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Matrix reloaded
Titolo
originale: Matrix reloaded
USA :2003. Regia di: Larry e Andy Wachowski Genere: Fantascienza Durata: 138'
Interpreti: Keanu Reeves, Laurence Fishburne, Carrie-Ann Moss, Hugo Weaving, Jada Pinkett Smith, Monica Bellucci, Ray Anthony, Gina Torres, Lambert Wilson.
Sito web: www.whatisthematrix.warnerbros.com
Nelle sale dal: 2003
Voto: 8
Trailer
Recensione di:
Samuele Pasquino
Neo (Keanu Reeves), Morpheus (Laurence Fishburne) e Trinity (Carrie Ann Moss) fanno ritorno a Zion, l'ultima città degli umani. Qui vengono a conoscenza di un possibile attacco in massa delle macchine e preparano un'adeguata difesa.
Dovranno andare alla ricerca del fabbricante di chiavi, tenuto prigioniero da un ricco imprenditore detto Il Merovingio.
Ma ovunque si cela la minaccia degli agenti.
Secondo capitolo di una trilogia concepita per sbancare i botteghini e dominare un mercato cinematografico ben più commerciale di quello che si creda.
Per far questo i fratelli Wachowski sacrificano ogni logica narrativa per dare spazio ad una spettacolarità fondata su effetti speciali costosi e sequenze che vanno oltre ogni forma di ponderatezza. Tuttavia le tantissime sequenze di combattimento fra Neo e gli agenti si rivelano fin troppo prolisse e dopo poco finiscono con l'annoiare, mostrando in maniera ingenua il movimento artefatto dal computer.
La sceneggiatura si basa totalmente su dialoghi che esprimono una filosofia sospesa fra storia, cibernetica ed esistenzialismo, in apparenza tutto fila ma si tratta di un'illusione. In realtà ogni parola rivela una retorica elegante ma fine a se stessa, senza alcun fondamento tangibile.
Ciò può ovviamente risultare ingannevole per uno spettatore poco attento alla trama e più impegnato ad ammirare lo spettacolo in quanto tale. In effetti il film è pregno di azione ed alcune scene sono diventate cult, come il combattimento fra Neo e i cloni, il duello nella sala del Merovingio e soprattutto l'inseguimento in autostrada.
La linfatica fantasia dei due fratelli alla regia sembra non esaurirsi mai, creando sempre nuovi personaggi che prolungano le introduzioni: in questo capitolo della saga notevole appare la caratterizzazione del Merovingio, intellettualmente completo e dotato di una certa ironia talvolta apprezzabile, talvolta di dubbio gusto.
Invenzione sicuramente di forte impatto visivo riguarda i due gemelli, sicari implacabili e servi fedeli, ma soprattutto non umani, ridotti ad una proiezione olografica estremamente sofisticata. Come detto, prevalgono rispetto al primo "Matrix" le scene di combattimento, e la retorica si fa pregnante distribuendosi in un tempo, diciamo, accademico.
L'azione è da sempre apprezzata, i Wachowski giocano proprio su questo, sacrificando la meditazione e tempo dedicato potenzialmente all'amore che lega Neo a Trinity.
Il loro rapporto viene spesso confinato entro le logiche della cruenta battaglia fra uomini e macchine, l'evento che di per sè contraddistingue la storia della saga, è perciò sottinteso e rarefatto, parentesi più adatta ai sentimentali, in quanto questa avventura fantascientifica di sentimentalismi non ne prevede.
Indubbiamente un gran prodotto commerciale, che rispetto al primo trascura la trama ma intensifica il ritmo, con una storia che si avvicina ad una fine quanto mai incerta.
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