Giovedì 24 Maggio 2012
Cinemalia Menù
HOME
ANTEPRIME GRATUITE
FILM STREAMING GRATIS
RECENSIONI NOVITA'
RECENSIONI FILM
RECENSIONI DVD
I FILM CHE USCIRANNO
GLI INEDITI
CULT MOVIE SCI-FI
SORRIDI CON NOI
PROSSIMAMENTE
LUOGHI COMUNI
ARTICOLI CINEMA
CINEMA E CURIOSITA'
IL CINEMA ASIATICO
LIBRI E CINEMA
COLLABORA CON NOI
CONTATTACI
STAFF
FEED RSS
NEWS & RUMORS
Facebook Twitter Feed
facebook_32.png twitter_32.png rss_32.png mail_home.png
Cinemalia Newsletter

Se vuoi goderti tutte le anteprime e desideri ottenere biglietti gratuiti per il cinema Registrati rapidamente a Cinemalia!






Login Form





Password dimenticata?
Nessun account? Registrati
Cerca in Cinemalia
Pubblicità

Anteprima TFF

Retrospettiva Sono Sion
Kimyona Sskasu - Uno strano circo (2005)
Noriko No Shokutako - Noriko's Dinner Table (2005)
Jisatsu Saakuru - Suicide Club (2002)
Tsumetai Nettaigyo - Pesce freddo (2010)
Ai No Mukidashi - Love Exposure (2008)
Chanto Tsutaeru - Be sure to share (2009)
Ekusute - Hair extension (2007)
Koi No Tsumi - Colpevole d'amore (2011)

Libri & Cinema
Prossimamente
Himizu PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 14
ScarsoOttimo 
Scritto da Nicola Picchi   
venerdì 07 ottobre 2011

Himizu
Titolo originale: Himizu
Giappone: 2011. Regia di: Sono Sion Genere: Drammatico Durata: 129'
Interpreti: Shōta Sometani, Fumi Nikaidō, Tetsu Watanabe, Mitsuru Fukikoshi, Denden, Megumi Kagurazaka, Ken Mitsuishi
Sito web ufficiale:
Sito web italiano:
Nelle sale dal: Prossimamente
Voto: 7,5
Trailer
Recensione di: Nicola Picchi
L'aggettivo ideale: Radioattivo
Scarica il Pressbook del film
Himizu su Facebook
Mi piaceCondividi questo articolo su Facebook

himizu_leggero.jpgIl quattordicenne Sumida abita con la madre in una baracca e i due vivono noleggiando barche per le gite sul lago. Attorno alla sua abitazione sorge una piccola comunità di persone che hanno perso la casa durante lo tsunami, e che si arrangiano in alloggi di fortuna.
Il padre è un alcolista che si fa vivo occasionalmente per picchiarlo ed estorcergli del denaro, mentre la madre lo abbandona per andarsene con il suo amante.
Sumida può contare solo sulla solidarietà dei suoi colleghi di sventura e sull’amore di Chazawa, una sua compagna di classe, per andare avanti e superare le avversità.

L’incipit è folgorante: i versi di François Villon, poeta “maudit” ante litteram, e un piano sequenza lungo le coste di Ishinomaki, sconvolte dallo tsunami. Sono Sion unisce il manga di Minoru Furuya alla triplice catastrofe che ha colpito il nord del Giappone nel marzo 2011, evitando qualsiasi retorica. Viscerale, urlato, mai riconciliato come tutto il suo cinema, “Himizu” conferma Sono, se mai ce ne fosse ancora bisogno, come il regista più significativo della sua generazione.

Le immagini dei protagonisti attoniti che brancolano tra relitti e rottami, con la sola colonna sonora del ticchettio del contatore Geiger, sono indimenticabili e necessarie. Ad essere radioattive non sono solo le coste del Giappone, ma anche la famiglia e la società nipponica. Quella di Sumida è l’ennesima famiglia disfunzionale della filmografia del regista.
Il padre gli augura costantemente la morte, mentre la madre lo ignora.
Le cose non sono differenti per Chazawa, i cui genitori, in un vertice di esilarante humour nero, innalzano un patibolo domestico a lei destinato. Il mantra è uno solo: “Non abbiamo bisogno di te”. Il desiderio di Sumida di essere un “Himizu”, una specie di talpa che vive sottoterra senza attirare l‘attenzione, rappresenta allora il sogno della normalità, o meglio il suo miraggio inaccessibile. Chazawa, la quale perseguita Sumida con un amore ossessivo ai limiti dello stalking, è colei che può rendere concreta e tangibile la sua aspirazione, il suo unico legame con una realtà non ancora degradata.

I due ragazzi rappresentano l’innocenza, ma non solo; Chazawa e Sumida, come evidenziato più volte nel corso della storia, sono il futuro, una generazione non ancora contaminata dalle colpe dei padri. Tutti gli altri, dai genitori agli yakuza fino ai rappresentanti del governo, che si affacciano impotenti dagli schermi televisivi, simboleggiano il passato, una generazione che ha fallito costruendo una società insostenibile, e i cui tragici errori di valutazione hanno condotto il paese alla catastrofe nucleare di Fukushima. Dopo la morte del padre, Sumida sprofonda nella follia e si aggira per le strade con un coltello da cucina: vuole uccidere tutte le “persone cattive”. Ma come lui ce ne sono molti altri, una generazione senza punti di riferimento, ragazzi la cui litania è sostanzialmente diversa da quello dei loro genitori ma ad essa conseguenziale: “Chi sono io?”.

Il regista ha riscritto la sceneggiatura di “Himizu”, già terminata, dopo il marzo 2011, ed è riuscito a fondere con fluidità gli avvenimenti reali con l’elemento grottesco presente nel manga. Il risultato è una narrazione fluviale e digressiva, rabbiosa e brutale, tragica e umoristica assieme, che per la prima volta si apre a un commovente messaggio di speranza.
L’esortazione finale di Chazawa a riconoscere i propri errori e a “non mollare” è rivolta non solo a Sumida, ma a un intero popolo.
L’innovazione consiste nel fatto che Sono Sion, pur affrontando le sue tematiche consuete, lascia balenare l’ipotesi di un riscatto, il desiderio di lasciarsi alle spalle le macerie del passato invece di rimanerne schiacciati, la speranza di una ricostruzione e di una nuova partenza. Se questo sia dovuto ad un processo di crescita personale o alla necessità di lasciare da parte il suo sarcastico nichilismo dinanzi a un’immane catastrofe, è una questione che rimane aperta.

Furori adolescenziali e colluttazioni prepuberali hanno fatto vincere a Shōta Sometani e a Fumi Nikaidō un meritatissimo Premio Mastroianni a Venezia, ma nel cast si trovano molti affezionati di Sono, quali Denden (Cold Fish) e Mitsuru Fukikoshi (Love Exposure). Già in concorso a Venezia, “Himizu” è stato acquistato dalla Fandango per la distribuzione italiana, permettendo finalmente al regista di acquisire una maggiore visibilitá anche nel nostro paese.

 
< Prec.   Pros. >

 

Ultime Recensioni...
Ultimi Articoli inseriti
Il Cinema Asiatico
Gli articolii più letti
Top Movie
I Top Movie del Week-End dal 18 al 20 Maggio 2012
1 Dark Shadows
2 The Avengers
3 American Pie - Ancora insieme
4 Quella casa nel bosco
5 La fredda luce del giorno
6 Il pescatore di sogni
7 Hunger Games
8 Margin Call
9 Chronicle
10 Seafood - Un pesce fuor d'acqua
In Blu Ray a Maggio
Archivio per genere
Sondaggi
Votate il film Horror più spaventoso!