Venerdì 7 Ottobre 2022
Cinemalia Menù
HOME
RECENSIONI:
PROSSIMAMENTE:
LE NOSTRE RECENSIONI:
IN DVD:
GLI INEDITI
CULT MOVIE
I FILM NELLE SALE
ARTICOLI CINEMA:
CINEMA & CURIOSITA':
IL CINEMA ASIATICO
LIBRI & CINEMA
COLLABORA CON NOI:
STAFF:
NEWS & RUMORS:
SERIE TV:
HOME VIDEO:
News
10_giorni_senza_mamma_banner_160x600.png
Informativa sui Cookie
Per migliorare la tua navigazione su questo sito, utilizziamo cookies che ci permettono di riconoscerti. Scorrendo questo sito o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'utilizzo di cookies. Informativa
Cerca in Cinemalia
Anteprima TFF
Kimyona Sskasu - Uno strano circo (2005)
Noriko No Shokutako - Noriko's Dinner Table (2005)
Jisatsu Saakuru - Suicide Club (2002)
Tsumetai Nettaigyo - Pesce freddo (2010)
Ai No Mukidashi - Love Exposure (2008)
Chanto Tsutaeru - Be sure to share (2009)
Ekusute - Hair extension (2007)
Koi No Tsumi - Colpevole d'amore (2011)
Libri & Cinema
Prima Persona Singolare NEWS
L’ombra del sicomoro
Libri … che passione!
Assolutamente musica
Nero su Bianco
Se i gatti scomparissero dal mondo
Stanley Kubrick
La strana storia dell’isola Panorama
L’assassinio del commendatore - Libro secondo
Il bacio in terrazza
Il caso Fitzgerald
L’assassinio del commendatore
I dieci amori di Nishino
Le avventure di Gordon Pym
Kurt Vonnegut, Harrison Bergeron, USA 1961
Il circolo Pickwick
Fino a dopo l’equinozio
Un canto di Natale
Ranocchio salva Tokyo
Bruno Giordano. Una vita sulle montagne russe
La versione di C.
I quarantuno colpi
La ragazza dell’altra riva
Peep Show
Il Paradiso delle Signore
La passione del dubbio
Il fatale talento del signor Rong
Il labirinto degli spiriti
Il mestiere dello scrittore
Nero Dickens – Racconti del mistero di Charles Dickens
L'informatore
Via dalla pazza folla
gemini_man_banner_728x140.jpeg
Poker Generation PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 25
ScarsoOttimo 
Scritto da Adele de Blasi   
lunedì 16 aprile 2012

Titolo: Poker Generation
Titolo originale: Poker Generation
Italia, Malta: 2012. Regia di: Gianluca Mingotto Genere: Drammatico Durata: 105'
Interpreti: Piero Cardano, Andrea Montovoli, Francesca Fioretti, Francesco Pannofino, Lina Sastri, Emanuela Rossi, Claudio Castrogiovanni, Eros Galbiati, Emanuela Postacchini, Naomi Assenza, Sophie Cavaliere, Andrea Pannofino, Salvatore Barone
Sito web ufficiale: www.pokergeneration.it
Sito web italiano:
Nelle sale dal: 13/04/2012
Voto: 6,5
Trailer
Recensione di: Adele de Blasi
L'aggettivo ideale: Metaforico
Scarica il Pressbook del film
Poker Generation su Facebook
Mi piace

pokergeneration_leggero.pngEsce nelle sale il 13 aprile “ Poker Generation” , opera prima del regista Gianluca Mingotto interamente girata tra Scilla e Milano.
Il film prodotto da Fabrizio Crimi e Tiziano Cavaliere, distribuito dalla Iris Film arriva nelle sale con 80 copie. Il film ci parla di una famiglia siciliana povera, dove due fratelli Tony (Andrea Montovoli), il più grande ha come sogno nel cassetto quello di diventare un  "giocatore professionista del texas holdem".
L’altro fratello Filo (Piero Cardano), completamente diverso da Tony, serio, silenzioso con un atteggiamento semi-autistico che lo porta ad analizzare tutto quello che lo circonda rasentando l’ossessione. Insieme a loro, vive una sorellina piccola e gravemente malata, i medici le hanno dato solo sei mesi di vita.
Questa molla spingerà i due fratelli, uniti nello stesso obiettivo, a salvare Maria (Naomi Assenza) e li porterà sui tavoli da gioco nella speranza di trovare i soldi necessari per le cure. Il film è ispirato a una storia vera, ma è anche un grande tributo a Filippo Candio, uno dei più grandi poker player italiani.

Ci sono molte analogie tra le due storie, il film prende spunto da questo ma poi vira in altre direzioni e come dice il regista” la storia l’abbiamo costruita poco alla volta io e gli sceneggiatori”. Si percepisce che il film non nasce in modo casuale ma dietro c’è un accurato studio, il regista non si appropria di clichè tipici mondo del gioco, infatti il protagonista Filo poteva essere un giocatore di briscola o di domino, in realtà quello che ci viene mostrato è il professionista, l’uomo.
Il poker di cui si parla nel film è il Texas Holdem ovvero poker texano, questo gioco negli ultimi anni sta appassionando sempre più persone , il regista con questa pellicola vuole esorcizzare il poker e mettere in luce questa disciplina sportiva che sempre di più sta diventando un cult. Sul tavolo verde il regista ci farà vivere ogni sorta di emozione con i due fratelli che si sfideranno nel torneo di Malta, lo spettatore parteciperà attimo per attimo alla partita vivendo il suspence e la paura.

Il regista Gianluca Mingotto dice: “ la vita è come una partita a poker, c’è chi sta sopra e chi sta sotto, devi solo trovare la giusta combinazione”. Sicuramente dietro a questo gioco che è ormai una disciplina sportiva c’è un grande studio, determinazione, freddezza e un pizzico di fortuna, inoltre si entra in un tavolo da gioco anche con un euro, molto diverso dal poker tradizionale, dove intere famiglie sono andate sul lastrico per grandi puntate.
Nel poker Holdem come nel video poker si azzerano i livelli sociali, si può giocare con poco, non è certo un gioco d’azzardo, attualmente conta più di quattro milioni di adepti. Il film racconta la storia con grande semplicità, lo script è buono, i protagonisti ben tratteggiati.
Il poker è uno spunto anche per parlare dell’amicizia e dell’amore che lega due fratelli uniti nella stesso ideale salvare la piccola Maria.

Il regista delinea molto bene le due personalità dei fratelli Tony spregiudicato e farfallone e Filo dolce, introverso, lo scontro sul tavolo verde sanerà vecchi rancori e li accomunerà nella crescita. Sicuramente il poker è una metafora usata per paragonare la vita a una partita dove si può vincere o perdere.
Il cast è tutto di giovani che danno prova di bravura e entusiasmo, insieme a loro ci sono anche dei giocatori professionisti, il film è ottimista quanto basta.
Bravissimi Francesco Pannofino nel ruolo del padre disoccupato e Lina Sastri che ci regala una donna forte e coraggiosa disposta a lottare per l’amore della famiglia. Lina Sastri nel film è una madre a tutto tondo e con il suo bel viso segnato, lontano dalle” figlie del silicone” che imperversano nel cinema, riesce a commuoverci e a lasciarci un velo di tristezza.

Il poker non è altro che un pretesto per raccontare la vita in tutte le sue sfumature e considerando che per Gianluca Mingotto è un debutto alla regia direi che è ben riuscito. Belle le musiche potenti che sottolineano la tensione sul tavolo verde.
Il finale è decisamente rosa , prevalgono i buoni sentimenti, l’amore , l’amicizia, la famiglia, se in un altro periodo poteva essere melenso oggi visti i tempi duri che viviamo perché non dare almeno al cinema un po’ di ottimismo….

 
< Prec.   Pros. >

 

Ultime Recensioni...
Il giorno sbagliato
Quando l'amore brucia l'anima. Walk The Line
7 ore per farti innamorare
Donnie Brasco
La forma dell'acqua - The Shape of Water
Re per una notte
Il re di Staten Island
La casa dalle finestre che ridono
È per il tuo bene
La gente che sta bene
Festival
Il primo Natale
Odio l'estate
Empire State
La ragazza che sapeva troppo
The vast of night
Dark Places. Nei luoghi oscuri
Honey boy
I miserabili
Quadrophenia
Parasite
La dea fortuna
Bombshell. La voce dello scandalo
D.N.A. decisamente non adatti
The gambler
Runner, runner
Il fuoco della vendetta
Death sentence – sentenza di morte
L’uomo invisibile
La Notte ha Divorato il Mondo
Ora non ricordo il nome
Cattive acque
Animali notturni
Rosso mille miglia
Gioco d'amore
All eyez on me
Gli anni più belli
Lontano lontano
L'uomo dei sogni
Rocketman
RICERCA AVANZATA
feed_logo.png twitter_logo.png facebook_logo.png instagram.jpeg
paypal-donazione.png
Ultimi Articoli inseriti
Il Cinema Asiatico
Gli articolii più letti
Archivio per genere