HOME arrow LE NOSTRE RECENSIONI: arrow Drammatico1 arrow La terra dell'abbastanza
Lunedì 19 Novembre 2018
Cinemalia Menù
HOME
RECENSIONI:
PROSSIMAMENTE:
LE NOSTRE RECENSIONI:
IN DVD:
GLI INEDITI
CULT MOVIE
I FILM NELLE SALE
ARTICOLI CINEMA:
CINEMA & CURIOSITA':
IL CINEMA ASIATICO
LIBRI & CINEMA
COLLABORA CON NOI:
CONTATTI:
STAFF:
NEWS & RUMORS:
SERIE TV:
HOME VIDEO:
Recensioni Blu Ray
jurassic_world_il_regno_distrutto_160x600.jpeg
Informativa sui Cookie
Per migliorare la tua navigazione su questo sito, utilizziamo cookies che ci permettono di riconoscerti. Scorrendo questo sito o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'utilizzo di cookies. Informativa
Cerca in Cinemalia
Anteprima TFF
Kimyona Sskasu - Uno strano circo (2005)
Noriko No Shokutako - Noriko's Dinner Table (2005)
Jisatsu Saakuru - Suicide Club (2002)
Tsumetai Nettaigyo - Pesce freddo (2010)
Ai No Mukidashi - Love Exposure (2008)
Chanto Tsutaeru - Be sure to share (2009)
Ekusute - Hair extension (2007)
Koi No Tsumi - Colpevole d'amore (2011)
Libri & Cinema
Prossimamente
La terra dell'abbastanza PDF Stampa E-mail
Scritto da Ciro Andreotti   
mercoledì 17 ottobre 2018

Titolo: La terra dell'abbastanza 
Titolo originale: La terra dell'abbastanza
Italia 2018 Regia di: Damiano D’Innocenzo, Fabio D’Innocenzo Genere: Drammatico Durata: 95'
Interpreti: Andrea Carpenzano, Matteo Olivetti, Milena Mancini, Max Tortora, Giordano De Plano, Michela De Rossi, Walter Toschi, Luca Zingaretti, Yan Lovga
Sito web italiano:
Nelle sale dal: 07/06/2018
Voto: 7
Recensione di: Ciro Andreotti
L'aggettivo ideale: Crudo...
Scarica il Pressbook del film
La terra dell'abbastanza su Facebook

la_terra_dellabbastanza.jpgNella periferia della capitale vivono Manolo e Mirko, compagni di classe e amici sin dall’infanzia e con molti sogni in un cassetto che a causa della loro condizione disagiata può rimanere chiuso per sempre. Una sera, e per pura distrazione, i due investono e uccidono il pentito di un clan locale guadagnandosi il rispetto di Angelo, il boss.
Su consiglio del padre di Manolo, un disoccupato ludo patico che vuole sfruttare questa fortuita occasione per cambiare vita, per i tre inizia un’esistenza del tutto differente rispetto a quello che si attendevano. Un’esistenza che li porterà a commettere omicidi e crimini per conto di Angelo e del suo clan.

Il primo lungometraggio dei gemelli D’Innocenzo è un chiaro punto fermo della loro estrazione sociale, geografica e cinematografica, molto romana e al tempo stesso altrettanto periferica, con una chiara citazione a Sliding Doors; ovvero cosa sarebbe accaduto se Manolo e Mirko, allievi della scuola alberghiera e con il semplice sogno di diventare barman o cuochi, non avessero assassinato per errore un pentito ricercato da un pericoloso clan locale?

Probabilmente nulla di tutto quello che ne è conseguito; ma va anche detto che la risposta citata da Max Tortora, come al solito efficace e a breve distanza di tempo dalla sua eccellente interpretazione del padre di Stefano Cucchi in Sulla mia Pelle, crediamo sia la migliore chiave di lettura possibile per descrivere questa particolare situazione:… E daje per una volta c’avemo, avuto un po’ de culo ’ a questo s’aggiunge la desolante periferia romana dove si muove un boss che pare un amico ma che non lo è; Luca Zingaretti in versione cupa e lugubre ma anche a suo modo benevola e bonacciona, capace di dividere una cena in compagnia dei propri sodali e di ordinare la gambizzazione di uno che ha sgarrato facendolo passare per stupido.

Completano la pellicola i due quasi esordienti Matteo Olivetti e Andrea Carpenzano capaci di completarsi a vicenda come le due facce di una sola medaglia, ovviamente sbagliata. Unico difetto evidente di un’opera prima troppo prematuramente uscita dalle sale ma perfettamente confezionata in termini di ritmi e situazioni, seppure troppo gergale, e in alcuni passaggi anche di difficile comprensione, a causa della frammentazione della narrazione, è l’aver scelto troppo tardivamente l’ennesima rilettura della periferia, romana nello specifico, pur riuscendo a catturare l’attenzione degli spettatori grazie a un’idea iniziale, l’omicidio fortuito spacciato per volontario, decisamente molto originale.

Trailer

 
< Prec.   Pros. >

 

Ultime Recensioni...
feed_logo.png twitter_logo.png facebook_logo.png  
Ultimi Articoli inseriti
Il Cinema Asiatico
Gli articolii più letti
Archivio per genere