Gioved 6 Ottobre 2022
Cinemalia Men
HOME
RECENSIONI:
PROSSIMAMENTE:
LE NOSTRE RECENSIONI:
IN DVD:
GLI INEDITI
CULT MOVIE
I FILM NELLE SALE
ARTICOLI CINEMA:
CINEMA & CURIOSITA':
IL CINEMA ASIATICO
LIBRI & CINEMA
COLLABORA CON NOI:
STAFF:
NEWS & RUMORS:
SERIE TV:
HOME VIDEO:
News
10_giorni_senza_mamma_banner_160x600.png
Informativa sui Cookie
Per migliorare la tua navigazione su questo sito, utilizziamo cookies che ci permettono di riconoscerti. Scorrendo questo sito o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'utilizzo di cookies. Informativa
Cerca in Cinemalia
Anteprima TFF
Kimyona Sskasu - Uno strano circo (2005)
Noriko No Shokutako - Noriko's Dinner Table (2005)
Jisatsu Saakuru - Suicide Club (2002)
Tsumetai Nettaigyo - Pesce freddo (2010)
Ai No Mukidashi - Love Exposure (2008)
Chanto Tsutaeru - Be sure to share (2009)
Ekusute - Hair extension (2007)
Koi No Tsumi - Colpevole d'amore (2011)
Libri & Cinema
Prima Persona Singolare NEWS
L弛mbra del sicomoro
Libri che passione!
Assolutamente musica
Nero su Bianco
Se i gatti scomparissero dal mondo
Stanley Kubrick
La strana storia dell段sola Panorama
L誕ssassinio del commendatore - Libro secondo
Il bacio in terrazza
Il caso Fitzgerald
L誕ssassinio del commendatore
I dieci amori di Nishino
Le avventure di Gordon Pym
Kurt Vonnegut, Harrison Bergeron, USA 1961
Il circolo Pickwick
Fino a dopo l弾quinozio
Un canto di Natale
Ranocchio salva Tokyo
Bruno Giordano. Una vita sulle montagne russe
La versione di C.
I quarantuno colpi
La ragazza dell誕ltra riva
Peep Show
Il Paradiso delle Signore
La passione del dubbio
Il fatale talento del signor Rong
Il labirinto degli spiriti
Il mestiere dello scrittore
Nero Dickens Racconti del mistero di Charles Dickens
L'informatore
Via dalla pazza folla
gemini_man_banner_728x140.jpeg
L置ltimo lupo PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 42
ScarsoOttimo 
Scritto da Nicola Picchi   
marted 24 marzo 2015

Titolo: L置ltimo lupo
Titolo originale: Lang tu teng
Cina, Francia: 2015 Regia di: Jean-Jacques Annaud Genere: Drammatico Durata: 118'
Interpreti: William Feng Shaofeng, Shawn Dou, Ankhnyam Ragchaa, Basen Zhabu, Yin Zhusheng, Baoyingexige, Tumenbayar, Xilindule, Bao Hailong
Sito web ufficiale:
Sito web italiano:
Nelle sale dal: 26/03/2015
Voto: 6,5
Trailer
Recensione di: Nicola Picchi
L'aggettivo ideale: Ecologista
Scarica il Pressbook del film
L置ltimo lupo su Facebook

lultimo_lupo_leggero.pngNel 1967, lo studente pechinese Chen Zen parte verso la Mongolia insieme all'amico Yang Ke. Una volta arrivato imparer ad apprezzare la cultura dei nomadi, rimanendo affascinato dal loro modo di vivere in armonia con i cicli della natura.
Bilig, il capo della trib, gli insegner a temere e ad ammirare i lupi, esseri dalla natura semidivina cari a Tengger, tanto che Chen Zen decider di adottare un cucciolo, malgrado il parere contrario degli uomini del villaggio.

"Il Totem del lupo" di Jiang Rong (nom de plume di L Jianmin) stato il primo caso di best seller cinese i cui diritti sono stati venduti in tutto il mondo.
Il romanzo, spesso ripetitivo e farraginoso, un intreccio tra fiction e saggio antropologico in cui l'autore rievoca gli anni passati nella Mongolia Interna quando, agli albori della Rivoluzione culturale, lasci Pechino per seguire le direttive del Grande Timoniere. Parzialmente apparentabile ad altre rievocazioni amarognole degli anni della Rivoluzione culturale, come "Balzac e la piccola sarta cinese" di Dai Sijie, il libro ha venduto in Cina oltre 5 milioni di copie, generando due sequel apocrifi e provocando accese polemiche, soprattutto per la sua esaltazione della cultura dei discendenti di Gengis Khan, a discapito di quella cinese; il confronto tra una societ improntata al nomadismo e rispettosa dell'ecosistema e una societ agraria e stanziale, si risolve in una netta sconfitta della seconda, senza contare che viene stigmatizzata a ogni pi sospinto la natura timorosa, pigra e passiva degli Han.
La semplicistica equazione mongoli/lupi contro cinesi/pecore, si guadagnata un polemico articolo di Liu Xiaobo (Il Totem del Lupo contro il Totem del Drago) mentre su Jiang Rong vale ricordare il sarcastico commento dello scrittore dissidente Ma Jian, che in "Polvere Rossa" ha chiosato: "Gli scrittori del movimento della "scoperta delle radici" scrivono di uomini e lupi, ma si guardano bene dal parlare del lupo pi grosso di tutti: il Partito Comunista".

Era dal 2004 che la Beijing Forbidden City Film Corporation accarezzava l'idea di un adattamento cinematografico, ma senza risultati. Dopo che registi come Zhang Yimou e Peter Jackson hanno declinato l'invito, alla fine l'onere della regia ricaduto curiosamente sul francese Jean-Jacques Annaud, il cui film "Sette anni in Tibet" (1997) cadde sotto la scure della censura di Pechino. Considerazioni politiche a parte, bisogna per riconoscere che non si poteva pensare a un regista pi indovinato. Fautore di un cinema popolare dalla forte impronta spettacolare, Annaud ha sempre avuto l'occhio dell'etologo, e basti pensare all'orso dell'omonimo film o alle tigri cambogiane di "Due fratelli" (2004), unito a una spiccata fascinazione per le culture "altre" (Sette anni in Tibet, L'amante).
Una volta sfrondato "Il Totem del lupo" dalle digressioni etno-antropologiche (grazie a ben quattro sceneggiatori), quello che resta una generica parabola dal sapore ecologista che rammenta il vecchio "Nata libera" (1965) di James Hill, decisamente nelle corde del regista.

Arrivato per educare i mongoli, lo studente Chen Zen verr infatti educato. Condividere la vita dei nomadi lo condurr attraverso un rapido processo di de-sinizzazione, durante il quale egli si spoglier della propria cultura, per abbracciarne una differente con tutto l'entusiasmo del neofita. L'incontro con il lupo, poi, per Chen Zen una vera e propria epifania, tanto vero che non esiter ad allevare un cucciolo malgrado le direttive contrarie del Partito.
Bao Shungui, capo dell'unit di produzione, ha infatti ricevuto l'ordine di sterminare tutti i cuccioli di lupo, dopo che un branco ha fatto strage dei cavalli destinati all'esercito.

Annaud ha sempre mostrato una maggiore affinit con gli animali che con gli esseri umani, che al confronto risultano sempre pallidi e sbiaditi. "L置ltimo lupo" non fa eccezione, e i dilemmi esistenziali di Chen Zen passano rapidamente in secondo piano. Malgrado qualche momento intelligente, come quello in cui il protagonista tenta di giustificare il suo operato a forza di citazioni dal "Libretto Rosso", e persino un abbozzo di storia d'amore con la bella Gasma, senza animali nell'inquadratura Annaud inciampa, rallenta, perde il ritmo. Tutte le scene memorabili del film vedono i lupi protagonisti indiscussi, dalla straordinaria sequenza della caccia alle gazzelle a quella, notturna e magnifica, in cui i cavalli spinti dal branco sprofondano nel lago ghiacciato come i cavalieri teutonici di "Aleksandr Nevskij", fino alla scena d'impianto favolistico in cui i lupi fanno strame di un gregge di pecore.
Ben assecondato dagli splendidi paesaggi della Mongolia e dalla smagliante fotografia di Jean-Marie Dreujou, il regista riesce quasi a farci percepire la compresenza di un mondo spirituale, liminare all'umano, di cui i lupi sono simbolo e insieme araldo. La scintilla divina dell'animale, le sue qualit di forza, coraggio e perseveranza, la ferrea struttura sociale del branco, interessano Annaud molto pi degli struggimenti amorosi di Chen Zen o della distruzione delle praterie mongole ad opera dei coloni cinesi.

Recitato fortunatamente in mongolo e in cinese, e non nella lingua franca delle coproduzioni, "L置ltimo lupo" anche un tassello significativo nella rincorsa cinese al blockbuster globale, in grado di imporsi sui mercati internazionali.

 
< Prec.   Pros. >

 

Ultime Recensioni...
Il giorno sbagliato
Quando l'amore brucia l'anima. Walk The Line
7 ore per farti innamorare
Donnie Brasco
La forma dell'acqua - The Shape of Water
Re per una notte
Il re di Staten Island
La casa dalle finestre che ridono
ネ per il tuo bene
La gente che sta bene
Festival
Il primo Natale
Odio l'estate
Empire State
La ragazza che sapeva troppo
The vast of night
Dark Places. Nei luoghi oscuri
Honey boy
I miserabili
Quadrophenia
Parasite
La dea fortuna
Bombshell. La voce dello scandalo
D.N.A. decisamente non adatti
The gambler
Runner, runner
Il fuoco della vendetta
Death sentence sentenza di morte
L置omo invisibile
La Notte ha Divorato il Mondo
Ora non ricordo il nome
Cattive acque
Animali notturni
Rosso mille miglia
Gioco d'amore
All eyez on me
Gli anni pi belli
Lontano lontano
L'uomo dei sogni
Rocketman
RICERCA AVANZATA
feed_logo.png twitter_logo.png facebook_logo.png instagram.jpeg
paypal-donazione.png
Ultimi Articoli inseriti
Il Cinema Asiatico
Gli articolii pi letti
Archivio per genere