Venerdì 19 Agosto 2022
Cinemalia Menù
HOME
RECENSIONI:
PROSSIMAMENTE:
LE NOSTRE RECENSIONI:
IN DVD:
GLI INEDITI
CULT MOVIE
I FILM NELLE SALE
ARTICOLI CINEMA:
CINEMA & CURIOSITA':
IL CINEMA ASIATICO
LIBRI & CINEMA
COLLABORA CON NOI:
STAFF:
NEWS & RUMORS:
SERIE TV:
HOME VIDEO:
News
10_giorni_senza_mamma_banner_160x600.png
Informativa sui Cookie
Per migliorare la tua navigazione su questo sito, utilizziamo cookies che ci permettono di riconoscerti. Scorrendo questo sito o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'utilizzo di cookies. Informativa
Cerca in Cinemalia
Anteprima TFF
Kimyona Sskasu - Uno strano circo (2005)
Noriko No Shokutako - Noriko's Dinner Table (2005)
Jisatsu Saakuru - Suicide Club (2002)
Tsumetai Nettaigyo - Pesce freddo (2010)
Ai No Mukidashi - Love Exposure (2008)
Chanto Tsutaeru - Be sure to share (2009)
Ekusute - Hair extension (2007)
Koi No Tsumi - Colpevole d'amore (2011)
Libri & Cinema
Prima Persona Singolare NEWS
L’ombra del sicomoro
Libri … che passione!
Assolutamente musica
Nero su Bianco
Se i gatti scomparissero dal mondo
Stanley Kubrick
La strana storia dell’isola Panorama
L’assassinio del commendatore - Libro secondo
Il bacio in terrazza
Il caso Fitzgerald
L’assassinio del commendatore
I dieci amori di Nishino
Le avventure di Gordon Pym
Kurt Vonnegut, Harrison Bergeron, USA 1961
Il circolo Pickwick
Fino a dopo l’equinozio
Un canto di Natale
Ranocchio salva Tokyo
Bruno Giordano. Una vita sulle montagne russe
La versione di C.
I quarantuno colpi
La ragazza dell’altra riva
Peep Show
Il Paradiso delle Signore
La passione del dubbio
Il fatale talento del signor Rong
Il labirinto degli spiriti
Il mestiere dello scrittore
Nero Dickens – Racconti del mistero di Charles Dickens
L'informatore
Via dalla pazza folla
nightmare-alley-728x140.jpg
Per amor vostro PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 19
ScarsoOttimo 
Scritto da Domenico Astuti   
lunedì 21 settembre 2015

Titolo: Per amor vostro
Titolo originale: Per amor vostro
Italia, Francia 2015 Regia di: Giuseppe M. Gaudino Genere: Drammatico Durata: 110'
Interpreti: Valeria Golino, Massimiliano Gallo, Adriano Giannini, Elisabetta Mirra, Edoardo Crò, Daria D'Isanto, Salvatore Cantalupo, Rosaria Di Cicco
Sito web ufficiale:
Sito web italiano:
Nelle sale dal: 17/09/2015
Voto: 7
Recensione di: Domenico Astuti
L'aggettivo ideale: Autorale
Scarica il Pressbook del film
Per amor vostro su Facebook

peramorvostro_leggero.pngAnna che viene abbandonata da bambina dai genitori presso un convento di suore, Anna che finisce per quattro anni in riformatorio per non far andare in carcere suo fratello maggiorenne, Anna che sopporta un marito camorrista e manesco per il bene dei tre figli, Anna che per molti anni ama per necessita, ha rinunciato a se stessa ed ha chiuso gli occhi alla vita, Anna che cerca da donna adulta un riscatto personale e professionale, Anna che viene raggirata da un attore di soap peggio di Cabiria nel film di Fellini, Anna che non c’è la fa più ma è miracolata. Anna in mezzo al guado tra Bene e Male.

Anna fragile e determinata, depressa ma anche gioiosa e resistente. Anna che ama le musiche del Quartetto Cetra degli Anni Sessanta ( non è troppo giovane ? ). Anna ! Anna che sembra Napoli, parafrasando Pino Daniele, Anna è mille culure, Anna è mille paure, è nu sole amaro, è addore e mare, è na carta sporca e nisciuno se ne importa…

Perché una recensione la iniziamo così, con Anna ? Perché il film è Anna. Per il resto, di importante o nuovo, c’è poco, quasi niente. Quello che si vede lo ha già meglio raccontato ( Napoli e il dolore delle femmine ) il primo Martone o Antonio Capuano, tanto per citarne qualcuno. Dispiace dirlo, ma Giuseppe Gaudino ( autore indipendente, napoletano, sessantenne, con alle spalle vari cortometraggi e mediometraggi con sua moglie Isa Sandri e autore di un film bello ma poco visto come Giro di lune tra terra e mare, 1997 ) realizza un film che cerca di raccontare in chiave neorealista, ma anche con visioni oniriche, una donna ( una strepitosa, in stato di grazia, Valeria Golino ), mettendola così al centro della storia che tutto il resto sembra quasi ininfluente ( Non c’era riuscita nemmeno Anna Magnani con Rossellini né tantomeno con Visconti ).

Si potrebbe azzardare che Gaudino cerca di coniugare nella Napoli in bianco e nero una specie di realismo magico, la parte realista è certamente la più convincente anche se non aggiunge niente di nuovo cinematograficamente al pianeta Napoli mentre la parte ‘ magica ‘ è un po’ troppo naif e criptica ( le nuvole nere all'orizzonte – anche quando sembra che stia arrivando l’amore – il mare che si gonfia per anticipare una eventuale sciagura, la visione dell'inferno dantesco con la citazione ripetuta per me si va per la città dolente ) E poi i vari finali che sembrano non voler arrivare, il primo farraginoso e da soap ( possibile ma non reale: sembra troppo esagerato anche per una città come Napoli ).
E sempre rimanendo nel versante onirico, una serie di siparietti deboli stilisticamente e narrativamente come l’autobus pieno d’acqua o le anime dantesche che si ritrovano intorno ad Anna. Forse sembrano deboli e naif anche perché la povertà del budget non ha permesso altro che degli effetti speciali così poveri da sembrare infantili.
E francamente anche i blocchi musicali ( iniziale e finale ) non servono a chiarire nulla di più, anzi sembrano un rafforzamento di qualcosa che è già chiaro narrativamente. La vita di Anna. Ma indiscutibilmente in un mondo cinematografico italiano in cui la fatuità e la televisionarietà va ancora per la maggiore, Per amor vostro ( titolo forse limitativo, la storia di Anna è sul complesso della sua vita e non nella parte adulta ) è un film da vedere perché racconta con sincerità di una donna vera, di una condizione femminile ancora oscura, di una città non omologata e selvaggia e di personaggi autentici.

Certo gli uomini, il marito ( un bravo Massimiliano Gallo, nella scia degli uomini di merda napoletani ) e il presunto amante ( un Adriano Giannini che recita ) ne escono a pezzi, indeboliti dalla loro violenza e dalla loro inanità; ma Gaudino non cade negli schemi banali: uomini pessimi e donne meravigliose. C’è una delle figlie di Anna che adora il padre e detesta la madre, c’è il figlio sordomuto che difende la madre contro il padre. Una Napoli di oggi, in bianco e nero, nei quartieri spagnoli.
Una qualsiasi famiglia formata da un padre che ha avuto trascorsi da cantante neomelodico ma adesso fa l’usuraio per la camorra e forse è anche un assassino, una madre che si sbatte tra il lavoro di casalinga per i suoi tre figli ormai cresciuti e un lavoro sul set di una soup opera come gobbista ( scrive su dei fogli i dialoghi che gli attori non ricordano e li tiene in evidenza durante le riprese ). Sono vite ai margini che però a Napoli possono sembrare normalità, lui è così fragile che usa la violenza per sentirsi degno di esistere, lei è abbrutita dalla vita che fa ma anche dal suo triste passato, i figli le vogliono bene ma ormai stanno per prendere le loro strade ( chissà quali ).

La coppia non ha nessuna cosa in comune, nemmeno un po’ di passione né la cercano altrove; certo lei vorrebbe che lui andasse via di casa, ma non riesce che a ottenere qualche allucco e qualche pacchero. Lei teme di essere diventata “ ‘na cosa è niente “ e quando qualcuno dice questa frase lei si inalbera infastidita. Ma la sua vita sembra cambiare quando un attore della soap inizia a corteggiarla e lei da quasi subito è pronta a cambiare vita ma…
Giuseppe M. Gaudino ha realizzato un film ambizioso narrativamente, perché racconta Anna e una famiglia napoletana senza alcuna retorica e trascendendo da una storia “ due camere e cucina “ per scendere nelle viscere delle persone, in quella cultura antropologica che è l’animus di Napoli. Potremmo dire che Anna è la città di Napoli, entrambe sopravvivono, nonostante tutto, alle delusioni e alle sconfitte.

Trailer



 
< Prec.   Pros. >

 

Ultime Recensioni...
Il giorno sbagliato
Quando l'amore brucia l'anima. Walk The Line
7 ore per farti innamorare
Donnie Brasco
La forma dell'acqua - The Shape of Water
Re per una notte
Il re di Staten Island
La casa dalle finestre che ridono
È per il tuo bene
La gente che sta bene
Festival
Il primo Natale
Odio l'estate
Empire State
La ragazza che sapeva troppo
The vast of night
Dark Places. Nei luoghi oscuri
Honey boy
I miserabili
Quadrophenia
Parasite
La dea fortuna
Bombshell. La voce dello scandalo
D.N.A. decisamente non adatti
The gambler
Runner, runner
Il fuoco della vendetta
Death sentence – sentenza di morte
L’uomo invisibile
La Notte ha Divorato il Mondo
Ora non ricordo il nome
Cattive acque
Animali notturni
Rosso mille miglia
Gioco d'amore
All eyez on me
Gli anni più belli
Lontano lontano
L'uomo dei sogni
Rocketman
RICERCA AVANZATA
feed_logo.png twitter_logo.png facebook_logo.png instagram.jpeg
paypal-donazione.png
Ultimi Articoli inseriti
Il Cinema Asiatico
Gli articolii più letti
Archivio per genere