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The Help
Titolo originale: The Help
USA: 2011. Regia di: Tate Taylor Genere: Drammatico Durata: 137'
Interpreti: Emma Stone, Bryce Dallas Howard, Mike Vogel, Allison Janney, Chris Lowell, Anna Camp, Sissy Spacek, Viola Davis, Ahna O'Reilly, Jessica Chastain, Aunjanue Ellis, Dana Ivey, Octavia Spencer, Cicely Tyson, Brian Kerwin, Leslie Jordan, David Oyelowo, Wes Chatham, Roslyn Ruff, Shane McRae, Ritchie Montgomery, Tarra Riggs, Tiffany Brouwer, La Chanze, Carol Sutton
Sito web ufficiale: www.thehelpmovie.com
Sito web italiano:
Nelle sale dal: 20/01/2012
Voto: 8,5
Trailer
Recensione di: Daria Castelfranchi
L'aggettivo ideale: Capolavoro
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Candidato a 5 Golden Globe, vincitore di tre Critics Choice Award, dal 20 Gennaio nei nostri cinema, un film da non perdere: The Help.
Se fosse possibile, sarebbe indiscutibilmente opportuno consegnare l’Oscar per la Migliore attrice protagonista all’intero cast del film scritto e diretto da Tate Taylor.
Emma Stone, Bryce Dallas-Howard, Jessica Chastain, Viola Davis, Octavia Spencer, Sissy Spacek, Ahna O’Reilly: ognuna di loro affronta magistralmente il proprio personaggio ed instilla grande autenticità nei ruoli rappresentati.
Dalla ribelle Skeeter all’algida Hilly, dalla coraggiosa Aibileen all’indomabile Minny, passando per la genuina Celia e la svampita Missus, tutte donne la cui essenza viene mostrata in profondità e i cui destini si incrociano in una sceneggiatura scritta ad arte.
Tratto dall’omonimo best-seller di Kathryn Stockett – dieci milioni di copie in tutto il mondo – The Help è un ritratto nitido e commovente del Mississippi di fine anni ’60, quando l’interrazzialità era ancora qualcosa di inconcepibile.
Per il tema e la presenza della Spacek, non può non tornare alla mente La lunga strada verso casa - storia di una donna bianca che prende le difese dei neri, intuendo la necessità dell’uguaglianza dei diritti - privo però della verve di The Help, che unisce sapientemente storia romanzata e rievocazione di un’epoca.
E’ il 1963: le ricche donne bianche sono servite da donne nere che crescono i loro figli, curano le loro case, cucinano per i loro ospiti, spesso subendo maltrattamenti e umiliazioni. E’ a questo punto che Skeeter, appena rientrata dall’università e disinteressata a matrimonio e figli - almeno per il momento - decide di scrivere un libro nel quale le domestiche raccontano i soprusi subiti.
Il manoscritto è un segreto tra la giovane, Aibileen e Minny ma ben presto, in seguito all’arresto di un’amica, molte altre donne si uniscono per mettere nero su bianco anni di angherie.
E sul libro, che ottiene un successo strepitoso, ognuna delle conoscenti di Skeeter trova un episodio che riguarda sé o la propria famiglia.
Un cast formidabile di donne dà vita ad uno spaccato della provincia americana più falsa e imbalsamata, quella in cui le giovani signore sono agghindate dal mattino alla sera, hanno capelli cotonati fino all’inverosimile, vietano ai “negri” di usare i loro bagni perché potrebbero attaccare malattie ma non esitano a far crescere i propri figli da quelle donne così temute.
L’attenta ricostruzione degli ambienti, dei costumi, degli anni ’60 in genere si nota fin nei minimi dettagli. Lo stesso regista, l’autrice del libro ed il produttore sono infatti cresciuti a Jackson, dove è ambientata la storia, e hanno saputo trasmettere l’essenza di quella cittadina e dei suoi abitanti.
La splendida fotografia cattura la luce che si affievolisce nel corso della giornata, rischiarando e oscurando le strade e le case, mentre gli intensi primi piani incorniciano i volti delle protagoniste e i loro stati d’animo angosciati e tormentati.
Un dramma commovente e ironico, che alterna sequenze fortemente drammatiche ad altre comiche: fiore all’occhiello di queste ultime, la scena in cui Minny si vendica di Hilly preparandole una torta assai insolita.
La storia di una donna e del suo popolo viene raccontata con infinita delicatezza: dalle parole di Aibileen scaturisce un racconto lungo due ore che scorre tra lacrime di commozione e risate catartiche.
Un film impedibile, di grande bellezza, che riserverà sicuramente diverse sorprese alla prossima Notte degli Oscar.
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