Sabato 2 Agosto 2014
Cinemalia Menù
HOME
ANTEPRIME GRATUITE
FILM GRATIS
RECENSIONI NOVITA'
RECENSIONI FILM
RECENSIONI DVD
I FILM CHE USCIRANNO
GLI INEDITI
CULT MOVIE SCI-FI
SORRIDI CON NOI
PROSSIMAMENTE
LUOGHI COMUNI
ARTICOLI CINEMA
CINEMA E CURIOSITA'
IL CINEMA ASIATICO
LIBRI E CINEMA
COLLABORA CON NOI
CONTATTACI
STAFF
FEED RSS
NEWS & RUMORS
SERIE TV
Cerca in Cinemalia
Newsletter Cinemalia
Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato.
Ricevi HTML?
Login Form





Password dimenticata?
Nessun account? Registrati
Pubblicità
Anteprima TFF

Retrospettiva Sono Sion
Kimyona Sskasu - Uno strano circo (2005)
Noriko No Shokutako - Noriko's Dinner Table (2005)
Jisatsu Saakuru - Suicide Club (2002)
Tsumetai Nettaigyo - Pesce freddo (2010)
Ai No Mukidashi - Love Exposure (2008)
Chanto Tsutaeru - Be sure to share (2009)
Ekusute - Hair extension (2007)
Koi No Tsumi - Colpevole d'amore (2011)

Libri & Cinema
Prossimamente
Super 8 PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 113
ScarsoOttimo 
Scritto da Dario Carta   
venerdì 15 luglio 2011

Super 8
Titolo originale: Super 8
USA: 2011. Regia di: J.J. Abrams Genere: Fantascienza Durata: 112'
Interpreti: Elle Fanning, Amanda Michalka, Kyle Chandler, Ron Eldard, Noah Emmerich, Gabriel Basso, Katie Lowes, Zach Mills, Marco Sanchez, Thomas F. Duffy, Joel Courtney, Ryan Lee
Sito web ufficiale: www.super8-movie.com
Sito web italiano: www.super8-ilfilm.it
Nelle sale dal: 09/09/2011
Voto: 7,5
Trailer
Recensione di: Dario Carta
L'aggettivo ideale: Raro
Scarica il Pressbook del film
Super 8 su Facebook
Mi piaceCondividi questo articolo su Facebook

Super 8Con il tocco gentile di una paura leggera e la delicatezza di un mistero investigato con la seriosa ironia di un racconto di ogni età,”Super 8” si fa raro cinema della nostalgia.
Ogni movimento di macchina,le inquadrature,gli stacchi,i dialoghi,il montaggio,il tema stesso,i suoni e gli innumerevoli dettagli sparsi come semente ovunque nel racconto scritto e diretto da J.J. Abrams,ricordano il bel cinema generato da Spielberg nel decennio dei ’70 quando il regista sperimentava in “E.T.”,”Lo squalo” e “Incontri ravvicinati del terzo tipo” il mezzo per veicolare il miglior spettacolo in ogni suo colore ed emozione in tutte le direzioni.

L’economia del prologo è anticipazione del crescendo che segue le sequenze in apertura,smarrite in un clima tra il dramma e il sorriso. Lillian,Ohio,anni ’70. Joe Lamb (Joel Courtney) ha 12 anni e ha perso la mamma in un incidente nell’acciaieria dove lavorava. Il papà (Kyle Chandler),sceriffo della cittadina,sconvolto,vorrebbe aiutare il ragazzo mandandolo in vacanza in un campus,ma Joe preferisce restare in città per aiutare il suo amico Charles (Riley Griffiths) a completare un film sugli zombie girato in pellicola a 8 mm di nascosto dai genitori. I due sono affiancati nel lavoro dalla quattordicenne Alice (Elle Fanning) nel ruolo dello zombie e da altri amici incaricati degli effetti speciali e aiuto alla regia. Nel corso di una ripresa notturna nei pressi della stazione ferroviaria,il Caso e l’Opportunità appaiono nella forma di un’auto in corsa sui binari e lanciata contro il treno in arrivo.

L ’esplosione è sconvolgente (una sequenza di impatto visivo simile alla scena dell’aereo in “Segnali dal futuro”) e treno e auto si disintegrano nell’aria in mille frantumi di orrore. Il fatto resta senza spiegazione,come pure molti avvenimenti che seguono nei giorni successivi:decine di cani spariscono,compreso quello di Joe,(bellissima la scena che inquadra un avviso di sparizione di un cane e il lento allontanarsi della cinepresa,che allarga l’angolo di visuale della bacheca,mostra centinaia di avvisi appesi),motori ed apparecchi svaniscono nel corso di una notte e l’Esercito si materializza in città a proteggere qualcosa che non deve essere rivelato. Joe e Alice si avvicinano in un legame che il ragazzo,senza più la mamma,cerca di ritrovare anche in una collega di soli due anni più avanti in età. La storia si apre su due piani:da una parte i ragazzi devono portare a termine il film,dall’altra un mistero avvolge la città e le autorità governative nascondono un segreto.

Fortemente evocativo dell’urgenza di Spielberg di sviluppare un collegamento fra infanzia e meraviglia,”Super 8” porta i fermenti di un cinema non confinato nella dimensione nostalgica della fantasia arenata a quattro decenni fa,ma che si apre in una progressione narrativa perfettamente a suo agio nelle esigenze delle platee di questi tempi,sotto ogni aspetto,spettacolare,dal contenuto all’esposizione.
I brividi dell’innocenza in “Super 8” declinano oggi il lavoro di un regista che prima di dirigere “Mission Impossible III” (2006) e “Star Trek” (2009) e produrre la serie “Lost” per la TV,affiancò Spielberg nelle sue prime regie ed assorbì da lui lo spirito di come raccontare le storie. “Super 8” è diretto da Abrams e prodotto da Spielberg e l’unione delle due firme ricrea l’atmosfera di magica innocenza che si respira in “E.T.” e “Incontri ravvicinati”,elevata ad un livello tecnologico aggiornato al cinema in cammino.

Omaggi e ispirazioni sono ovunque,in uno splendido film per ogni pubblico e che pare riassumersi in un medley multicolore dei titoli del catalogo del primo Spielberg: da “Duel” (la forza invisibile e insistente),a “Lo squalo” (lo sceriffo di città e il mostro),da “Incontri ravvicinati” (gente comune che scopre un segreto militare) a “1941” (il panico per l’invasione),da “Poltergeist” (la minaccia che rapisce persone ed animali) a “Goonies” (ragazzi in missione),ma è soprattutto attraverso “E.T.” che Abrams rilegge e racconta oggi in “Super 8” un episodio di alieni visto con gli occhi di un bambino.

“Super 8” si guarda bene dall’essere un esercizio di emulazione. Al contrario è celebrazione del cinema migliore ed ogni riferimento ha il preciso significato di una traduzione a linguaggio universale di un gioco fantastico,la visualizzazione di una fiaba raccontata al microscopio puntato su un microcosmo che si apre a universo in tutte le sue componenti narrate con un altissimo livello di espressività e naturalezza.
Così le riprese domestiche diventano le tante storie di famiglia,composite in un’unica ripresa che ritrae i molti frammenti di un mosaico,ognuno apparentemente a sé stante,ma che in realtà vive della tessera che gli sta a fianco e che assemblate si armonizzano nel dinamismo visivo che dà vita al film.

E’ la magia del cinema,il buon sortilegio dello spettacolo,che respira della semplice complessità di cui si compone ogni realtà spaziale e temporale,con tutti i suoi frammenti ritratti nel loro attimo con l’incredibile attenzione di un collezionista d’immagini.
Le carrellate sugli spazi delle strade di paese con Joe alla bicicletta,i giochi di luce,i fasci blu elettrico che tagliano l’oscurità e i volti di protagonisti fissati nello stupore della paura e del mistero,fanno di “Super 8” uno splendido esempio di cinema del cinema,una caccia al tesoro dove il segreto è lo straordinario spessore dei protagonisti e la solidità delle loro relazioni,veri ragazzi in finti adulti attenti a tessere insieme un enigma con la passione che li accomuna e che li porta a raccontare una storia che sposa l’amore giovane e i mostri della fantasia,dove nulla viene visto e l’immaginazione è regina.

 

Commenti 

 
0 #4 Giovi 88 2012-07-17 12:13
Onestamente non mi è sembrato un film imperdibile. E' un film che chiaramente si ispira ai film fantascientific i di Spielberg con una buona dose di suspense, azione e qualche risata. Molto valido dal punto di vista degli effetti speciali e con un'ottima colonna sonora. Ma mancano tante spiegazioni sull'alieno ed è pieno di dialoghi inutili ai fini delle trama che spezzettano il film annoiando lo spettatore. Inoltre la scena del treno all'inizio è molto bella ma anche assurda: come fa uno che centra un treno a tutta velocità con un fuoristrada a sopravvivere con qualche graffio?!?
Voto: 6
Citazione
 
 
+2 #3 france 2012-02-08 16:37
un classico della fantascienza ricorda molto i film di Spielberg ma nel complesso la trama tiene e i personaggi sono ben delineati.
Citazione
 
 
0 #2 milla 2011-10-02 11:51
l'ho visto ieri sera, mi è piaciuto, solo non ho capito perchè s'intitola "super 8"
..
Citazione
 
 
-4 #1 tiffanj 2011-09-24 16:57
Mah, l'ho visto ieri sera ed è stato uno dei film più brutti mai visti. prevedibile, noioso e patetico
Citazione
 
< Prec.   Pros. >

 

Ultime Recensioni...
feed_home_1.png twitter_home_1.png facebook_home_1.png SiteBook


Ultimi Articoli inseriti
Il Cinema Asiatico
Aberdeen Far East Festival
Coming Home Cannes 2014
The Five
Montage Florence Korea Film Fest
Our Sunhi Florence Korea Film Fest
Why don’t you play in hell? Venezia 2013
Secretly, Greatly Florence Korea Film Fest
Hide and Seek Film d'apertura del Florence Korea Film Fest
Hwayi: A Monster Boy
The Face Reader
The White Storm
R100 Toronto Film Festival
The Terror Live
No Man’s Land
Real Toronto Film Festival
Unbeatable
Blind Detective Courmayeur Noir in Festival
A Woman and War Anteprima Torino film festival
Snowpiercer Festival di Roma
Il tocco del peccato Festival di Roma
Young Detective Dee: Rise of the Sea Dragon Festival di Roma
Gli articolii più letti
Box Office
I Top Movie del Week-End dal 4 al 6 Luglio 2014
1 Le origini del male
2 Babysitting
3 Maleficent
4 Insieme per forza
5 Tutte contro lui
6 Big Wedding
7 Jersey Boys
8 Edge of Tomorrow - Senza domani
9 Goool!
10 X-Men - Giorni di un futuro passato
In Blu-Ray a Luglio
Archivio per genere
Sondaggi