Giovedì 29 Ottobre 2020
Cinemalia Menù
HOME
RECENSIONI:
PROSSIMAMENTE:
LE NOSTRE RECENSIONI:
IN DVD:
GLI INEDITI
CULT MOVIE
I FILM NELLE SALE
ARTICOLI CINEMA:
CINEMA & CURIOSITA':
IL CINEMA ASIATICO
LIBRI & CINEMA
COLLABORA CON NOI:
CONTATTI:
STAFF:
NEWS & RUMORS:
SERIE TV:
HOME VIDEO:
Recensioni Blu Ray
uomo-invisibile-160x600.png
Informativa sui Cookie
Per migliorare la tua navigazione su questo sito, utilizziamo cookies che ci permettono di riconoscerti. Scorrendo questo sito o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'utilizzo di cookies. Informativa
Cerca in Cinemalia
Anteprima TFF
Kimyona Sskasu - Uno strano circo (2005)
Noriko No Shokutako - Noriko's Dinner Table (2005)
Jisatsu Saakuru - Suicide Club (2002)
Tsumetai Nettaigyo - Pesce freddo (2010)
Ai No Mukidashi - Love Exposure (2008)
Chanto Tsutaeru - Be sure to share (2009)
Ekusute - Hair extension (2007)
Koi No Tsumi - Colpevole d'amore (2011)
Libri & Cinema
L’ombra del sicomoro NEWS
Libri … che passione!
Assolutamente musica
Nero su Bianco
Se i gatti scomparissero dal mondo
Stanley Kubrick
La strana storia dell’isola Panorama
L’assassinio del commendatore - Libro secondo
Il bacio in terrazza
Il caso Fitzgerald
L’assassinio del commendatore
I dieci amori di Nishino
Le avventure di Gordon Pym
Kurt Vonnegut, Harrison Bergeron, USA 1961
Il circolo Pickwick
Fino a dopo l’equinozio
Un canto di Natale
Ranocchio salva Tokyo
Bruno Giordano. Una vita sulle montagne russe
La versione di C.
I quarantuno colpi
La ragazza dell’altra riva
Peep Show
Il Paradiso delle Signore
La passione del dubbio
Il fatale talento del signor Rong
Il labirinto degli spiriti
Il mestiere dello scrittore
Nero Dickens – Racconti del mistero di Charles Dickens
L'informatore
Via dalla pazza folla
richard_jewell_banner.png
Bedevilled PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 6
ScarsoOttimo 
Scritto da Nicola Picchi   
lunedì 07 giugno 2010

Bedevilled
Titolo originale: Kimboknam Salinsaeui Jeonmal
Corea: 2010  Regia di: Kim Hyeong-joon Genere: Drammatico Durata: 116'
Interpreti: Seo Young-hee, Ji Seong-weon, Chae Shi-hyeon, Min Ho-hwang, Min Je, Park Jeong-hak, Cheol-jong, Lee Ji-eun
Sito web:
Nelle sale dal: Inedito
Voto: 6,5
Trailer
Recensione di: Nicola Picchi
L'aggettivo ideale: Parossistico

BedevilledHae-won è una trentenne nubile che lavora in una banca di Seoul.
Una sera assiste a un’aggressione ai danni di una ragazza ma, convocata dalla polizia, rifiuta di testimoniare per non essere coinvolta. Costretta dal suo capo a prendersi una vacanza, Hae-won si imbarca per l’isola di Moodo, da cui proveniva la sua famiglia.
Qui incontra Bok-nam, sua amica d’infanzia, e si accorge che la ragazza viene usata come una schiava dagli abitanti dell’isola. Bok-nam la implora di portarla con sé a Seoul, ma si scontra con l’aridità e l’indifferenza di Hae-won.

“Bedevilled”, esordio alla regia di Jang Cheol-soo, già assistente alla regia di Kim Ki-duk per “Primavera, Estate, Autunno, Inverno…e ancora Primavera” e “La Samaritana”, ha tutti i pregi e i difetti delle opere prime, nelle quali si avverte l’esigenza di dire troppo e tutto assieme. L’urgenza espressiva abbatte gli steccati tra i generi; “Bedevilled” è un film drammatico, uno slasher, un revenge-movie? Jang pecca per eccesso, e il risultato è un’opera magmatica che è l’insieme di tutte queste cose, con risultati a volte stimolanti, altre meno.
Il film vive attraverso contrapposizioni violente. La prima, da cui discendono tutte le altre, è quella tra ambiente urbano e Corea rurale. Seoul rappresenta la modernità, un’ambiente in cui l’imperativo della produzione e le convenzioni sociali generano alienazione e solitudine, mentre l’isola è un luogo mitico ancor prima che geografico, uno spazio dove le pulsioni da soddisfare sono primordiali e i sentimenti animaleschi. L’archetipo dell’isola come spazio “altro” è ricorrente nella cinematografia coreana.

Se nel classico “I-Eoh Island” di Kim Ki-young, i cui echi si riverberano ne “L’Isola” di Kim Ki-duk, veniva descritta una società matriarcale di donne-streghe e sciamane, a Moodo regna il patriarcato, secondo rigidi dettami confuciani.
La brutalità, misura di tutti i rapporti, coinvolge in egual modo uomini e donne, ma è l’autorità maschile a dominare attraverso l’esercizio della violenza, una prerogativa che non viene messa in dubbio dalle altre donne.
Bok-nam è un rassegnato giocattolo sessuale, a disposizione di tutti gli uomini della piccola comunità, e le quattro donne anziane, le uniche abitanti assieme a Bok-nam e a sua figlia, si rendono complici delle sopraffazioni maschili, un po’ per paura, un po’ perché è così che devono andare le cose. Maliziose e avide, si accaniscono sulla ragazza con fervore da aguzzine, costituendo una sorta di coro in negativo. Bok-nam è costretta da loro a massacranti turni di lavoro per espiare il suo peccato originale, che è quello di aver messo al mondo una figlia dopo uno stupro collettivo.
La seconda forte contrapposizione è quella tra Hae-won e Bok-nam, e passa attraverso la fisicità delle due protagoniste, le quali sono il prodotto di due ambienti contrastanti. Hae-won è pallida e esangue, sofisticata ma anaffettiva, mentre Bok-nam, la pelle scurissima bruciata dal sole, è l’unica in contatto con le proprie emozioni, siano esse dolore, rabbia, voglia di rivalsa o amore per Hae-won. Un flashback illustrativo ne definisce i caratteri, diversi fin dall’infanzia, che danno la misura della distanza incolmabile che le separa. Le due donne non riusciranno infatti ad incontrarsi se non quando sarà troppo tardi, perché Hae-won è arroccata nella sua gelida intangibilità, che riuscirà a scalfire solo nelle inquadrature conclusive.

La prima parte di “Bedevilled” ha caratteri di crudo realismo, e Jang non lesina in sesso sbrigativo o violenza, sottintendendo abusi infantili e spiacevolezze assortite, le quali giustificano la repentina sterzata della seconda parte. Bok-nam, dopo un terribile episodio di cui viene incolpata ingiustamente, decide di averne abbastanza e da vittima si trasforma in carnefice.
La strage è ravvivata da tocchi di humour nero, ma, nel suo parossismo da grand-guignol, scavalla il neorealismo iniziale per approdare nei territori dello slasher. Dopotutto l’infischiarsene delle convenzioni è proprio quello che ci fa amare il cinema coreano, rendendolo più vitale di tanti altri, e la virata sarebbe anche giustificata se non fosse che Jang Cheol-soo non capisce quando è il caso di fermarsi.
Lo sbarco sulla terraferma di Bok-nam, con i vestiti di Hae-won e una borsa di Vuitton, sottolineano improvvidamente la necessaria acquisizione di un’identità diversa, quella di Hae-won, che è l’unica in cui Bok-nam può specchiarsi.
Una cosa che forse non era il caso di rimarcare in maniera così elementare e che, unita al delirante epilogo in prigione, imbastardisce la coerenza della prima parte.

Ottima prova di un’intensa Seo Young-hee (era la ragazza rapita in “The Chaser”) nel ruolo di Bok-nam, mentre la televisiva Ji Seong-weon è più anodina e meno convincente, soprattutto nelle fasi finali. La regia di Jang, lenta e contemplativa, unisce efficacemente lirismo e violenza, e il film è stato selezionato per la “Semaine de la Critique” al Festival di Cannes di quest’anno.

 
< Prec.   Pros. >

 

Ultime Recensioni...
Il giorno sbagliato
Quando l'amore brucia l'anima. Walk The Line
7 ore per farti innamorare
Donnie Brasco
La forma dell'acqua - The Shape of Water
Re per una notte
Il re di Staten Island
La casa dalle finestre che ridono
È per il tuo bene
La gente che sta bene
Festival
Il primo Natale
Odio l'estate
Empire State
La ragazza che sapeva troppo
The vast of night
Dark Places. Nei luoghi oscuri
Honey boy
I miserabili
Quadrophenia
Parasite
La dea fortuna
Bombshell. La voce dello scandalo
D.N.A. decisamente non adatti
The gambler
Runner, runner
Il fuoco della vendetta
Death sentence – sentenza di morte
L’uomo invisibile
La Notte ha Divorato il Mondo
Ora non ricordo il nome
Cattive acque
Animali notturni
Rosso mille miglia
Gioco d'amore
All eyez on me
Gli anni più belli
Lontano lontano
L'uomo dei sogni
Rocketman
RICERCA AVANZATA
feed_logo.png twitter_logo.png facebook_logo.png instagram.jpeg
paypal-donazione.png
Ultimi Articoli inseriti
Il Cinema Asiatico
Gli articolii più letti
Archivio per genere