HOME arrow RECENSIONI FILM arrow Drammatico arrow Tutti gli uomini del re
Giovedì 24 Maggio 2012
Cinemalia Menù
HOME
ANTEPRIME GRATUITE
FILM STREAMING GRATIS
RECENSIONI NOVITA'
RECENSIONI FILM
RECENSIONI DVD
I FILM CHE USCIRANNO
GLI INEDITI
CULT MOVIE SCI-FI
SORRIDI CON NOI
PROSSIMAMENTE
LUOGHI COMUNI
ARTICOLI CINEMA
CINEMA E CURIOSITA'
IL CINEMA ASIATICO
LIBRI E CINEMA
COLLABORA CON NOI
CONTATTACI
STAFF
FEED RSS
NEWS & RUMORS
Facebook Twitter Feed
facebook_32.png twitter_32.png rss_32.png mail_home.png
Cinemalia Newsletter

Se vuoi goderti tutte le anteprime e desideri ottenere biglietti gratuiti per il cinema Registrati rapidamente a Cinemalia!






Login Form





Password dimenticata?
Nessun account? Registrati
Cerca in Cinemalia
Pubblicità

Anteprima TFF

Retrospettiva Sono Sion
Kimyona Sskasu - Uno strano circo (2005)
Noriko No Shokutako - Noriko's Dinner Table (2005)
Jisatsu Saakuru - Suicide Club (2002)
Tsumetai Nettaigyo - Pesce freddo (2010)
Ai No Mukidashi - Love Exposure (2008)
Chanto Tsutaeru - Be sure to share (2009)
Ekusute - Hair extension (2007)
Koi No Tsumi - Colpevole d'amore (2011)

Libri & Cinema
Prossimamente
Tutti gli uomini del re PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 1
ScarsoOttimo 
Scritto da Ciro Andreotti   
mercoledì 16 maggio 2007

Tutti gli uomini del re
USA: 2006. Regia di: Steven Zaillian Genere: Drammatico Durata: 125'
Interpreti: Sean Penn, Jude Law, Kate Winslet, Patricia Clarkson, James Gandolfini, Mark Ruffalo, Anthony Hopkins, Jackie Earle Haley, Kathy Baker, Talia Balsam
Sito web: www.sonypictures.com/movies/allthekingsmen
Voto: 6,5
Recensione di: Ciro Andreotti

218.jpgLouisiana, primo dopo guerra. Will Stark un integerrimo funzionario del tesoro viene persuaso a candidarsi per il ruolo di governatore dello stato.
Quando si accorgerà di essere stato usato dagli altri candidati, abbandonerà una campagna elettorale “patinata” per dar sfogo alle umiliazioni di una classe sociale da sempre bistrattata: “gli uomini del popolo”, e colpendo la corruzione che da sempre percorre la classe politica.
Questo gli garantirà l’elezione ma non il macchiarsi delle medesime colpe contro cui si era battuto. Jack Burden, prima giornalista del Chronicles, poi al servizio di Stark, ne racconta, diventandone successivamente complice, l’ascesa e la caduta.
Riproporre un film che 60 anni or sono seppe mietere numerosi allori e ben 3 statuette Oscar; pare non aver minimamente impensierito l’ottimo Steven Zillian, sceneggiatore di successo e premio Oscar sia per Schindler’s List che Gangs of New York; il film sulla vita di Stark, basato sul omonimo romanzo che valse il Pulitzer (nel 1947) a Robert Penn Warren rimane da sempre una pietra angolare sulle ascese politiche molto improvvise e come queste possano iniziare intrise dei migliori propositi, se pur demagogici, ma pur sempre convinti, alla fine tramutandosi in qualche cosa dal quale si vuol prendere velocemente le distanze.
Lo Stark interpretato da Penn é egualmente intriso di buoni sentimenti e loschi propositi, a questo s’aggiunga un accento che anche nella versione originale nulla aveva a che vedere con quello degli stati del sud e che in quella italiana è divenuto, molto curiosamente, Italo - Americano (!); ciò nonostante la trama riscritta dallo stesso Zaillian resta incisiva, capace di raccontare la sinusoidale carriera di un uomo del popolo sulla cui esistenza a fine pellicola restano numerosi dubbi sulla legittimità dei mezzi impiegati per giungere ai suoi scopi.
Il resto del cast si accomoda al fianco di Penn accompagnandolo, nemmeno troppo metaforicamente, in fondo alla discesa; primo fra tutti Jude Law nel ruolo di giornalista neutrale, voce narrante fuori campo, che a sue spese scoprirà quanto poco sia comoda la vita di chi si crede sopra le parti. Il film nel suo complesso con l’aiuto anche di altri grandi comprimari di successo, ma definirli tali sarebbe riduttivo, quali Mark Ruffalo, James Gandolfini, Kate Winslet e soprattutto Anthony Hopkins; riesce a colpire nel segno, ma non nel pieno del centro.
Lasciando molti, troppi interrogativi aperti: poca profondità nella figura di uno stereotipo di uomo politico ancora molto, troppo, attuale; ne maschera l’ascesa mischiandola con la vita privata della famiglia Burden, del rapporto di Jack con l’amico fraterno Adam e sua sorella Ann.
Ma è soprattutto però nel rapporto fra il giudice Irwin, padrino dello stesso Jack, e quest’ultimo che si ha il vero nucleo pulsante del film, rendendo la figura di Stark come una semplice ombra appoggiata sullo sfondo di un manifesto del cinema.

 
< Prec.   Pros. >

 

Ultime Recensioni...
Ultimi Articoli inseriti
Il Cinema Asiatico
Gli articolii più letti
Top Movie
I Top Movie del Week-End dal 18 al 20 Maggio 2012
1 Dark Shadows
2 The Avengers
3 American Pie - Ancora insieme
4 Quella casa nel bosco
5 La fredda luce del giorno
6 Il pescatore di sogni
7 Hunger Games
8 Margin Call
9 Chronicle
10 Seafood - Un pesce fuor d'acqua
In Blu Ray a Maggio
Archivio per genere
Sondaggi
Votate il film Horror più spaventoso!