HOME arrow Fantascienza arrow Frozen River - Fiume di ghiaccio
Martedì 29 Novembre 2022
Cinemalia Menù
HOME
RECENSIONI:
PROSSIMAMENTE:
LE NOSTRE RECENSIONI:
IN DVD:
GLI INEDITI
CULT MOVIE
I FILM NELLE SALE
ARTICOLI CINEMA:
CINEMA & CURIOSITA':
IL CINEMA ASIATICO
LIBRI & CINEMA
COLLABORA CON NOI:
STAFF:
NEWS & RUMORS:
SERIE TV:
HOME VIDEO:
News
10_giorni_senza_mamma_banner_160x600.png
Informativa sui Cookie
Per migliorare la tua navigazione su questo sito, utilizziamo cookies che ci permettono di riconoscerti. Scorrendo questo sito o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'utilizzo di cookies. Informativa
Cerca in Cinemalia
Anteprima TFF
Kimyona Sskasu - Uno strano circo (2005)
Noriko No Shokutako - Noriko's Dinner Table (2005)
Jisatsu Saakuru - Suicide Club (2002)
Tsumetai Nettaigyo - Pesce freddo (2010)
Ai No Mukidashi - Love Exposure (2008)
Chanto Tsutaeru - Be sure to share (2009)
Ekusute - Hair extension (2007)
Koi No Tsumi - Colpevole d'amore (2011)
Libri & Cinema
Prima Persona Singolare NEWS
L’ombra del sicomoro
Libri … che passione!
Assolutamente musica
Nero su Bianco
Se i gatti scomparissero dal mondo
Stanley Kubrick
La strana storia dell’isola Panorama
L’assassinio del commendatore - Libro secondo
Il bacio in terrazza
Il caso Fitzgerald
L’assassinio del commendatore
I dieci amori di Nishino
Le avventure di Gordon Pym
Kurt Vonnegut, Harrison Bergeron, USA 1961
Il circolo Pickwick
Fino a dopo l’equinozio
Un canto di Natale
Ranocchio salva Tokyo
Bruno Giordano. Una vita sulle montagne russe
La versione di C.
I quarantuno colpi
La ragazza dell’altra riva
Peep Show
Il Paradiso delle Signore
La passione del dubbio
Il fatale talento del signor Rong
Il labirinto degli spiriti
Il mestiere dello scrittore
Nero Dickens – Racconti del mistero di Charles Dickens
L'informatore
Via dalla pazza folla
gemini_man_banner_728x140.jpeg
Frozen River - Fiume di ghiaccio PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 8
ScarsoOttimo 
Scritto da Dario Carta   
lunedì 15 giugno 2009

Frozen River - Fiume di ghiaccio
Titolo originale: Frozen River
USA: 2008 Regia di: Courtney Hunt Genere: Drammatico Durata: 97'
Interpreti: Melissa Leo, Misty Upham, Michael O'Keefe, Mark Boone Junior, Charlie McDermott, James Reilly, Dylan Carusona, Jay Klaitz, Michael Sky, John Canoe, Nancy Wu
Sito web: www.sonyclassics.com/frozenriver
Nelle sale dal: 13/03/2009
Voto: 7
Trailer
Recensione di: Dario Carta
Scarica ora Frozen River con eMule Official - per velocizzare il download usa Speed Downloading!

frozenriver_leggero.jpgRay Eddy,vive con i suoi due figli in una roulotte,nella provincia,a nord dello Stato di New York,al confine con il Quebec e sta per realizzare il sogno di avere una propria casa,ma il marito la abbandona,portando con sè tutto il denaro e la donna si ritrova completamente al verde.
Messasi alla ricerca del marito,Ray incontra Lila,una giovane indiana Mohawk che vive sulle rive del fiume San Lorenzo,naturale confine fra gli Stati Uniti e il Canada.
D'inverno il fiume ghiaccia e diviene una strada che i clandestini provenienti dal Canada utilizzano,ad alto rischio,per entrare negli USA.
Lila favorisce questo passaggio,nascondendo i clandestini nel bagagliaio della sua auto ed offre a Ray la possibilità di guadagnare facilmente il denaro di cui ha bisogno,aiutandola in questo traffico.


Courtney Hunt,nel suo esordio come regista e sceneggiatrice si guadagna meritatamente una Nomination all'Oscar ed un giusto Premio della Giuria al Sundance Festival del 2008, con questo "Frozen River",che si fa notare nel panorama di quel cinema indipendente americano che rifugge i canovacci stereoripati dello spettacolo di cassetta.
"Frozen River è un film ricco,denso di spunti e animato da significati che penetrano nella realtà quotidiana familiare,allargandosi ad una dimensione sociale,fino a lambire la sfera politica.
La prima impressione è quella di trovarsi di fronte ad un film che in un qualche modo ricalca le tematiche della denuncia del traffico clandestino.
Ma è solo apparenza iniziale ed il seguito della pellicola svela palesemente il vero significato del messaggio sul quale la Hunt ha voluto porre l'accento.
Ray è una donna stretta da ogni parte dalle angosce che affliggono la sua malinconica esistenza di donna sola.
La sua reazione all'abbandono del marito non la vede piegarsi su sè stessa e nel dolore di un tradimento coniugale.
Al contrario,l'azione è determinata e la donna si mette subito alla ricerca dell'uomo non però nel tentativo di ricuperare un marito fraudolento,ma con la ferma intenzione di porre rimedio ad una situazione incresciosa,a vantaggio di quanto resta di una famiglia sfasciata e poter salvaguardare il benessere e l'equilibrio,se mai possibile,dei due figli che stanno con lei a formare un nucleo familiare che ha pieno diritto di trovare riposo in una casa calda e confortevole.
E' questo che la porta ad un compromesso morale con sè stessa e ad intraprendere una attività temporanea che la aiuti ad uscire dal vortice che trascina lei e i figli verso l'annichilimento.
L'incontro tra Ray e Lila non ha nulla di cordiale ed affettuoso.
Al contrario,è l'incontro/scontro tra due donne forti,provate e ferite dalle afflizioni e privazioni che subiscono e che combattono contro le difficoltà di una vita da guadagnarsi nella sofferenza giorno per giorno.
L'istinto di una madre che vuole proteggere i propri figli supera ogni avversità, non si arresta di fronte alle frontiere statali e non si lascia intimidire da pregiudizi razziali e culturali e da limiti economici.
Ray e Lila sono il simbolo delle donne sole che si alleano per affrontare la tenace lotta per la sopravvivenza,non importa a quale razza,etnia,o selezione sociale appartengano.
Il fiume di ghiaccio è il percorso che queste due figure percorrono insieme traghttando anime perse quanto loro attraverso il confine per ricevere una paga che le riscatti dalla miseria che le imprigiona.
Ray ha due figli da mantenere,una casa da concretizzare ed una propria dignità da ricostruire.
A Lila è stato portato via il figlio,vuole fuggire dall'emarginazione sociale,razziale e della sua stessa gente,i Mohawk,che non hanno impedito che la suocera le portasse via il figlio.
Rifugiatasi nel cinismo,("...è solo uno scambio fra Nazioni"),vuole ritrovare sè stessa e la propria identità di donna dedita alla crescita dei valori nei quali crede.
Bellissimi i campi lunghi che riprendono gli spazi sconfinati,illuminati dalla abbagliante luce dei campi innevati,invasi dagli algidi riflessi delle bianche distese che aggiungono ampio respiro a questa controversa storia di pena e redenzione.
Sembra quasi intenzionale il contrasto fra l'apertura degli spazi gelidi e ventosi e la condizione delle protagoniste che si vedono chiuse e prigioniere nei patimenti di una affannosa corsa per lo stretto necessario per sopravvivere.

Questo stesso gelo climatico che sferza l'ambiente e che avvolge le due protagoniste,emerge tagliente nell'asettico rapporto con i trafficanti nelle alienanti contrattazioni prive di qualsiasi dimensione umana.
Le due donne,inizialmente sospettose l'una dell'altra,superano anche qui il confine della diffidenza e si trovano accomunate in una reciproca solidarietà.
E' l'essere umano,dunque,nel suo valore assoluto,al centro di questa storia,che non si ferma a promuovere una denuncia sociale per l'illecità di un traffico inumano.
L'uomo,come oggetto di scambio tra denaro e dignità,ha il suo contraltare nell'Uomo come valore assoluto,qui incarnato dalla madre pronta ad offrire sè stessa come totalizzante donazione per i propri figli,per i quali si dispone ad indulgere sulle proprie posizioni etiche.
Quello che Courtney Hunt intende evidenziare è il rovesciamento delle prospettive sui luoghi comuni e le contraddizioni che impastano l'animo umano.
I pregiudizi che serrano in improbabili schemi preconcetti la naturale diversità tra gli uomini,vengono qui rsadicati per far posto all'accomunarsi di due intenti profondamente animati dalla nobiltà del sentimento materno e dei valori elevati che da esso derivano.
Le necessità essenziali per una decorosa sopravvivenza,una casa,un'accogliente dimora che completa e raccoglie una famiglia sopravanzano la superficialità del superfluo,che si abbarbica ovunque nelle abitudini di chiunque,adattandosi come un parassita (si noti l'insistente richiamo al grande schermo televisivo che troneggia nell'umile alloggio di Ray,unico valore simbolo della determinazione di non scomparire del tutto dalla scena di un mondo che non si ferma.
"Frozen River" è un film forte e sincero,scandito da dialoghi rarefatti e sguardi intensi tradotti in immagini dense e penetranti,cariche di pathos che accarezza con decisione una narrazione serrata,con una spendida interpretazione di tutto un cast di attori non protagonisti ma di estrema serietà.
In testa alla lista,Melissa Leo rapisce lo spettatore e se lo porta via con i suoi atteggiamenti risoluti,la sua capacità espressiva e la sua aggraziata compostezza,regalando grandi emozioni,profonde suggestioni ma soprattutto una vera lezione di cinema.

 
< Prec.   Pros. >

 

Ultime Recensioni...
Il giorno sbagliato
Quando l'amore brucia l'anima. Walk The Line
7 ore per farti innamorare
Donnie Brasco
La forma dell'acqua - The Shape of Water
Re per una notte
Il re di Staten Island
La casa dalle finestre che ridono
È per il tuo bene
La gente che sta bene
Festival
Il primo Natale
Odio l'estate
Empire State
La ragazza che sapeva troppo
The vast of night
Dark Places. Nei luoghi oscuri
Honey boy
I miserabili
Quadrophenia
Parasite
La dea fortuna
Bombshell. La voce dello scandalo
D.N.A. decisamente non adatti
The gambler
Runner, runner
Il fuoco della vendetta
Death sentence – sentenza di morte
L’uomo invisibile
La Notte ha Divorato il Mondo
Ora non ricordo il nome
Cattive acque
Animali notturni
Rosso mille miglia
Gioco d'amore
All eyez on me
Gli anni più belli
Lontano lontano
L'uomo dei sogni
Rocketman
RICERCA AVANZATA
feed_logo.png twitter_logo.png facebook_logo.png instagram.jpeg
paypal-donazione.png
Ultimi Articoli inseriti
Il Cinema Asiatico
Gli articolii più letti
Archivio per genere