Venerdì 22 Settembre 2017
Informativa sui Cookie
Per migliorare la tua navigazione su questo sito, utilizziamo cookies che ci permettono di riconoscerti. Scorrendo questo sito o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'utilizzo di cookies. Informativa
Cinemalia Menù
HOME
Recensioni Novità
Anteprime Gratuite
I film che usciranno
Recensioni film
Recensioni dvd
Gli Inediti
Cult Movie
Sorridi con noi
Prossimamente
Luoghi Comuni
Articoli Cinema
Cinema & Curiosità
Il Cinema Asiatico
Libri & Cinema
Collabora con noi
Contattaci
Staff
Feed Rss
News & Rumors
Serie Tv
Recensioni Blu Ray
Cerca in Cinemalia
Pubblicità
Anteprima TFF
Kimyona Sskasu - Uno strano circo (2005)
Noriko No Shokutako - Noriko's Dinner Table (2005)
Jisatsu Saakuru - Suicide Club (2002)
Tsumetai Nettaigyo - Pesce freddo (2010)
Ai No Mukidashi - Love Exposure (2008)
Chanto Tsutaeru - Be sure to share (2009)
Ekusute - Hair extension (2007)
Koi No Tsumi - Colpevole d'amore (2011)
Libri & Cinema
I quarantuno colpi
La ragazza dell’altra riva
Peep Show
Il Paradiso delle Signore
La passione del dubbio
Il fatale talento del signor Rong
Il labirinto degli spiriti
Il mestiere dello scrittore
Nero Dickens – Racconti del mistero di Charles Dickens
L'informatore
Via dalla pazza folla
Gli assalti alle panetterie
Bianca come la luna
Theodore Boone – Mistero in aula
Rashōmon
L’angelo della tempesta
Vento & Flipper
Guida cinica alla cellulite
I Sette Savi del Bosco di Bambù
Diario di Murasaki Shikibu
Moby Dick
Vita di un ragazzo di vita
Lost souls. Storie e miti del basket di strada
Grotesque
Il ventaglio di Lady Windermere
L'avvocato canaglia
La strana biblioteca
Radio Imagination
L’odore della notte
Theodore Boone – Il fuggitivo
Il gigante sepolto
Più gentile della solitudine
Prossimamente
Bandhobi PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 6
ScarsoOttimo 
Scritto da Anna Maria Pelella   
venerdì 26 febbraio 2010

Bandhobi
Titolo originale: Bandubi
Corea del Sud: 2009  Regia di: Shin Dong-il Genere: Drammatico Durata: 107'
Interpreti: Mahbub Alam Pollob, Baek Jin-heui, Lee Il-hwa, Park Hyeok-gweon, Jeong Dong-gyu, Kim Jae-rok, Hyeon Weon-heui, Choi In-suk, Jean Sebastian, ParkYeong
Sito web:
Nelle sale dal: Inedito in dvd
Voto: 6,5
Trailer
Recensione di: Anna Maria Pelella
L'aggettivo ideale: Incompreso

BandhobiKarim, un immigrato del Bangladesh che lavora in Corea, incontra Min-seo una studentessa dal difficile rapporto con il compagno della madre, che fa lavoretti per pagarsi gli studi. I due diventano amici a dispetto delle diversità culturali, risvegliando in tutti quelli che li circondano un'ambivalenza che finirà per interferire nei loro rapporti.

Giocato principalmente sul filo dell'illegalità come stile di vita, il film è imperniato sul difficile rapporto tra Karim, un immigrato del Bangladesh e Min-seo una ragazza che per mantenersi agli studi lavora part time come accompagnatrice.
Il razzismo strisciante che viene svelato a tratti, e quasi sempre soltanto attraverso i gesti delle persone coinvolte, è l'elemento di maggior spicco all'interno di una storia sulle differenze culturali e sulla difficoltà di superamento delle principali incomprensioni tra persone assai diverse.
Se Karim ha i suoi problemi a farsi pagare, in un sottobosco dove il lavoratore immigrato viene in primo luogo sfruttato, è vero anche che Min-seo ha grosse difficoltà a gestire il rapporto di sua madre con un uomo che lei non stima, e a finanziarsi gli studi di inglese tramite lavoretti al limite della legalità. I due sono certamente in una situazione di condivisione circa la percezione del mondo come luogo ostile e di difficile vivibilità, ma partono già col piede sbagliato al primo incontro: Min-seo si impossessa del portafogli caduto al giovane e lui, scoperta la cosa, tenta di portarla alla polizia.

Il lungo percorso da questo punto all'amicizia è interamente disseminato di incomprensioni e di mancate condivisioni.
I due non hanno nulla in comune, lei si vergogna persino di camminare per strada insieme a lui, e i suoi goffi approcci sessuali finiscono per confondere il giovane e farlo scappare. Il colore della pelle, così come la religione, finiscono per diventare barriere insormontabili proprio per tutto l'affannarsi dell'intera società a negare questa realtà, mascherandola con le buone maniere e i tentativi di glissare di fronte alle più ovvie incomprensioni.
La famiglia di lei non riesce a comprendere e sarà questo conflitto a far da detonatore all'affetto che Min-seo aveva faticosamente espresso in precedenza con modalità per lo più incomprensibili al ragazzo.
Girato con una fotografia pulita e con mano impietosa il racconto ci svela un insospettata difficoltà di superamento delle barriere culturali, anche in una società che si percepisce a buon punto nel proprio cammino verso un modello globale di sviluppo.

Interpretato dall'attivista Mahbub Alam Pollob, Karim ha tutta la rassegnata sottimissione del lavoratore migrante insieme alla fiera appartenenza a una religione che attualmente stimola non poche perplessità in molte parti del mondo.
Mentre la star emergente Baek Jin-Hee interpreta con una grossa dose di determinazione la parte di Min-seo, donando al personaggio molte sfumature di incerta ambiguità e qualche bel momento di sana condivisione umana.
Le ombre tra i due sono quasi sempre di natura culturale, e l'incontro lascerà nelle loro vita tracce la cui vista sarà possibile soltanto in prospettiva. Nel frattempo la violenza di cui pare siano afflitte le vite dei giovani coreani è qui generosamente offerta anche agli anelli più deboli della loro fiorente economia, quel sottobosco di lavoratori migranti il cui apporto rimane vitale ma quasi mai viene riconosciuto.

 
< Prec.   Pros. >

 

Ultime Recensioni...
feed_logo.png twitter_logo.png facebook_logo.png mail_logo.png



Ultimi Articoli inseriti
Il Cinema Asiatico
Gli articolii più letti
Archivio per genere