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Les regrets
Titolo originale: Les regrets
Francia: 2009 Regia di: Cédric Kahn Genere: Drammatico Durata: 104'
Interpreti: Yvan Attal, Valeria Bruni Tedeschi, Arly Jover, Philippe Katerine, François Négret, Lisbeth Wagner, Franck Mercadal, Vincent Berger, Gurvan Cloatre, Laurent Lévy
Sito web: www.lesregrets-lefilm.com
Nelle sale dal: Roma 2009
Voto: 5,5
Trailer
Recensione di: Roberto Fedeli
L'aggettivo ideale: Già visto
Cedric Kahn porta sul grande schermo una storia di amore contrastato ed utopico, tanto cara alla sua cinematografia, da “Roberto Succo” a “Luci nella notte”.
Il regista non disdegna il richiamo al Truffaut de “La signora della porta accanto”, al Sautet de “L’amante”, senza apportare però una spinta ulteriore su di un tasto già suonato.
Gli amanti si ritrovano a distanza di molti anni dalla fine della loro storia d’amore, visibilmente ingrigiti dai loro rispettivi legami sentimentali.
Nella fusione del loro sguardo infelice si riaccende la vecchia passione, sopita a stento nelle loro viscere da troppo tempo.
Tra incontri clandestini, bugie, verità e sesso, i due mettono a repentaglio il loro attanagliante presente, in nome di un futuro senza volto. Sono due anime perse destinate a percorrere due esistenze parallele che non si urteranno mai. Il nuovo amor fou è destinato a perdersi, come il primo amore, nella codardia provata verso un’irrazionalità più grande della ragione stessa. Così il rapporto tra Mathieu e Maya assume i tratti di una passione smodatamente sessuale, che fallisce nel tentativo di oscurare le evidenti incertezze esistenziali.
Il merito di Kahn è quello di mostrare l’amore in tutti i suoi eccessi, non disdegnando i deliri tragici di sofferenza reciproca.
Il film è l’assioma di questo sentimento, che ama accoppiarsi con la follia, piuttosto che fondersi con la serenità.
Il finale aperto è solo un’illusione; infatti i due potranno solo ricominciare a farsi del male, poiché il loro sogno d’amore continuerà a rimanere tale in eterno: fatto di parole e di sapori, ma non di fatti concreti.
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