Mercoledì 17 Gennaio 2018
Informativa sui Cookie
Per migliorare la tua navigazione su questo sito, utilizziamo cookies che ci permettono di riconoscerti. Scorrendo questo sito o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'utilizzo di cookies. Informativa
Cinemalia Menù
HOME
Recensioni Novità
Anteprime Gratuite
I film che usciranno
Recensioni film
Recensioni dvd
Gli Inediti
Cult Movie
Sorridi con noi
Prossimamente
Luoghi Comuni
Articoli Cinema
Cinema & Curiosità
Il Cinema Asiatico
Libri & Cinema
Collabora con noi
Contattaci
Staff
Feed Rss
News & Rumors
Serie Tv
Recensioni Blu Ray
Cerca in Cinemalia
Pubblicità
Anteprima TFF
Kimyona Sskasu - Uno strano circo (2005)
Noriko No Shokutako - Noriko's Dinner Table (2005)
Jisatsu Saakuru - Suicide Club (2002)
Tsumetai Nettaigyo - Pesce freddo (2010)
Ai No Mukidashi - Love Exposure (2008)
Chanto Tsutaeru - Be sure to share (2009)
Ekusute - Hair extension (2007)
Koi No Tsumi - Colpevole d'amore (2011)
Libri & Cinema
Un canto di Natale
Ranocchio salva Tokyo
Bruno Giordano. Una vita sulle montagne russe
La versione di C.
I quarantuno colpi
La ragazza dell’altra riva
Peep Show
Il Paradiso delle Signore
La passione del dubbio
Il fatale talento del signor Rong
Il labirinto degli spiriti
Il mestiere dello scrittore
Nero Dickens – Racconti del mistero di Charles Dickens
L'informatore
Via dalla pazza folla
Gli assalti alle panetterie
Bianca come la luna
Theodore Boone – Mistero in aula
Rashōmon
L’angelo della tempesta
Vento & Flipper
Guida cinica alla cellulite
I Sette Savi del Bosco di Bambù
Diario di Murasaki Shikibu
Moby Dick
Vita di un ragazzo di vita
Lost souls. Storie e miti del basket di strada
Grotesque
Il ventaglio di Lady Windermere
L'avvocato canaglia
La strana biblioteca
Radio Imagination
L’odore della notte
Theodore Boone – Il fuggitivo
Il gigante sepolto
Più gentile della solitudine
Prossimamente
Loveless PDF Stampa E-mail
Scritto da Domenico Astuti   
mercoledì 20 dicembre 2017

Titolo: Loveless
Titolo originale: Loveless
Russia 2017 Regia di: Andrey Zvyagintsev Genere: Drammatico Durata: 128'
Interpreti: Maryana Spivak, Aleksey Rozin, Matvey Novikov, Marina Vasilyeva, Andris Keiss, Aleksey Fateev, Varvara Shmykova, Daria Pisareva, Yanina Hope, Maxim Stoianov
Sito web ufficiale:
Sito web italiano:
Nelle sale dal: 06/12/2017
Voto: 8
Recensione di: Domenico Astuti
L'aggettivo ideale: Rigoroso...
Scarica il Pressbook del film
Loveless su Facebook

Abbiamo visto “ Loveless ” diretto da Andrey Zvyagintsey.

loveless.jpgZhenya e Boris sono una coppia ancora giovane che si è separata. Nonostante abbiano già due nuovi partner assolutamente affidabili e gentili, conservano un rancore e un risentimento tali da renderli due esseri orribili; probabilmente lei ritiene di essere migliore di ciò che riceve dalla vita, mentre lui è privo di personalità emotiva, un sacco vuoto. Chi ne paga le conseguenze dei loro scontri e della loro pochezza umana è il povero figlio dodicenne Alyosha, che nessuno dei due ama veramente e in pratica non sanno cosa farsene. Il povero bambino solitario e silente assiste all’indifferenza dei genitori oltre che ai terribili litigi che hanno, non ricevendo da loro nessuna attenzione. Mentre il padre è distante ed è già in attesa di un nuovo figlio dalla giovane compagna e la madre passa la notte dall’amante, Alyosha decide di scomparire; ma la madre solo dopo quasi due giorni si accorge che il bambino non è in casa e si è assentato da scuola. Fanno la denuncia alla polizia, si fanno aiutare da un’associazione che aiuta a trovare gli scomparsi, e su insistenza di un volontario si mettono stancamente alla ricerca del bambino, provando anche a cercarlo dall’orribile nonna materna. Per qualche giorno la loro vita cambia ma non certo il loro modo di sentire e vedere il mondo…

Andrey Zvyagintsey continua col suo racconto sulla società russa ( iniziato con il notevole Il ritorno, 2003 e proseguito con Elena 2011 e Leviathan 2014 ), con una realtà priva di punti di riferimento, fatta di solitudine e al limite dell’umano. E con Loveless, la realtà umana appare sempre più statica, immobile, asfittica e per questo disumana se non agghiacciante. Con il solito stile asciutto e algido, Zvyagintsey descrive i due protagonisti privi di qualsiasi pietà, senza alcuna empatia o solidarietà umana, e così facendo mette in discussione l’intera società russa; allo stesso tempo sceglie di non trovare alcuna giustificazione per l’atteggiamento dei singoli che hanno perso qualsiasi senso di humanitas e di appartenenza familistica e vivono in un egoismo asfittico e atroce. La madre, Zhenya ( una convincente Maryana Spivak ), rimasta incinta casualmente e sposatasi per fuggire di casa e da una madre priva di qualsiasi sentimento, tratta questo figlio come un impiccio ed è convinta che la nuova relazione cambierà la sua vita: probabilmente più economicamente che sentimentalmente; il padre Boris ( Aleksey Rozin, anche lui molto bravo ) osserva questo figlio solo come un fastidio ma allo stesso tempo ha già messo incinta la giovane nuova compagna con la quale ha un legame che invece di dargli una nuova speranza lo rinchiude ancora più in se stesso: in fondo l’unico interesse che ha Boris verso la moglie e il figlio deriva dal fatto che nell’azienda in cui lavora si deve essere regolarmente sposati altrimenti si perde il posto; e poi c’è il tartassato Alyosha ( Matvey Novikov ) che non sembra appartenere a nessuno se non alla sua sventura di figlio e paga tutti i peccati del mondo.

Zvyagintsey è un regista rigoroso e forse implacabile, che resta nella mente dello spettatore, vedere un suo film è impegnativo emotivamente e quasi assoluto nell’analisi; è un po’ come ritornare a un cinema d’altri tempi, in cui restano ancora dei rimandi dal cinema di Sokurov a quello di Tarkosky, del primo probabilmente c’è la spasmodica ricerca del senso della vita, senza tuttavia trovarla, del secondo lo sconfinamento tra natura e umanità. Con Loveless riconferma le sue doti più profonde, raccontando una storia di disperazione umana con stile minimalista e realista, con un prologo e un epilogo straordinari per il cinema di oggi e anche lo svolgimento della storia è senza compromessi, di un’asprezza coraggiosa e una carica di dolore fuori dal comune ( la scena dell’obitorio ).

Il film ha ottenuto il Premio della giuria all’ultimo Festival di Cannes ed è candidato all’Oscar come miglior film straniero.

Trailer

 
< Prec.   Pros. >

 

Ultime Recensioni...
feed_logo.png twitter_logo.png facebook_logo.png mail_logo.png



Morto Stalin, se ne fa un altro
Star Wars: Gli Ultimi Jedi
Tutti i Soldi del Mondo
Prima di domani
Smetto quando voglio - ad honorem
Wonder
Suburbicon
Loveless
Due sotto il burqa
L'Insulto
Happy End
American Assassin
Daguerrotype Inedito
La Ruota Delle Meraviglie
The Place
Il mio Godard
Una questione privata
The Square
The Handmaid's Tale
Mindhunter
Auguri per la tua morte
La ragazza nella nebbia
IT
La signora dello zoo di Varsavia
Mistero a Crooked House
Mr. Ove
Blade Runner 2049
Spring
Manifesto
La battaglia dei sessi
L'altra metà della storia
Chi m'ha visto
Renegades: Commando d'assalto
Ritorno in Borgogna
L'inganno
Glory - Non c'è tempo per gli onesti
Noi Siamo Tutto
Cuori Puri
Gold – La grande truffa
Il colore nascosto delle cose
Professore per amore
Presagio Finale
McFarland, USA
Atomica Bionda
Ultimi Articoli inseriti
Il Cinema Asiatico
Gli articolii più letti
Archivio per genere