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Forrest Gump
Titolo originale: Forrest Gump
USA: 1994 Regia di: Robert Zemeckis Genere: Drammatico Durata: 142'
Interpreti: Sally Field, Tom Hanks, Gary Sinise, Robin Wright Penn, Mykelti Williamson, Rebecca Williams, Michael Conner Humphreys, Harold G. Herthum, George Kelly, Bob Penny, John Randall, Sam Anderson, Margo Moorer, Ione M. Telech, Christine Seabrook.
Sito web:
Nelle sale dal: 1995
Voto: 9
Trailer
Recensione di: Samuele Pasquino
Nato in un paesino dell'Alabama, Forrest Gump (Tom Hanks), ritardato e molto ingenuo, vivrà una vita ricca di sorprese e costellata dal successo.
Campione di corsa, si laurea all'università, diventa eroe del Vietnam, funambolico giocatore di ping pong, fonda un'impresa di pesca di gamberi e diviene ricchissimo. Innamorato della sua amica d'infanzia Jenny (Robin Wright Penn), riesce finalmente a sposarla e ad avere da lei un figlio, prima che la ragazza muoia per una triste circostanza.
Al mondo c'è tanto bisogno di favole che ci facciano apprezzare la vita e i suoi significati, per una volta in primo piano rispetto alla violenza e alla crudeltà dell'esistenza spesso impietosa.
Robert Zemeckis ne crea e dirige una che ha fatto storia e nella storia della nazione americana si inserisce senza imperfezioni o falsa retorica, offrendo un punto di vista genuino e pregno di valori e grande generosità, quella dell'eroe inconsapevole Forrest Gump, che incarna tutto ciò che di buono l'essere umano può realizzare grazie al potere del cuore e della sincerità più immediata. Le chiavi del successo del protagonista tenero e ingenuo sono proprio queste.
Forrest viene inizialmente emarginato, ma le sue qualità gli fanno acquisire rispetto e la simpatia delle persone che incontra, le quali vedono in lui un uomo nuovo, diverso dagli altri, per molti versi addirittura straordinario. Zemeckis rende il ritardo mentale di Forrest la chiave per scoprire molti segreti dell'esistenza e sfruttarne le occasioni anche inconsapevolmente, dimostrando come un apparente deficit possa risultare un forte propulsore atto a scoprire la vita e tutti i suoi aspetti più strani.
Il film è pieno di spunti a dir poco fantastici, a cominciare dall'incipit semplice e statico di Forrest seduto sulla panchina, narratore della sua vita memorabile. Zemeckis si avvale di effetti speciali innovativi, tali da permettergli di far volare una piuma bianca con leggerezza e armonia, fino a posarsi precisamente sul piede di Forrest, o inserire il protagonista all'interno di vecchi filmati in bianco e nero che riguardano vari presidenti degli Stati Uniti, primo fra tutti Kennedy. Inoltre è da notare attentamente la scena della finale di ping pong, in cui Forrest e il campione cinese si contendono la partita a colpi di racchetta, tuttavia la pallina e i suoi veloci movimenti sono stati aggiunti dopo, per rendere la sequenza estremamente realistica, proibitiva senza effetti speciali.
Un altissimo valore è costituito dall'amicizia fra Forrest e Booba, ma ancor di più da quella che lo lega al tenente Dan, interpretato da un Gary Sinise bravissimo.
Infine l'amore trionfa, Forrest realizza il suo sogno con Jenny, ma è proprio a questo punto che Zemeckis ci ricorda che la vita può riservare qualche amara sorpresa e proprio quando la tristezza sembra vincere, bisogna trovare altri mille motivi per continuare a vivere e crearsi altri sogni da realizzare. E' quindi presente un marcato intento morale che sublima in insegnamento umano, promulgato dalla persona più improbabile, che rivela qualità incredibili e valori imprescindibili.
La splendida musica di Alan Silvestri sa commuovere e supportare le scene più significative senza però appesantire eccessivamente la storia con melodie troppo struggenti. Si tiene vivo un ritmo giocoso che mira alla riflessione spontanea e immediata.
I sei Oscar ottenuti, tra cui miglior film, regia e sceneggiatura non originale, senza ovviamente tralasciare il premio all'interpretazione di Tom Hanks, rendono il film di Zemeckis un capolavoro di sensibilità che ha saputo indagare nella storia americana e far comprendere l'importanza dell'essere al mondo attraverso il punto di vista di un uomo speciale in grado di saper leggere la vita con passione e straordinaria dedizione. Stupendo.
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