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Il Curioso Caso di Benjamin Button
Titolo originale: The Curious Case of Benjamin Button
USA: 2008 Regia di: David Fincher Genere: Drammatico Durata: 159'
Interpreti: Brad Pitt, Cate Blanchett, Tilda Swinton, Julia Ormond, Jason Flemyng, Taraji P. Henson, Lance E. Nichols, Elias Koteas, Faune A. Chambers, Donna DuPlantier, Jacob Tolano, Ed Metzger, David Jensen, Joeanna Sayler, Mahershalalhashbaz Ali, Fiona Hale
Sito web: www.benjaminbutton.com
Nelle sale dal: 13/02/2009
Voto: 7,5
Trailer
Recensione di: Federico Paolo Cirillo
Tratto da un racconto fantastico del primo dopoguerra, vincitore di due premi ai National Board of Review Awards (migliore regia e migliore sceneggiatura non originale) e molto probabilmente uno dei lungometraggi candidati al premio di “miglior film” agli Academy Awards o meglio conosciuti come Oscar.
Il prologo, da solo, dà l’idea di cosa ci si può aspettare da questa pellicola.
Basti dire che è da un decennio che case produttrici e registi si contendono questo soggetto vecchio ormai un secolo. Un ping-pong da Ron Howard a Gary Ross.
Ma alla fine, si sa, tra i due litiganti il terzo gode. David Fincher è riuscito a riadattare in modo egregio un soggetto al quanto antiquato ed esageratamente fantastico .
Infatti il suo lavora dà vita ad un intreccio tra una commedia romantica e un drammatico lungometraggio su un nascosto senso della vita e su uno curioso caso di un uomo che nato vecchio ringiovanisce con il tempo. Cosa ci poteva aspettare dalla pignoleria di Fincher? Cosa ci si poteva aspettare dopo un capolavoro come Zodiac?
Come se non bastasse, Fincher ha anche dalla sua parte un Brad Pitt e una Kate Blanchett sorprendenti.
Dopo Burn After Reading, Pitt colleziona un'altra buona prestazione ricoprendo però questa volta la parte del protagonista. Benjamin Button è un uomo nato fisicamente “vecchio” .
La sua vita va al contrario. Più il tempo passa, più egli ringiovanisce.
Innamorato di una ballerina trentenne, Daisy, presto si accorge che questo amore è destinato a finire. Emblematico e riflessivo. Fincher gioca sul fatto che due vite completamente diverse, quella di Benjamin e quella di Daisy, “cresciuti” insieme da piccoli, si possano incrociare in un momento preciso, in un particolare momento come fermato dal tempo, in un particolare e semplice momento della loro vita in cui tutti e due possono contemplare la loro giovinezza senza nessuna differenza fisica.
Né troppo vecchi, né troppo giovani.
Come per sottolineare che ad ogni cosa, anche la più paradossale, ci sia una soluzione momentanea o almeno un punto d’incontro dove tutto si ferma e rimane immobile e immutato.
Il paradosso della vita con un pizzico di riflessione.
Un pizzico di love story.
Un pizzico di mistero.
Un pizzico di tutto. Questo i latini lo chiamavano Satura, ovvero miscuglio di generi.
Questo noi nel 2009 lo chiamiamo Capolavoro! Una garanzia targata David Fincher.
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