HOME arrow LE NOSTRE RECENSIONI: arrow Drammatico1 arrow Alì ha gli occhi azzurri
Martedì 17 Maggio 2022
Cinemalia Menù
HOME
RECENSIONI:
PROSSIMAMENTE:
LE NOSTRE RECENSIONI:
IN DVD:
GLI INEDITI
CULT MOVIE
I FILM NELLE SALE
ARTICOLI CINEMA:
CINEMA & CURIOSITA':
IL CINEMA ASIATICO
LIBRI & CINEMA
COLLABORA CON NOI:
STAFF:
NEWS & RUMORS:
SERIE TV:
HOME VIDEO:
News
10_giorni_senza_mamma_banner_160x600.png
Informativa sui Cookie
Per migliorare la tua navigazione su questo sito, utilizziamo cookies che ci permettono di riconoscerti. Scorrendo questo sito o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'utilizzo di cookies. Informativa
Cerca in Cinemalia
Anteprima TFF
Kimyona Sskasu - Uno strano circo (2005)
Noriko No Shokutako - Noriko's Dinner Table (2005)
Jisatsu Saakuru - Suicide Club (2002)
Tsumetai Nettaigyo - Pesce freddo (2010)
Ai No Mukidashi - Love Exposure (2008)
Chanto Tsutaeru - Be sure to share (2009)
Ekusute - Hair extension (2007)
Koi No Tsumi - Colpevole d'amore (2011)
Libri & Cinema
Prima Persona Singolare NEWS
L’ombra del sicomoro
Libri … che passione!
Assolutamente musica
Nero su Bianco
Se i gatti scomparissero dal mondo
Stanley Kubrick
La strana storia dell’isola Panorama
L’assassinio del commendatore - Libro secondo
Il bacio in terrazza
Il caso Fitzgerald
L’assassinio del commendatore
I dieci amori di Nishino
Le avventure di Gordon Pym
Kurt Vonnegut, Harrison Bergeron, USA 1961
Il circolo Pickwick
Fino a dopo l’equinozio
Un canto di Natale
Ranocchio salva Tokyo
Bruno Giordano. Una vita sulle montagne russe
La versione di C.
I quarantuno colpi
La ragazza dell’altra riva
Peep Show
Il Paradiso delle Signore
La passione del dubbio
Il fatale talento del signor Rong
Il labirinto degli spiriti
Il mestiere dello scrittore
Nero Dickens – Racconti del mistero di Charles Dickens
L'informatore
Via dalla pazza folla
nightmare-alley-728x140.jpg
Alì ha gli occhi azzurri PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 4
ScarsoOttimo 
Scritto da Alessia Vegro   
giovedì 15 novembre 2012

Titolo: Alì ha gli occhi azzurri
Titolo originale: Alì ha gli occhi azzurri
Italia: 2012. Regia di: Claudio Giovannesi Genere: Drammatico Durata: 95'
Interpreti: Neader Sarhan, Stefano Rabatti, Brigitte Apruzzesi, Marian Valenti Adrian
Sito web ufficiale:
Sito web italiano:
Nelle sale dal: 15/11/2012 (Roma 2012)
Voto: 7,5
Trailer
Recensione di: Alessia Vegro
L'aggettivo ideale: Itinerante
Scarica il Pressbook del film
Alì ha gli occhi azzurri su Facebook

alihagliocchiazzurri_leggero.pngUna settimana nella vita di Nader, egiziano nato e cresciuto a Ostia, seguendo i suoi tentativi di sovvertire i valori della propria famiglia. Scappato dalle mura domestiche, per sette giorni il sedicenne trascorre le ore diurne con l'amico italiano Stefano, mentre la notte cerca luoghi dove dormire. Si rifiuta di tornare a casa, da genitori che non accettano il suo fidanzamento con l'italiana Brigitte.
Diventa così il protagonista di una fiaba contemporanea, coraggioso e innamorato, in bilico tra le origini arabe e il sentirsi italiano. Nader sopporterà il freddo, la solitudine, la fame, la paura, la strada e la fuga dai nemici. Ma è quando Stefano inizia a mostrare un interesse troppo esplicito per sua sorella Laura che le sue sicurezze cominceranno davvero a vacillare.

Il documentarista Claudio Giovannesi torna con quest'opera sul red carpet del Festival di Roma, dopo gli applausi ricevuti con il suo Fratelli d'Italia nel 2009. Lo fa partendo dal conflitto insito in Nader: l'amore vissuto in clandestinità che sfida il divieto dei suoi genitori e della propria cultura. E' suo il punto di vista principale del film, con la macchina da presa che lo segue passo paso, in un pedinamento continuo e dinamico. Nader vive in una situazione di conflitto senza via d'uscita, un'ambivalenza interiore tra amore e proibizione.

Una contraddizione della quale deve prendere atto per arricchirsi come essere umano, trovando un suo personale equilibrio tra le due culture in cui vive: di appartenenza e di adozione. Ostia diventa allora protagonista attiva del film, con il suo lido, i colori della sua spiaggia d'inverno, è un territorio emblema della multiculturalità, dove le troppe lingue parlate finiscono per creare confusione.

Attori non professionisti si muovono davanti la macchina da presa con libertà, ammassando dialoghi rapidi e reali intervallati da lunghi silenzi. Giovannesi li segue, impone la loro presenza grazie ad un serrato uso di campi medi e primi piani, come a voler entrare negli stessi personaggi, a imporli allo spettatore mantenendo allo stesso tempo uno sguardo neutro, senza giudizio. L'uso della macchina da presa a mano, con i sui sussulti, ripropone l'angoscia, la perdita di un punto fermo a cui fare riferimento di Nader. Sono suoi gli occhi fintamente blu, a cui smette di applicare lenti a contatto colorate man mano che si avvicina alla sua cultura, quando per la prima volta dà credito alla frase preferita dei genitori: "Loro sono diversi".

Il regista sembra fare un motto di questa frase, mostrando le mille sfaccettature del macrocosmo città per riportarle nel suo protagonista. Non è facile vivere senza conoscere il proprio posto, senza sentire di appartenere ad una realtà ben definita. Nader vive mille esperienze, fugge per tornare al punto di partenza cambiato, più consapevole.
Il giorno che non appare sullo schermo porterà nuovi sviluppi, nuovi colpi di scena, così come accade nella vita quotidiana. Perché Giovannesi non è solo un film che porta sullo schermo, ma un pezzo di realtà.

 
< Prec.   Pros. >

 

Ultime Recensioni...
Il giorno sbagliato
Quando l'amore brucia l'anima. Walk The Line
7 ore per farti innamorare
Donnie Brasco
La forma dell'acqua - The Shape of Water
Re per una notte
Il re di Staten Island
La casa dalle finestre che ridono
È per il tuo bene
La gente che sta bene
Festival
Il primo Natale
Odio l'estate
Empire State
La ragazza che sapeva troppo
The vast of night
Dark Places. Nei luoghi oscuri
Honey boy
I miserabili
Quadrophenia
Parasite
La dea fortuna
Bombshell. La voce dello scandalo
D.N.A. decisamente non adatti
The gambler
Runner, runner
Il fuoco della vendetta
Death sentence – sentenza di morte
L’uomo invisibile
La Notte ha Divorato il Mondo
Ora non ricordo il nome
Cattive acque
Animali notturni
Rosso mille miglia
Gioco d'amore
All eyez on me
Gli anni più belli
Lontano lontano
L'uomo dei sogni
Rocketman
RICERCA AVANZATA
feed_logo.png twitter_logo.png facebook_logo.png instagram.jpeg
paypal-donazione.png
Ultimi Articoli inseriti
Il Cinema Asiatico
Gli articolii più letti
Archivio per genere