
Odio l'estate
Empire State
La ragazza che sapeva troppo
The vast of night
Dark Places. Nei luoghi oscuri
Honey boy
I miserabili
Quadrophenia
Parasite
La dea fortuna
Bombshell. La voce dello scandalo
D.N.A. decisamente non adatti
The gambler
Runner, runner
Il fuoco della vendetta
Death sentence – sentenza di morte
L’uomo invisibile
La Notte ha Divorato il Mondo
Ora non ricordo il nome
Cattive acque
Animali notturni
Rosso mille miglia
Gioco d'amore
All eyez on me
Gli anni più belli
Lontano lontano
L'uomo dei sogni
Rocketman
RICERCA AVANZATA
feed_logo.png twitter_logo.png facebook_logo.png instagram.jpeg
paypal-donazione.png
Ultimi Articoli inseriti
Il Cinema Asiatico
Gli articolii più letti
Archivio per genere