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Storia di un fantasma PDF Stampa E-mail
Scritto da Chicco D'Aquino   
lunedì 08 aprile 2019

Titolo: Storia di un fantasma 
Titolo originale: A Ghost Story
USA 2017 Regia di: David Lowery Genere: Drammatico Durata: 87'
Interpreti: Casey Affleck, Rooney Mara, Will Oldham, Sonia Acevedo, Rob Zabrecky, Liz Franke, Carlos Bermudez, McColm Cephas Jr., Grover Coulson, Daniel Escudero, Kimberly Fiddes, Augustine Frizzell, Brea Grant
Sito web ufficiale:
Sito web italiano:
Nelle sale dal: Inedito
Voto: 7
Recensione di: Chicco D'Aquino
L'aggettivo ideale: Malinconico...
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Storia di un fantasma, di David Lowery, Usa 2017

storiadiunfantasma.jpgIl pensiero occidentale, sostanzialmente illuminista ma fagocitato da secoli dalla versione teologica ultramondana, e rimasta immutata dai tempi di San Tommaso, ha da sempre escogitato artifici culturali e comportamentali per scacciare la paura della morte.
Una vasta letteratura ha trattato la rimozione della scomparsa del corpo fisico, dalla psicanalisi, Freud in testa, all'etnologia (celebre Sud e magia di De Martino) e all'antropologia, tra i molti gli studi di Evans Pritchard sul concetto di razionalità nei popoli preindustriali. Non da oggi, arginare e esorcizzare l’horror vacui sembra essere lo scopo principale dell’azione umana, compressa tra tempo di lavoro e tempo libero.

Nascono mode e tendenze, consumi e bisogni che innegabilmente migliorano, almeno nelle società opulente, la qualità della vita ma nel contempo la deprivano di quei fondamenti di cui è composta l’esistenza. In controtendenza e con indubbio coraggio è uscito nelle sale statunitensi nel 2017 Storia di un fantasma del regista e sceneggiatore David Lowery.

Classe 1980, Lowery ha alle spalle una lunga trafila fatta di cortometraggi e di alcuni buoni film, tra cui Il Drago invisibile e il recente Old man & the gun con protagonista il monumentale Robert Redford. Il fantasma del film è un trentenne perito tempo prima in un incidente che fa visita con il classico lenzuolo bianco alla casa dove vive la moglie. Qui ne osserva l’evoluzione malinconicamente, stando con lei (ovviamente a sua insaputa),vorrebbe confortarla e coccolarla ma l’unica cosa che può fare è restarsene in piedi e vivisezionarne ogni gesto,atteggiamento,emozione.

Ne fuoriesce un ritratto tenero e malinconico di un'entità da sempre temuta (per chi crede) o sbeffeggiata (dagli scettici e iperazionalisti), un mix tra realismo magico e disperato attaccamento alla vita, aldiquà materiale in salsa spirituale.
Il soprannaturale, che tanto ha agitato le menti dei più prolifici autori noir (su tutti Egar Alan Poe, si veda i Vivi e i morti) qui rappresentato con levità ma anche nella sua crudezza, l'impossibilità di comunicare con il mondo dei vivi, è esemplificato dalla dimensione quasi onirica, drammatica, altamente simbolica.

Lontano anni-luce dalle laccature manieriste tipo The others o Il senso senso, narrazioni aperte al mistero e alla sorpresa (ma anche a furbe operazioni commerciali) Storia di un fantasma è la proiezione, desiderio iperegoico di una collettività a fine corsa e disarmata (e disamorata di sé), preda di incubi decisi altrove, algide scansioni di algoritmi comportamentali.
In definitiva, un film da vedere sicuramente e...con qualche luce accesa in più!

Trailer

 
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