HOME arrow IL CINEMA ASIATICO arrow Drammatico arrow The Legend is alive
Sabato 31 Ottobre 2020
Cinemalia Menù
HOME
RECENSIONI:
PROSSIMAMENTE:
LE NOSTRE RECENSIONI:
IN DVD:
GLI INEDITI
CULT MOVIE
I FILM NELLE SALE
ARTICOLI CINEMA:
CINEMA & CURIOSITA':
IL CINEMA ASIATICO
LIBRI & CINEMA
COLLABORA CON NOI:
CONTATTI:
STAFF:
NEWS & RUMORS:
SERIE TV:
HOME VIDEO:
Recensioni Blu Ray
uomo-invisibile-160x600.png
Informativa sui Cookie
Per migliorare la tua navigazione su questo sito, utilizziamo cookies che ci permettono di riconoscerti. Scorrendo questo sito o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'utilizzo di cookies. Informativa
Cerca in Cinemalia
Anteprima TFF
Kimyona Sskasu - Uno strano circo (2005)
Noriko No Shokutako - Noriko's Dinner Table (2005)
Jisatsu Saakuru - Suicide Club (2002)
Tsumetai Nettaigyo - Pesce freddo (2010)
Ai No Mukidashi - Love Exposure (2008)
Chanto Tsutaeru - Be sure to share (2009)
Ekusute - Hair extension (2007)
Koi No Tsumi - Colpevole d'amore (2011)
Libri & Cinema
L’ombra del sicomoro NEWS
Libri … che passione!
Assolutamente musica
Nero su Bianco
Se i gatti scomparissero dal mondo
Stanley Kubrick
La strana storia dell’isola Panorama
L’assassinio del commendatore - Libro secondo
Il bacio in terrazza
Il caso Fitzgerald
L’assassinio del commendatore
I dieci amori di Nishino
Le avventure di Gordon Pym
Kurt Vonnegut, Harrison Bergeron, USA 1961
Il circolo Pickwick
Fino a dopo l’equinozio
Un canto di Natale
Ranocchio salva Tokyo
Bruno Giordano. Una vita sulle montagne russe
La versione di C.
I quarantuno colpi
La ragazza dell’altra riva
Peep Show
Il Paradiso delle Signore
La passione del dubbio
Il fatale talento del signor Rong
Il labirinto degli spiriti
Il mestiere dello scrittore
Nero Dickens – Racconti del mistero di Charles Dickens
L'informatore
Via dalla pazza folla
richard_jewell_banner.png
The Legend is alive PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 1
ScarsoOttimo 
Scritto da Francesca Caruso   
lunedì 17 maggio 2010

The Legend is alive
Titolo originale: The Legend is alive
Vietnam: 2009  Regia di: Luu Huynh Genere: Drammatico Durata: 109'
Interpreti: Dustin Tri Nguyen, Xuan Kim, Thien Thu, Thai Hoa, Siu Black, Donh Y. Nhung
Sito web:
Nelle sale dal: Inedito
Voto: 7,5
Trailer
Recensione di: Francesca Caruso
L'aggettivo ideale: Coinvolgente

The Legend is aliveThe Legend is alive è il terzo film del vietnamita Luu Huyen, che dopo il suo esordio alla regia cinematografica con “Michael and I” nel 1994, si è a lungo dedicato alla regia di spot televisivi.
Ritorna al cinema realizzando un dramma storico “The White Silk Dress”, che lo porta a essere premiato al Pusan International Film Festival 2006. Questo risultato, Miglior Film Vietnamita dell’anno, lo consegue anche con The Legend is alive, presente all’Udine Far East Film Festival 12.

Long è un ragazzino che ha subito un blocco del proprio sviluppo mentale, che lo porta a capire con lentezza ciò che lo circonda, mantenendo l’ingenuità e l’innocenza di un bambino. La madre, maestra di arti marziali, gli insegna le arti per sopperire a questa mancanza, istruendolo sul fatto che non devono essere usate come arma di offesa. Deriso e vittimizzato dai coetanei, Long vuole sapere perché lui non abbia un padre, la madre gli racconta che suo padre è Bruce Lee e del loro incontro, ma questo è un segreto che non deve rivelare a nessuno, altrimenti verrebbe considerato pazzo. Questa bugia, detta a fin di bene, rassicura Long, che cresce impegnandosi costantemente nell’apprendimento delle arti marziali. Quando la madre muore, diventato oramai grande, decide di andare in America e portare le ceneri al padre mai incontrato. L’uomo si mette in viaggio, ma non sa come raggiungere la meta. Lungo la strada conosce Trinh, una ragazza che si sta recando a un incontro con un giovane, conosciuto tramite chat, che definisce il suo fidanzato. Long l’accompagna fino a destinazione, ma Trinh si accorge ben presto che è finita in un giro di prostituzione e il suo “fidanzato” ne è a capo. Long farà di tutto per liberarla e sarà costretto a utilizzare le sue doti come combattente.

Il regista mescola il genere di arti marziali al dramma e rende questa contaminazione curata in ogni suo aspetto, a partire dalla fotografia di K’Linh Nguyen che infonde un’atmosfera senza tempo, in alcuni momenti sognante, per poi trasformarsi con dei toni più decisi nelle sequenze di combattimento.
La prima metà del film si impernia sul rapporto tra una madre e suo figlio e sull’affetto che li lega, mettendo in luce le tematiche portanti. La seconda parte è caratterizzata dai combattimenti e conseguente messa al tappeto di ogni scagnozzo che si para davanti a Long, prima del combattimento finale. Nell’epilogo Luu ritorna al rapporto filiale, mostrando un dolcissimo addio che Long fa alla madre, tornando nuovamente sul binario iniziale.
L’attore Dustin Nguyen, che ha ottenuto una certa fama con la serie televisiva statunitense “21 Jump Street” negli anni ’80 al fianco di Johnny Depp, è riuscito superbamente a incarnare Long in tutte le sue sfaccettature, quelle derivate dalla sua lentezza mentale e quelle che lo vedono un combattente formidabile, restio a fare del male al prossimo. Catalizza l’attenzione dello spettatore, che entra in empatia con lui e che vuol sapere se riuscirà a raggiungere la meta tanto desiderata.

In una sequenza Luu mette a confronto due mondi diametralmente opposti, quello di Long e quello di Trinh.
Il primo vive in un mondo ancorato al passato, dove la vita trascorre con tempi dilatati e le persone si rapportano l’un l’altra fisicamente, senza filtri. La seconda vive in un mondo proiettato verso il futuro, dove la comunicazione è globale e si attua attraverso numerosi filtri tecnologici, come il cellulare e internet. Simpatica la disquisizione tra i due di come Trinh ha conosciuto il suo fidanzato e come parli con lui tramite chat, e Long non sa cosa sia.
The Legend is alive regala momenti di pura azione, affiancati da momenti toccanti e attimi in cui nasce il sorriso.
Il regista è riuscito ad amalgamare la sua vena autoriale a quella di genere con eleganza e acume, rendendolo un film che cattura l’attenzione di una più vasta platea.

 
< Prec.   Pros. >

 

Ultime Recensioni...
Il giorno sbagliato
Quando l'amore brucia l'anima. Walk The Line
7 ore per farti innamorare
Donnie Brasco
La forma dell'acqua - The Shape of Water
Re per una notte
Il re di Staten Island
La casa dalle finestre che ridono
È per il tuo bene
La gente che sta bene
Festival
Il primo Natale
Odio l'estate
Empire State
La ragazza che sapeva troppo
The vast of night
Dark Places. Nei luoghi oscuri
Honey boy
I miserabili
Quadrophenia
Parasite
La dea fortuna
Bombshell. La voce dello scandalo
D.N.A. decisamente non adatti
The gambler
Runner, runner
Il fuoco della vendetta
Death sentence – sentenza di morte
L’uomo invisibile
La Notte ha Divorato il Mondo
Ora non ricordo il nome
Cattive acque
Animali notturni
Rosso mille miglia
Gioco d'amore
All eyez on me
Gli anni più belli
Lontano lontano
L'uomo dei sogni
Rocketman
RICERCA AVANZATA
feed_logo.png twitter_logo.png facebook_logo.png instagram.jpeg
paypal-donazione.png
Ultimi Articoli inseriti
Il Cinema Asiatico
Gli articolii più letti
Archivio per genere