Giovedì 24 Maggio 2012
Cinemalia Menù
HOME
ANTEPRIME GRATUITE
FILM STREAMING GRATIS
RECENSIONI NOVITA'
RECENSIONI FILM
RECENSIONI DVD
I FILM CHE USCIRANNO
GLI INEDITI
CULT MOVIE SCI-FI
SORRIDI CON NOI
PROSSIMAMENTE
LUOGHI COMUNI
ARTICOLI CINEMA
CINEMA E CURIOSITA'
IL CINEMA ASIATICO
LIBRI E CINEMA
COLLABORA CON NOI
CONTATTACI
STAFF
FEED RSS
NEWS & RUMORS
Facebook Twitter Feed
facebook_32.png twitter_32.png rss_32.png mail_home.png
Cinemalia Newsletter

Se vuoi goderti tutte le anteprime e desideri ottenere biglietti gratuiti per il cinema Registrati rapidamente a Cinemalia!






Login Form





Password dimenticata?
Nessun account? Registrati
Cerca in Cinemalia
Pubblicità

Anteprima TFF

Retrospettiva Sono Sion
Kimyona Sskasu - Uno strano circo (2005)
Noriko No Shokutako - Noriko's Dinner Table (2005)
Jisatsu Saakuru - Suicide Club (2002)
Tsumetai Nettaigyo - Pesce freddo (2010)
Ai No Mukidashi - Love Exposure (2008)
Chanto Tsutaeru - Be sure to share (2009)
Ekusute - Hair extension (2007)
Koi No Tsumi - Colpevole d'amore (2011)

Libri & Cinema
Prossimamente
The body PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 3
ScarsoOttimo 
Scritto da Samuele Pasquino   
martedì 23 febbraio 2010

The body
Titolo originale: The body
Usa, Israele: 2000  Regia di: Jonas McCord Genere: Drammatico  Durata: 109'
Interpreti: Antonio Banderas, Olivia Williams, John Shrapnel, Derek Jacobi, Jason Flemyng, John Wood
Sito web:
Nelle sale dal: 30/11/2001
Voto: 6,5
Trailer
Recensione di: Samuele Pasquino

The bodyA Gerusalemme un’archeologa (Olivia Williams) trova in una tomba i resti di un uomo crocifisso duemila anni prima. In molti cominciano a credere che quelle ossa appartengano a Gesù Cristo. Il Vaticano, preoccupato per le possibili conseguenze della scoperta, invia sul luogo padre Gutierrez (Antonio Banderas) per far luce sul mistero.

Nel problematico dialogo socio politico fra il popolo israeliano e quello palestinese incidono notevolmente aspetti legati alla legittimità dell’esistenza, alla proprietà della terra e ovviamente alla religione.
Nel vero e proprio conflitto ideologico originatosi da tale situazione, il cinema non poteva esimersi dal fare la propria parte e Jonas McCord propone il suo film certamente con mano pesante. “The body” va a toccare le corde più sensibili di una diatriba secolare che interessa cristianesimo, ebraismo ed islamismo. In questo trittico, l’equilibrio è determinato dalla figura di Gesù Cristo, al centro della dottrina cristiana, discussa dalla religione ebraica che ancora attende un Messia, e ignorata da quella mussulmana, che si fonda su Maometto.
McCord rilegge il romanzo di Richard Sapir e lo enfatizza sul grande schermo, mettendo in scena le fasi del ritrovamento di un corpo in una tomba e supponendo che si possa trattare del Cristo.
Si seguono così le evoluzioni della scoperta, si cerca di far luce sulla verità e a tal proposito risulta inevitabile il sorgere di una dicotomia ovvia e di per sé irrisolvibile: il conflitto fra scienza e fede.

Nella storia l’archeologa Sharon si ritrova a dibattere in toni accesi con un esponente della Chiesa cristiana, padre Gutierrez. Entrambi sono dotati di un forte senso di responsabilità, padroni della propria ragione e obbiettivi riguardo alla vicenda da risolvere. Tuttavia, ad un certo punto, i rispettivi passati drammatici rischiano di determinare eccessivi dubbi e ripensamenti, influendo sulla lucidità di giudizio e sull’integrità dei reciproci credo.
“Può quel corpo realmente appartenere a Gesù?” costituisce una domanda affascinante ma terribile, in grado di sovvertire situazioni concatenate e mettere in crisi l’intera dottrina cristiana, basata sul dogma della resurrezione. Ammettere l’esistenza del corpo di Cristo presuppone una resurrectio mai avvenuta in senso fisico, comprendendo che il cristianesimo fonda la sua storia religiosa sull’ascesa trascendentale di corpo e anima.
Il dubbio si insinua in padre Gutierrez e annienta letteralmente padre Lavell, distrutto dalla precarietà della sua fede, dovuta agli sviluppi della scoperta. Non è un caso che ci si trovi a Gerusalemme, dove i rabbini ebrei lottano per preservare il proprio credo a costo di diventare violenti e incauti nelle loro manifestazioni. McCord accentua logicamente l’aspetto politico, inscrivendo negli atteggiamenti delle autorità un interesse politico che travalica ogni dogma religioso.

La scoperta, a questo punto, diviene un fardello per Sharon, che si ritiene responsabile di aver inasprito ulteriormente il conflitto fra Israele e Palestina. “The body” è quindi un film forte, teso e avvincente, che carica il dubbio di significato, insieme a dialoghi francamente emozionanti per le parole espresse e le reazioni mostrate.
Risulta doveroso specificare che non si giunge ad una soluzione alla fine della storia, tuttavia alcune dichiarazioni fatte dai personaggi sembrano formulate in toni assolutistici, e questo sembra forse l’unico vero azzardo di una buona sceneggiatura che si propone di far riflettere.

 
< Prec.   Pros. >

 

Ultime Recensioni...
Ultimi Articoli inseriti
Il Cinema Asiatico
Gli articolii più letti
Top Movie
I Top Movie del Week-End dal 18 al 20 Maggio 2012
1 Dark Shadows
2 The Avengers
3 American Pie - Ancora insieme
4 Quella casa nel bosco
5 La fredda luce del giorno
6 Il pescatore di sogni
7 Hunger Games
8 Margin Call
9 Chronicle
10 Seafood - Un pesce fuor d'acqua
In Blu Ray a Maggio
Archivio per genere
Sondaggi
Votate il film Horror più spaventoso!