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Transformers: La vendetta del caduto PDF Stampa E-mail
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Scritto da Francesca Caruso   
giovedì 09 luglio 2009

Transformers: La vendetta del caduto
Titolo originale: Transformers: Revenge of the Fallen
USA: 2008 Regia di: Michael Bay Genere: Fantascienza Durata: 147'
Interpreti: Shia LaBeouf, Megan Fox, John Turturro, Rainn Wilson, Isabel Lucas, Josh Duhamel, Tyrese Gibson, Hugo Weaving, Frank Welker
Sito web: www.transformersmovie.com
Nelle sale dal: 26/06/2009
Voto: 6,5
Trailer
Recensione di: Francesca Caruso

transformerslavendettadelcaduto_leggero.jpgPreparatevi ad uno spettacolare susseguirsi di trasformazioni, inseguimenti e combattimenti targati Michael Bay. Dal suo esordio alla regia con l’allora campione d’incassi “Bad Boy” del 1995, il regista e autore ha incrementato sempre più il ritmo mozzafiato e l’azione incessante presente nei suoi film.
Dopo lo straordinario successo del primo capitolo di Transformers di due anni fa, ecco che si ripresenta la lotta tra due razze rivali di robot alieni: i pacifici Autobots, amici della Terra e i Decepticons, bramosi di diventare i dominatori dell’universo.

Sam Witwicky è oramai pronto per trasferirsi da casa dei suoi all’università, lontana chilometri dalla sua ragazza Mikaela. Il suo fedele amico l’auto-robot Bumblebee vorrebbe seguirlo, ma Sam ha intenzione di condurre una vita universitaria normale. Più semplice a dirsi che a farsi, il suo destino lo insegue ovunque. Dopo aver toccato una scheggia di un meteorite alieno, il ragazzo inizia ad avere delle visioni e gli passano davanti agli occhi un numero spropositato di simboli che non conosce, così il suo cervello se ne va per conto suo. Si confida con Megan che vola immediatamente da lui per aiutarlo. Nel frattempo i Decepticons attendono il risveglio del Caduto e cercano la chiave per riattivare un antico sigillo alieno nascosto sotto una piramide egizia.
I Decepticons vogliono le informazioni che possiede il cervello di Sam e il ragazzo chiede aiuto a Simmons, un ex agente governativo, per venire a capo del significato di quei simboli.
La lotta per la sopravvivenza è appena iniziata.

Michael Bay ha saputo trasformare una popolare serie animata per bambini in un live-action adatto ad un pubblico di tutte le età, rivolto a chi ama l’amalgama tra azione e fantascienza. C’è una quantità debordante di azione. Gli effetti speciali messi a disposizione per il film sono appropriati e ben si amalgamano con quanto c’è di reale. Per la creazione degli effetti visivi Bay e il suo team si sono rivolti a James Cameron e alla sua società, leader in questo campo.
Il regista non ha trascurato l’importanza della figura umana, collocando intorno al protagonista una serie di personaggi che, loro malgrado, sono posti in situazioni comiche. I genitori di Sam, in particolar modo la madre, con le loro uscite verbali creano ilarità nello spettatore. Inoltre in un paio di occasioni viene sottolineato il rapporto padre-figlio, un padre che vede suo figlio ancora come un bambino da proteggere, solo di fronte alla piena consapevolezza del figlio si rende conto che è oramai un uomo.
Il regista tratteggia la crescita, la presa di coscienza e di responsabilizzazione di un giovane uomo che inizialmente rifiuta ciò per cui era predestinato a fare, trasformandolo in un eroe con il suo bagaglio di umanità. È questa la caratteristica che accomuna gli eroi descritti da Michael Bay, fin dal suo primo film, per passare ad Armageddon, nel quale un gruppo di persone dotate di qualità normali riescono a salvare la Terra.
Lo stesso dicasi per il protagonista di “The Rock”, o “The Island”.

Il regista ha sempre scelto individui comuni che messi alle strette danno vita a tutte le loro risorse “umane” per sovvertire l’inevitabile sorte, loro e altrui, trovando dentro se stessi quella forza e quel coraggio, che ognuno possiede e proprio per questo ci si identifica e si parteggia per “l’eroe” seguendolo lungo il suo percorso.
Ne sono prova gli svariati milioni di dollari incassati dai suoi film, al cinema prima, in DVD poi.
Michael Bay si è imposto sul mercato cinematografico grazie al suo stile visivo catturando l’interesse di Hollywood, senza trascurare mai il tratteggiamento dei suoi personaggi.
È riuscito a piazzare i suoi progetti nei primi posti in classifica degli incassi dell’anno in cui sono usciti. Transformers: La vendetta del Caduto piacerà come e più del primo agli amanti del genere.

 
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