HOME arrow RECENSIONI NOVITA' arrow Il regno del fuoco
Sabato 11 Febbraio 2012
Cinemalia Menù
HOME
ANTEPRIME GRATUITE
FILM STREAMING GRATIS
RECENSIONI NOVITA'
RECENSIONI FILM
RECENSIONI DVD
I FILM CHE USCIRANNO
GLI INEDITI
CULT MOVIE SCI-FI
SORRIDI CON NOI
PROSSIMAMENTE
LUOGHI COMUNI
ARTICOLI CINEMA
CINEMA E CURIOSITA'
IL CINEMA ASIATICO
LIBRI E CINEMA
COLLABORA CON NOI
CONTATTACI
STAFF
FEED RSS
ULTIMI TRAILER
NEWS & RUMORS
Facebook Twitter Feed
facebook twitter feed
Cinemalia Newsletter

Se vuoi goderti tutte le anteprime e desideri ottenere biglietti gratuiti per il cinema Registrati rapidamente a Cinemalia!






Login Form





Password dimenticata?
Nessun account? Registrati
Cerca in Cinemalia
Pubblicità
Anteprima TFF

Retrospettiva Sono Sion
Kimyona Sskasu - Uno strano circo (2005)
Noriko No Shokutako - Noriko's Dinner Table (2005)
Jisatsu Saakuru - Suicide Club (2002)
Tsumetai Nettaigyo - Pesce freddo (2010)
Ai No Mukidashi - Love Exposure (2008)
Chanto Tsutaeru - Be sure to share (2009)
Ekusute - Hair extension (2007)
Koi No Tsumi - Colpevole d'amore (2011)

Libri & Cinema
Prossimamente
Il regno del fuoco PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 1
ScarsoOttimo 
Scritto da Samuele Pasquino   
mercoledì 30 dicembre 2009

Il regno del fuoco
Titolo originale: Reign of fire
USA: 2002  Regia di: Rob Bowman Genere: Fantascienza  Durata: 100'
Interpreti: Christian Bale, Matthew McConaughey, Izabella Scorupco, Gerard Butler
Sito web: www.reignoffire.com
Nelle sale dal: 22/11/ 2002
Voto: 4,5
Trailer
Recensione di: Samuele Pasquino
L'aggettivo ideale: Modesto

Il regno del fuocoAlcuni minatori risvegliano nel sottosuolo di Londra un enorme drago, che fa strage di uomini ed edifici. Molti anni dopo il pianeta è ridotto ad un cumulo di macerie e le bestie, ormai centinaia, dominano il mondo. Quinn (Christian Bale), unico sopravvissuto alla strage di Londra, guida la rivolta degli uomini insieme a Van Zan (Matthew McConaughey), un soldato americano che ha trovato il modo di sterminarli.

Il film di Rob Bowman va a far parte di quello sconfinato panorama di catastrofiche parentesi fantascientifiche che non forniscono niente di nuovo rispetto all’ordinario. Ammesso che l’idea del risveglio dei draghi, per quanto percorsa, possa risultare valida, così non si può dire riguardo al suo sviluppo profilmico, il quale si svilisce ed affonda sotto il peso di uno scenario desolante e fin troppo martoriato.
In un cumulo di macerie Bowman sceglie il ritorno all’essenzialità sociale, pervasa dal necessario appagamento dei bisogni, dal senso di protezione e dal concetto di collettività civile a partire dalla gestione ponderata delle risorse.
L’essere umano preserva la sua sopravvivenza, lotta per essa e, nel caso di Quinn, si fa garante di un ordine precario e difficile da mantenere: il protagonista si assume la leadership di una comunità arroccata, intimorita dalle spaventose sortite dei draghi alati, cercando di conservare un barlume di moralità che può e deve sussistere in tale situazione.
La prima parte del film è stantia, molto narrativa ma poco concitata, almeno finché non compare l’adrenalitico Van Zan, guerriero in grado di fornire l’input fondamentale per la riscossa degli uomini.
Ad ogni modo Bowman non dispensa le necessarie sequenze d’azione, ad eccezione della scena degli arcangeli, dove la squadra di Van Zan lotta nel cielo insieme alle prede che per mole e ferocia sono in realtà i predatori.
Il regista non sovverte le regole del profilmico, probabilmente perché non ha intenzione né di innovare né tantomeno di stupire, si adegua semplicemente a canoni inflazionati, accademicamente sostenuti e fiaccamente sollecitati.

Non basta, quindi, qualche effetto speciale a sollevare la struttura, tuttavia le aspettative, sebbene deluse, hanno portato ad una buona affluenza di pubblico nelle sale cinematografiche, probabilmente più per il cast che per altro: Christian Bale e Matthew McConaughey giocano al moralista e all’alienato, mentre Gerard Butler resta relegato entro i termini del simpatico e volenteroso amico di Quinn, prima di darsi a personaggi forti, maestosi e decisivi.
E’ sintomatico che il prologo crei le premesse per una bella avventura, facendo però naufragare le attese dopo pochi momenti d’indecisione, la voce fuori campo di Quinn narra e introduce nella vicenda, ma nello svolgimento come nel finale si assiste soltanto ad un mero spettacolo assai modesto.

 
< Prec.   Pros. >

 

Ultime Recensioni...
Ultimi Articoli inseriti
Il Cinema Asiatico
Le recensioni più lette
Top Movie
I Top Movie del Week-End dal 03 al 05 Febbraio 2012
1 Benvenuti al Nord
2 Hugo Cabret
3 Mission Impossible - Protocollo Fantasma
4 Millennium - Uomini che odiano le donne
5 ACAB - All Cops Are Bastards
6 The Iron Lady
7 I Muppet
8 Immaturi - Il viaggio
9 Alvin Superstar 3 - Si salvi chi può!
10 Underworld - Il risveglio
Sponsor
In Blu Ray a Febbraio
Archivio per genere
Sondaggi
Quali sono secondo voi i peggiori film Horror per il 2011