Venerdì 28 Gennaio 2022
Cinemalia Menù
HOME
RECENSIONI:
PROSSIMAMENTE:
LE NOSTRE RECENSIONI:
IN DVD:
GLI INEDITI
CULT MOVIE
I FILM NELLE SALE
ARTICOLI CINEMA:
CINEMA & CURIOSITA':
IL CINEMA ASIATICO
LIBRI & CINEMA
COLLABORA CON NOI:
CONTATTI:
STAFF:
NEWS & RUMORS:
SERIE TV:
HOME VIDEO:
News
uomo-invisibile-160x600.png
Informativa sui Cookie
Per migliorare la tua navigazione su questo sito, utilizziamo cookies che ci permettono di riconoscerti. Scorrendo questo sito o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'utilizzo di cookies. Informativa
Cerca in Cinemalia
Anteprima TFF
Kimyona Sskasu - Uno strano circo (2005)
Noriko No Shokutako - Noriko's Dinner Table (2005)
Jisatsu Saakuru - Suicide Club (2002)
Tsumetai Nettaigyo - Pesce freddo (2010)
Ai No Mukidashi - Love Exposure (2008)
Chanto Tsutaeru - Be sure to share (2009)
Ekusute - Hair extension (2007)
Koi No Tsumi - Colpevole d'amore (2011)
Libri & Cinema
Prima Persona Singolare NEWS
L’ombra del sicomoro
Libri … che passione!
Assolutamente musica
Nero su Bianco
Se i gatti scomparissero dal mondo
Stanley Kubrick
La strana storia dell’isola Panorama
L’assassinio del commendatore - Libro secondo
Il bacio in terrazza
Il caso Fitzgerald
L’assassinio del commendatore
I dieci amori di Nishino
Le avventure di Gordon Pym
Kurt Vonnegut, Harrison Bergeron, USA 1961
Il circolo Pickwick
Fino a dopo l’equinozio
Un canto di Natale
Ranocchio salva Tokyo
Bruno Giordano. Una vita sulle montagne russe
La versione di C.
I quarantuno colpi
La ragazza dell’altra riva
Peep Show
Il Paradiso delle Signore
La passione del dubbio
Il fatale talento del signor Rong
Il labirinto degli spiriti
Il mestiere dello scrittore
Nero Dickens – Racconti del mistero di Charles Dickens
L'informatore
Via dalla pazza folla
richard_jewell_banner.png
Shooting Silvio PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 6
ScarsoOttimo 
Scritto da Francesco Lomuscio   
sabato 03 marzo 2007

Shooting Silvio
Italia: 2007. Regia di: Berardo Carboni Genere: Drammatico Durata: 100'
Interpreti: Federico Rosati, Melanie Gerren, Sofia Vigliar, Alessandro Haber, Antonino Iuorio, Giovanni Visentin, Marco Travaglio
Recensione di: Francesco Lomuscio

shootingsilvio.jpg2005: "Viva Zapatero!" di Sabina Guzzanti.
2006: "Il caimano" di Nanni Moretti.
2007: "Shooting Silvio" di Berardo Carboni.
Tre anni, tre lungometraggi incentrati sullo stesso, identico protagonista: Silvio Berlusconi. Incredibile, ma vero, l'ex Presidente del Consiglio, grazie a tanti addetti ai lavori che gli vogliono male, rischia di trasformarsi, paradossalmente, in una delle più prolifiche icone cinematografiche, al pari livello di Jason Voorhees della serie "Venerdì 13" o, addirittura, del famosissimo agente segreto James Bond. Ed è impossibile non ricorrere ad un tono sarcastico nel trattare l'opera prima di Carboni, girata in minidv ed incentrata su un giovane che tutti chiamano Kurtz (Federico Rosati), ricco scrittore orfano che, inizialmente interessato a realizzare un testo che si presenti come ironica denuncia dell'operato del Premier, finisce per desiderare di diventarne l'assassino. E' impossibile perché, sebbene nel press-book si parli di film tutt'altro che terrorista o contro il padrone di Casa Mediaset, l'insieme di fotogrammi che scorre davanti ai nostri occhi assume, già a partire dai primissimi minuti di visione, una posizione che non possiamo certo definire neutrale. Si va dall'(anti)eroe protagonista che indossa, tra l'altro, una maglietta raffigurante Ernesto Che Guevara, all'idraulico romano Francesco Berlusconi, costretto a togliere il suo nome dall'elenco perché vittima di scherzi telefonici; al solo, evidente fine di conferire a colui che viene anche ribattezzato (equivocamente?) Benito Berlusconi le fattezze di un vero e proprio cancro tricolore da debellare. Quindi, immersi in un'atmosfera efficacemente grigia e triste (nota di merito alla fotografia di Alessio Valori ed alla confezione tecnica in generale), siamo nell'ambito di autentica pornografia - intesa come nuda e cruda rappresentazione - antiberlusconiana, infarcita di blando citazionismo verbale (da "Apocalypse now" a "Il grande dittatore", passando per "Karate kid" ed i morettiani "Caro Diario" e "La stanza del figlio") e nel cui discutibile cast di volti più o meno noti troviamo coinvolti anche Remo Remotti, Antonino Iuorio ed un duplice Alessandro Haber.
E, trattandosi di un esordio registico, l'immancabile voglia di virtuosismi gratuiti e sperimentazioni non ci risparmia neppure sequenze a cartoni animati, fotomontaggi dal taglio ironico e momenti in bianco e nero in cui, il più delle volte, l'unico colore saturo finisce per essere il rosso. Ma ciò deve essere interpretato come omaggio a "Schindler's list" o subliminale (???) messaggio politico?

 
< Prec.   Pros. >

 

Ultime Recensioni...
Il giorno sbagliato
Quando l'amore brucia l'anima. Walk The Line
7 ore per farti innamorare
Donnie Brasco
La forma dell'acqua - The Shape of Water
Re per una notte
Il re di Staten Island
La casa dalle finestre che ridono
È per il tuo bene
La gente che sta bene
Festival
Il primo Natale
Odio l'estate
Empire State
La ragazza che sapeva troppo
The vast of night
Dark Places. Nei luoghi oscuri
Honey boy
I miserabili
Quadrophenia
Parasite
La dea fortuna
Bombshell. La voce dello scandalo
D.N.A. decisamente non adatti
The gambler
Runner, runner
Il fuoco della vendetta
Death sentence – sentenza di morte
L’uomo invisibile
La Notte ha Divorato il Mondo
Ora non ricordo il nome
Cattive acque
Animali notturni
Rosso mille miglia
Gioco d'amore
All eyez on me
Gli anni più belli
Lontano lontano
L'uomo dei sogni
Rocketman
RICERCA AVANZATA
feed_logo.png twitter_logo.png facebook_logo.png instagram.jpeg
paypal-donazione.png
Ultimi Articoli inseriti
Il Cinema Asiatico
Gli articolii più letti
Archivio per genere