Domenica 2 Ottobre 2022
Cinemalia Menù
HOME
RECENSIONI:
PROSSIMAMENTE:
LE NOSTRE RECENSIONI:
IN DVD:
GLI INEDITI
CULT MOVIE
I FILM NELLE SALE
ARTICOLI CINEMA:
CINEMA & CURIOSITA':
IL CINEMA ASIATICO
LIBRI & CINEMA
COLLABORA CON NOI:
STAFF:
NEWS & RUMORS:
SERIE TV:
HOME VIDEO:
News
10_giorni_senza_mamma_banner_160x600.png
Informativa sui Cookie
Per migliorare la tua navigazione su questo sito, utilizziamo cookies che ci permettono di riconoscerti. Scorrendo questo sito o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'utilizzo di cookies. Informativa
Cerca in Cinemalia
Anteprima TFF
Kimyona Sskasu - Uno strano circo (2005)
Noriko No Shokutako - Noriko's Dinner Table (2005)
Jisatsu Saakuru - Suicide Club (2002)
Tsumetai Nettaigyo - Pesce freddo (2010)
Ai No Mukidashi - Love Exposure (2008)
Chanto Tsutaeru - Be sure to share (2009)
Ekusute - Hair extension (2007)
Koi No Tsumi - Colpevole d'amore (2011)
Libri & Cinema
Prima Persona Singolare NEWS
L’ombra del sicomoro
Libri … che passione!
Assolutamente musica
Nero su Bianco
Se i gatti scomparissero dal mondo
Stanley Kubrick
La strana storia dell’isola Panorama
L’assassinio del commendatore - Libro secondo
Il bacio in terrazza
Il caso Fitzgerald
L’assassinio del commendatore
I dieci amori di Nishino
Le avventure di Gordon Pym
Kurt Vonnegut, Harrison Bergeron, USA 1961
Il circolo Pickwick
Fino a dopo l’equinozio
Un canto di Natale
Ranocchio salva Tokyo
Bruno Giordano. Una vita sulle montagne russe
La versione di C.
I quarantuno colpi
La ragazza dell’altra riva
Peep Show
Il Paradiso delle Signore
La passione del dubbio
Il fatale talento del signor Rong
Il labirinto degli spiriti
Il mestiere dello scrittore
Nero Dickens – Racconti del mistero di Charles Dickens
L'informatore
Via dalla pazza folla
gemini_man_banner_728x140.jpeg
La chiave di Sara PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 37
ScarsoOttimo 
Scritto da Daria Castelfranchi   
giovedì 05 gennaio 2012

La chiave di Sara
Titolo originale: Elle s'appelait Sarah
Francia: 2010. Regia di: Gilles Paquet-Brenner Genere: Drammatico Durata: 111'
Interpreti: Kristin Scott Thomas, Mélusine Mayance, Niels Arestrup, Frédéric Pierrot, Arben Bajraktaraj, Gisèle Casadesus, Michel Duchaussoy, Dominique Frot, Natasha Mashkevich, Aidan Quinn
Sito web ufficiale: www.sarahskey.com.au
Sito web italiano:
Nelle sale dal: 13/01/2012
Voto: 8
Trailer
Recensione di: Daria Castelfranchi
L'aggettivo ideale: Doloroso
Scarica il Pressbook del film
La chiave di Sara su Facebook
Mi piaceCondividi questo articolo su Facebook

lachiavedisara_leggero.pngSono molti i film che hanno raccontato l’Olocausto e il dramma della deportazione.
Ma per la prima volta, il regista francese Gilles Paquet-Brenner, ispirato dallo splendido best seller di Tatiana De Rosnay, porta in scena un fatto scioccante di cui pochi sono a conoscenza: il rastrellamento del Vel d’Hiv di Parigi.
Nel Luglio del 1942, migliaia di ebrei furono infatti prelevati dalla polizia francese e portati in un immenso velodromo, tenuti lì per giorni in condizioni disumane e infine smistati in diversi campi di transito situati nel nord della Francia.
Una pagina nera della storia francese, per la quale, nel 1992, l’allora Presidente Jacques Chirac, si scusò con un lungo discorso.

La protagonista di questo tragico evento è la piccola Sara: quando la polizia arriva a casa sua, nasconde il fratellino Michel in un armadio con una bottiglia di acqua, promettendogli che tornerà a prenderlo. Lei e i genitori vengono portati al Vel d’Hiv e successivamente separati.
Ma la piccola è caparbia e tornare a Parigi a liberare il fratellino è l’unica cosa che la tiene in vita. Un poliziotto impietosito la fa passare sotto il filo spinato: fugge e viene accolta da una coppia di mezza età che si prende cura di lei e riesce a portarla in città.

XXI secolo: Julia è una giornalista ed è in procinto di scrivere un lungo articolo sui fatti dell’estate 1942 quando si imbatte in Sara. Le ricerche la portano in un appartamento del Marais, lo stesso in cui viveva il suocero quando era bambino. Un terribile segreto inizia a venire a galla e quelle di Julia, da semplici ricerche per l’articolo, diventano un fatto personale. Vuole rintracciare la famiglia adottiva di Sara, Sara stessa. Il suo è una sorta di viaggio alla scoperta di sé tramite il passato di un’altra donna.

La chiave di Sara è di una bellezza straziante: toccante e dolorosamente vivo. Ricostruisce abilmente i giorni neri di tredicimila  ebrei deportati, la solitudine di una donna e di una bambina. L’incapacità di quest’ultima di accettare quanto ha sopportato, la capacità, al contrario, di Julia, di ribellarsi a chi le tarpa le ali.
Quello di Paquet-Brenner è un film intenso, che andrebbe visto anche solo per la splendida interpretazione di Kristin Scott Thomas la quale, tra l’altro, nella versione originale spazia dall’inglese al francese con grande naturalezza e con un’eccezionale padronanza della lingua d’oltralpe.

Di certo non un’opera distensiva ma un racconto per riflettere e per non dimenticare, che alla regia stilisticamente curata e alla splendida fotografia, unisce un intreccio coinvolgente, che commuove e tiene incollati allo schermo.
Poetica e al tempo stesso lancinante l’immagine delle due bambine che, dopo la fuga nei campi di grano, nuotano nel lago, lasciandosi cullare dall’acqua. Intensi i primi piani del volto tormentato di Sara ormai adulta.
Una storia di coraggio e amore, un film che ricostruisce un drammatico fatto storico pressoché sconosciuto, soprattutto alle nuove generazioni, ed una profonda e indiscutibile verità: “Siamo tutti il prodotto della nostra storia”.

 

Commenti  

 
+2 #1 marco 2012-01-18 17:08
veramente bello e commovente.
Citazione
 
< Prec.   Pros. >

 

Ultime Recensioni...
Il giorno sbagliato
Quando l'amore brucia l'anima. Walk The Line
7 ore per farti innamorare
Donnie Brasco
La forma dell'acqua - The Shape of Water
Re per una notte
Il re di Staten Island
La casa dalle finestre che ridono
È per il tuo bene
La gente che sta bene
Festival
Il primo Natale
Odio l'estate
Empire State
La ragazza che sapeva troppo
The vast of night
Dark Places. Nei luoghi oscuri
Honey boy
I miserabili
Quadrophenia
Parasite
La dea fortuna
Bombshell. La voce dello scandalo
D.N.A. decisamente non adatti
The gambler
Runner, runner
Il fuoco della vendetta
Death sentence – sentenza di morte
L’uomo invisibile
La Notte ha Divorato il Mondo
Ora non ricordo il nome
Cattive acque
Animali notturni
Rosso mille miglia
Gioco d'amore
All eyez on me
Gli anni più belli
Lontano lontano
L'uomo dei sogni
Rocketman
RICERCA AVANZATA
feed_logo.png twitter_logo.png facebook_logo.png instagram.jpeg
paypal-donazione.png
Ultimi Articoli inseriti
Il Cinema Asiatico
Gli articolii più letti
Archivio per genere