HOME arrow RECENSIONI FILM arrow Drammatico arrow 7 km da Gerusalemme
Sabato 11 Febbraio 2012
Cinemalia Menù
HOME
ANTEPRIME GRATUITE
FILM STREAMING GRATIS
RECENSIONI NOVITA'
RECENSIONI FILM
RECENSIONI DVD
I FILM CHE USCIRANNO
GLI INEDITI
CULT MOVIE SCI-FI
SORRIDI CON NOI
PROSSIMAMENTE
LUOGHI COMUNI
ARTICOLI CINEMA
CINEMA E CURIOSITA'
IL CINEMA ASIATICO
LIBRI E CINEMA
COLLABORA CON NOI
CONTATTACI
STAFF
FEED RSS
ULTIMI TRAILER
NEWS & RUMORS
Facebook Twitter Feed
facebook twitter feed
Cinemalia Newsletter

Se vuoi goderti tutte le anteprime e desideri ottenere biglietti gratuiti per il cinema Registrati rapidamente a Cinemalia!






Login Form





Password dimenticata?
Nessun account? Registrati
Cerca in Cinemalia
Pubblicità
Anteprima TFF

Retrospettiva Sono Sion
Kimyona Sskasu - Uno strano circo (2005)
Noriko No Shokutako - Noriko's Dinner Table (2005)
Jisatsu Saakuru - Suicide Club (2002)
Tsumetai Nettaigyo - Pesce freddo (2010)
Ai No Mukidashi - Love Exposure (2008)
Chanto Tsutaeru - Be sure to share (2009)
Ekusute - Hair extension (2007)
Koi No Tsumi - Colpevole d'amore (2011)

Libri & Cinema
Prossimamente
7 km da Gerusalemme PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 19
ScarsoOttimo 
Scritto da Mauro Corso   
giovedì 24 maggio 2007

7 km da Gerusalemme
Italia: 2006. Regia di: Claudio Malaponti Genere: Drammatico Durata: 108'
Interpreti: Luca Ward, Alessandro Etrusco, Rosalinda Celentano, Alessandro Haber, Eleonora Brigliadori, Emanuela Rossi, Isa Barzizza, Alessandra Barzaghi
Sito web: www.7kmdagerusalemme.it
Voto: 5,5
Recensione di: Mauro Corso

238.jpgUno dei brani del Vangelo di Luca più toccante e più rappresentato, ad esempio in pittura, è indubbiamente il passaggio della cena ad Emmaus. Due discepoli lungo la strada da Gerusalemme a Emmaus, che nella Bibbia è indicata come una località a sette miglia (e non sette km) dalla città Santa si imbattono in Cristo risorto. Non lo riconoscono e lo invitano a fermarsi con loro per la notte. Nel momento in cui l'ospite spezza il pane viene immediatamente riconosciuto, ma scompare.
Tratto dall'omonimo romanzo di Pino Farinotti, il film di Claudio Malaponti prende le mosse dal suddetto passaggio di fondamentale importanza per il mondo cristiano, ma attualizzandolo e collocandolo ai giorni nostri. Alessandro Forte è un pubblicitario che attraversa una profonda crisi interiore e sulla via di Emmaus si imbatte proprio in Gesù, che si offre di guidarlo e di prenderlo come nuovo discepolo, affidandogli una serie di missioni. Siccome la comunicazione è tutto al giorno d'oggi Gesù appare nella forma stabilizzata dalla tradizione, come un uomo barbato dai lineamenti delicati e vestito di tonaca, un tipo di rappresentazione che aveva una forte attrattiva nel mondo greco-giudaico proto-cristiano, perché coincideva con la figura del rabbino/filosofo.
La pellicola è di impianto molto tradizionale, e si svolge attraverso una serie di flashback che mostrano non solo l'evoluzione spirituale di Alessandro (interpretato da un bravo Luca Ward), ma anche le vacuità e le luci di speranza del nostro mondo contemporaneo. In pratica vengono mostrate una serie di parabole sulle principali virtù cristiane e sull'evoluzione del pensiero filosofico ad esso legato, anche tramite l'uso di nomi immediatamente riconoscibili ed evocativi. Per non rendere una narrazione di questo genere di sapore troppo antico vengono inseriti elementi di "postmoderno" e cioè di contaminazione in chiave ironica tra fede e realtà odierna. Cristo viene rappresentato nell'atto di una sorta di "autoaggiornamento" alla nostra società tecnologica ed "avanzata". Questa commistione spesso diventa controproducente perché purtroppo nel tratteggiare pennellate di "postmodernità" c'è il rischio sempre presente di sconfinare nel kitsch e nel cattivo gusto, cosa che fin troppo spesso succede. Vi sono anche dei momenti molto toccanti (come nella vicenda di una malata terminale interpretata da Rosalinda Celentano), però e sempre percepibile una nota stonata, un eccesso che non si è riuscito a contenere.
In pratica 7 km da Gerusalemme ha la potenzialità poco invidiabile di scontentare tutti. Chi ha gli strumenti per comprendere il sottotesto presente nel racconto sarà irritato da quanto questo sia scoperto e pedantemente didascalico. Chi ha poca dimestichezza con i fondamenti della nostra dottrina resterà disorientato e correrà il rischio di vedere l'ironia presente nella sceneggiatura come uno sfortunato umorismo involontario. Questo viene detto non senza dolore, perché c'è più di uno spunto apprezzabile, ma insufficiente a rendere 7 km da Gerusalemme riuscito e convincente.

 
< Prec.   Pros. >

 

Ultime Recensioni...
Ultimi Articoli inseriti
Il Cinema Asiatico
Le recensioni più lette
Top Movie
I Top Movie del Week-End dal 03 al 05 Febbraio 2012
1 Benvenuti al Nord
2 Hugo Cabret
3 Mission Impossible - Protocollo Fantasma
4 Millennium - Uomini che odiano le donne
5 ACAB - All Cops Are Bastards
6 The Iron Lady
7 I Muppet
8 Immaturi - Il viaggio
9 Alvin Superstar 3 - Si salvi chi può!
10 Underworld - Il risveglio
Sponsor
In Blu Ray a Febbraio
Archivio per genere
Sondaggi
Quali sono secondo voi i peggiori film Horror per il 2011